in evidenza 15 luglio 07:03 Attentato di Nizza, il punto della situazione

La Francia ripiomba nel terrore. Dopo gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre e quelli nella redazione di Charlie Hebdo un'altra strage di innocenti il 14 luglio, nel giorno dell'anniversario della presa della Bastiglia. Un camion frigorifero ha travolto decine di persone lungo la Promenade des Anglais di Nizza, il lungomare della città. I morti sono 84, circa duecento i feriti. Di questi ultimi 52 in gravi condizioni. Il tir è piombato sulla folla a velocità folle, almeno 80 chilometri orari: mentre guidava, l'attentatore sarebbe riuscito a sparare sulla folla dal finestrino a tutte le persone che tentavano di mettersi in salvo. L'attentatore alla guida ucciso dalla polizia.

 
  •  Almeno 84 persone sono morte, e 52 versano in gravi condizioni. Tra le vittime ci sono dieci tra adolescenti e bambini;
  • L'attentatore è stato ucciso: si tratterebbe di un cittadino tunisino di 31 anni residente a Nizza e in possesso di regolare permesso di soggiorno. Ha utilizzato un fucile calibro 7.65. Era già noto alla polizia per maltrattamenti alla moglie, rissa e furto, mentre i servizi segreti non lo consideravano un elemento pericoloso;
  • Si tratta di un attacco terroristico: l'ha detto, nel suo discorso, il presidente della Repubblica Hollande annunciando che lo stato d'emergenza verrà prolungato di altri tre mesi e che potranno essere richiamati riservisti dell'esercito. L'attacco al momento non è stato rivendicato;
  • Ci sono, secondo le segnalazioni dei parenti sui social, diversi dispersi italiani. Al momento non si hanno notizie di Angelo D'Agostino, Andrea Avagnina (poi rintracciato in ospedale), Marinella Ravotti, Gianna Muset.
  • Tra le vittime anche un cittadino italiano.

Le indagini verranno condotte dall'unità antiterrorismo della polizia francese.

 

15 luglio 22:31 Uomo armato di machete sulla Promenade: arrestato

Non finisce la paura a Nizza. Nella serata è stato arrestato un uomo armato di machete sulla Promenade des Anglais a Nizza, teatro della strage di giovedì sera in cui sono morte almeno 84 persone, perché in possesso di un machete. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, l'uomo avrebbe tentato di aggredire alcuni passanti. La polizia, allertata dalle grida terrorizzate della folla, è intervenuta ed è riuscita a immobilizzare ed arrestare l'uomo.

15 luglio 21:43 Precisazione del ministro Cazeneuve: “Non certi legami con Islam radicale”

Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve, intervistato dall'emittente TF1, ha detto che gli investigatori non hanno ancora stabilito con certezza se l'attentatore di Nizza si sia ispirato all'Islam radicale. Quando gli è stato chiesto se poteva confermare che il movente dell'attentatore fosse legato al jihadismo ha risposto chiaramente: "No", di fatto smentendo in parte quanto affermato poco prima dal premier Valls.

15 luglio 20:46 Farnesina: “Tre gli italiani feriti, due gravi”

Nizza, strage sulla Promenade des Anglais: camion sulla folla

Secondo quanto riferiscono fonti della Farnesina sono tre gli italiani rimasti feriti nell'attentato di ieri a Nizza. Due di loro sarebbero in gravi condizioni. Intanto proseguono le verifiche da parte dell'Unità di Crisi e del consolato di Nizza. Andrea Avagnina, il consigliere comunale di San Michele di Mondovì (Cuneo) inizialmente tra i dispersi e poi ritrovato in gravi condizioni, invece è in coma farmacologico ma non in pericolo di vita.

15 luglio 20:38 Valls: “Attentatore è senza dubbio legato all’Islam radicale in un modo o nell’altro”

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"Ci saranno probabilmente ancora vittime innocenti" ha dichiarato il primo ministro francese Manuel Valls nel corso di un'intervista a France 2. Riguardo l'attentatore ha detto che "si tratta di un terrorista, senza dubbio legato all'Islam radicale in un modo o nell'altro".

