I due italiani scomparsi negli ultimi mesi nell’Africa occidentale “sono vivi”. A dirlo – facendo riferimento a Pier Luigi Maccalli, il missionario cremonese rapito in Niger a settembre, e a Luca Tacchetto, l'ingegnere padovano sparito a dicembre in Burkina Faso – è un esponente del governo del Burkina Faso che in un’intervista a Rainews24 ha parlato dei due casi ancora irrisolti del missionario e del giovane di Vigonza scomparso insieme alla compagna canadese Edith Blais. Pier Luigi Maccalli – ha rivelato il ministro della Comunicazione e dei Rapporti col Parlamento del Paese africano Rémis Dandjinou – sarebbe stato portato dapprima in Burkina Faso e poi di nuovo in Niger. Luca Tacchetto ed Edith Blais, invece, si troverebbe fuori dal Burkina Faso, forse in Mali secondo le informazioni in possesso dell’esponente del governo che ha precisato che il loro ritrovamento è per il Paese una priorità.

Cosa ha detto il ministro del Burkina Faso – “Sono tutti vivi – ha detto il ministro nell’intervista riaccendendo le speranze sulla sorte degli italiani – non resta che lavorare per riportarli a casa”. Riguardo Tacchetto ed Edith “l’intelligence dimostra che non si trovano più sul nostro territorio”, ha spiegato il ministro. “Bisogna perfezionare questi elementi, ma siamo certi che non sono in pericolo di vita”, ha aggiunto davanti alle telecamere. E ancora: “La cosa importante è che non ci sia stato alcun omicidio, perché se così fosse stato, avremmo ritrovato i corpi”. Il ministro ha quindi garantito che il governo considera la loro liberazione una priorità: “Per noi hanno importanza particolare perché sono persone che danno la loro vita, il loro tempo, la loro energia per sviluppare il nostro Paese. Il minimo che possiamo fare è garantirne la sicurezza e fare in modo che possano tornare a casa”.

La scomparsa di Luca ed Edith a dicembre – Luca Tacchetto ed Edith Biais sono scomparsi lo scorso 15 dicembre: i due giovani stavano attraversando il Paese africano a bordo dell’auto con cui erano partiti un mese prima dal Veneto. Poche ore prima di sparire erano stati ospitati da Robert Guilloteau, un francese che conoscevano e con cui erano usciti insieme quella sera. L’ultimo video mandato da Luca ai genitori – il padre del giovane scomparso è l’ex sindaco di Vigonza – risale proprio a quella serata. Da quel momento in poi dei due ragazzi non si è saputo più nulla.