15 luglio 19:37 Flop dell’app “antiterrorismo”: ha avvertito gli utenti solo 3 ore dopo l’attentato

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L'app che avrebbe dovuto essere un aiuto per la popolazione francese per affrontare l'emergenza terrorismo si è rivelata un mezzo fallimento. A denunciarlo è il quotidiano 20 Minutes, secondo cui "Saip", l'applicazione per smartphone sviluppata dal ministero degli Interni francese e pensata in occasione degli Europei di calcio per avvertire in caso di attentati non ha funzionato a dovere ieri sera. Per il giornale, l'app avrebbe mandato il suo segnale agli utenti all'1 e 34, ben tre ore dopo che Mohamed Lahouaiej Bouhlel  si era lanciato con il suo camion sulla folla – intorno alle 22 e 30. Saip fa parte del "sistema d'allerta di informazione della popolazione" e dovrebbe avvertire gli utenti di un allerta terrorismo entro 15 minuti.

15 luglio 18:25 Renzi: “Dolore e rabbia per Nizza. Reagire è un dovere morale”

Palazzo Chigi - Dichiarazioni di Matteo Renzi sull'attentato a Dacca

"Le immagini che provengono da Nizza strozzano in gola le parole, bloccano le dita sulla tastiera. Dolore, commozione, solidarietà. Ma anche la voglia di reagire perché come ha detto il Presidente Hollande ‘la Francia è colpita, ma è e sarà più forte dei fanatici'". Così nella sua enews il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha espresso vicinanza "ai nostri fratelli d'Oltralpe, colpiti proprio nel giorno della Festa Nazionale, il 14 luglio". Per il premier "l'idea che le vittime di questi attentati siano anche bambini che erano con le loro famiglie a fare festa rende il dolore – se possibile – ancora più forte". Poi uno sguardo su quanto sta avvenendo oggi in Italia, all'indomani del tragico attentato in Francia: "Dal canto nostro in queste ore tutte le strutture preposte sono al lavoro. La Farnesina, con l'Unità di crisi per i nostri connazionali a Nizza e le loro famiglie su cui stiamo facendo le necessarie verifiche. Il Viminale, che sta lavorando sia sulle frontiere che sulla pianificazione interna. I servizi dell'intelligence, che svolgono meticolosamente il loro lavoro. Nella giornata di lunedì incontreremo i capigruppo di maggioranza e opposizione per condividere con loro – nel rispetto dei ruoli – lo stato dell'arte". Al di là delle "doverose iniziative governative" per Renzi "rimane un senso di dolore e di rabbia vedendo le immagini che arrivano dalla Francia. Da Nizza siamo abituati a ricevere cartoline di bellezza, non le immagini di morte con una bambola abbandonata accanto a un passeggino distrutto. Reagire è un dovere morale. Non lasciare soli i francesi è l'impegno dell'Italia e di tutta la comunità internazionale".

15 luglio 18:10 Tra i dispersi anche quattro studenti stranieri provenienti da Usa, Estonia e Ucraina

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Tra i dispersi dopo l'attentato di ieri sera a Nizza ci sono anche quattro studenti stranieri provenienti dagli Stati Uniti, dall'Estonia e dall'Ucraina, frequentanti l'Accademia europea per l'innovazione. Di loro non si hanno più notizie dopo la strage su Promenade des Anglais.

Nicolas Leslie, americano di 20 anni, è stato visto per l'ultima volta vicino al camion presso il Palazzo del Mediterraneo, così come Rickard Kruusberg, estone di 21 anni. Gli altri due ragazzi dispersi sono Bazelevshy Misha, ucraino di 22 anni, e Hans Joosep Lahe, 22 anni, proveniente dall'Estonia.

15 luglio 17:51 Procura: “Attentatore è arrivato in bici. Sul camion una pistola vera e tre armi finte”

il camion che ha mietuto 84 vittime

Secondo il  procuratore di Nizza Francois Molins, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l'attentatore di Nizza, sarebbe arrivato al camion con cui ha compiuto la strage di ieri sera "da solo in bici" intorno alle 21 e 34. Il mezzo era parcheggiato in un quartiere di Nizza dal 13 luglio e sarebbe "riapparso alle 22.30" della sera del 14. Era stato noleggiato l'11 luglio in un'agenzia di Saint-Laurent du Var, e la riconsegna – mai avvenuta – era prevista per il 13. La bicicletta è stata poi ritrovata nella stiva del mezzo. Nel camion, ha precisato il procuratore, sono stati rinvenuti "una pistola automatica calibro 7.65, un caricatore, delle cartucce, una seconda pistola finta, due repliche fittizie di fucili d'assalto, un kalashnikov e un M16, un telefono cellulare, una granata e diversi documenti". L'attentatore, ha aggiunto Molins, ha sparato "diverse volte contro tre poliziotti all'altezza dell'Hotel Negresco". Le forze dell'ordine hanno immediatamente risposto al fuoco fino all'uccisione del terrorista.

La procura ha poi precisato che il killer "era sconosciuto ai servizi di intelligence e non era mai stato oggetto della minima segnalazione di radicalizzazione". Nonostante questo secondo Molins, l'attentato di Nizza, "anche se non è stato ancora rivendicato, corrisponde esattamente agli appelli di omicidio delle organizzazioni terroristiche islamiche diffusi sulle loro riviste" e sui media.

15 luglio 17:29 Procura: “Attentatore era da solo”. I morti sono 84, 202 i feriti, 52 gravissimi

Nizza, strage sulla Promenade des Anglais: camion sulla folla

Secondo il procuratore di Nizza Francois Molins l'attentatore si trovava da solo alla guida del "camion frigorifero" che ieri sera ha investito e ucciso decine di persone. La procura ha anche aggiornato il bilancio dell'attentato, che ha ricordato essere "provvisorio" e suscettibile di essere "rivisto al rialzo". I morti sono 84 e ci sono 202 feriti, 52 dei quali in condizioni gravissime. Tra le vittime ci sono anche dieci bambini e adolescenti.

15 luglio 17:10 Ancora 15 bambini ricoverati in ospedale. Medico: “Non mi risultano italiani”

Nizza, strage sulla Promenade des Anglais: camion sulla folla

Sono ancora quindici i bambini ricoverati all'ospedale Fondation Lenval, dopo l'attentato di ieri sera a Nizza. Quattro o cinque di loro sono in condizioni critiche: hanno subito seri traumi cranici. Lo ha riferito Federico Solla, chirurgo ortopedico che lavora nell'ospedale nizzardo che si trova proprio dietro la Promenade des Anglais, dove si è verificata la strada. "In totale sono arrivati una cinquantina di bambini – ha spiegato il medico – e la maggior parte di loro è stata già dimessa". I traumi riportati dai bambini portati nella struttura erano vari: da semplici fratture agli arti a traumi cranici ben più gravi. Solla ha spiegato che lui e i colleghi sono stati "allertati a mezzanotte e siamo corsi in ospedale". Si è trattato di una "notte difficile, molto difficile. Molti genitori ci hanno manifestato riconoscenza, tra questi una famiglia musulmana che da anni vive a Nizza". Il chirurgo ha precisato che non gli risulta che ci siano bambini italiani tra quelli ancora ricoverati. "Da ieri sera non ho visto minori italiani giungere in ospedale", ha aggiunto.

15 luglio 17:00 La Torre Eiffel stasera illuminata con i colori francesi

Da questa sera e durante tutto il lutto nazionale  per la strage di Nizza la Torre Eiffel sarà illuminata in blu, bianco e rosso, i colori della bandiera francese. L'illuminazione sarà visibie da questa sera dopo le 22.30 e proseguirà per tutti i tre giorni di lutto, come ha spiegato  il sindaco di Parigi Anne Hidalgo.

15 luglio 16:24 Bilancio dei feriti: 48 persone ancora ricoverate, 25 in rianimazione

Sono 48 le persone ancora ricoverate negli ospedali francesi a seguito dell'attacco avvenuto giovedì a Nizza sulla Promenade des Anglais. Di questi feriti 25 sono in gravissime condizioni e ricoverati nei reparti di rianimazione dei vari ospedali della zona. È l'ultimo bilancio dei feriti dell'attentato di Nizza diffuso dalla direzione generale della Sanità francese. Il bilancio delle vittime resta invece fermo ad almeno 84 morti. In tutto sono stati 188 i pazienti curati negli ospedali del dipartimento delle Alpi Marittime a seguito dell'assalto.

15 luglio 16:11 Testimoni: “Abbiamo sentito più volte urlare Allahu Akbar”

"Abbiamo sentito più volte urlare Allahu akbar, almeno tre volte", è la testimonianza di uno dei presenti sulla Promenade des Anglais di Nizza giovedì sera al momento dell'attentato terroristico quando un 31enne a volante di un camion è piombato sula folla uccidendo almeno 84 persone. A raccogliere la testimonianza è il giornale francese Nicematin. "Ho visto che il camion sterzava a destra e sinistra, andando in tutte le direzioni per mirare i passanti. È stato orribile, c'erano i bambini sul pavimento in pezzi, le donne, gli anziani…" ha raccontato la stessa fonte

15 luglio 16:01 I nomi e i volti delle vittime dell’attentato

15 luglio 15:39 Media algerini: “Killer di Nizza era un emigrato, il padre estremista islamico “

Secondo quanto riferito da alcuni media tunisini, l'autista del camion che si è  gettato sulla folla sulla Promenade des Anglais di Nizza non sarebbe franco-tunisino ma un emigrato tunisino di 31 anni, residente in Francia dal 2011 a seguito delle nozze con una franco-tunisina. Secondo le stesse fonti Mohamed Lahouaiej Bouhlel era nato a Msaken nel governatorato di Sousse e il padre sarebbe un uomo noto ale forze di sicurezza locali come estremista islamico.

15 luglio 15:36 Hollande: “50 feriti tra la vita e la morte”

Sono 50 i feriti colpiti giovedì sera durante l'attacco sulla Promenade des Anglais di Nizza che ora lottano tra la vita e la morte. A confermarlo il Presidente francese Francois Hollande. Del resto, come confermato dal municipio di Nizza, erano 30mila le persone che ieri sera, prima dell'attentato sulla Promenade des Anglais, partecipavano alla cerimonia dei fuochi d'artificio per la Festa nazionale del 14 luglio.

15 luglio 15:12 Fermata moglie dell’attentatore

La polizia francese poco fa ha posto in stato di fermo la moglie di Mohamed Lahoujaiej Bouhlel, l'attentatore di Nizza che con un camion ha travolto la folla sulla Promenade des Anglais facendo oltre 80 morti prima di essere ucciso a sua volta dalle forze dell'ordine. Lo rende noto la tv M6. Proco prima gli agenti delle forze di sicurezza francesi si erano presentati a casa dell'uomo perquisendo l'abitazione e facendo brillare un pacco sospetto nelle vicinanze della casa. Nella casa, che è stata minuziosamente perquisita per ore, però, non sono state trovate né armi né esplosivi. Lo riferisce la tv all news i-Tele. Secondo altri media locali, l'uomo da tempo aveva difficili rapporti con la moglie e da allora si sarebbe rinchiuso in sé stesso, quasi depresso.

15 luglio 14:44 Allarme rientrato, riapre l’aeroporto di Nizza

Cattura

Finita l'operazione all'aeroporto di Nizza. Ai passeggeri è stato permesso di rientrare e riprendere i bagagli. Lo ha reso noto una reporter di Ap che si trova sul posto. L'aeroporto era stato evacuato mezz'ora prima, pare per un borsone sospetto abbandonato. L'allarme è però rientrato

15 luglio 14:26 Fatto brillare pacco sospetto vicino casa dell’attentatore

Gli artificieri della polizia di Nizza hanno fatto brillare un pacco sospetto nelle vicinanze della casa di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il killer della strage del 14 luglio. Lo scrive Nice-Matin online. Secondo Le Figaro, l'uomo viveva da solo da circa due anni, non aveva amici e non aveva contatti con i vicini che neanche salutava. Secondo una vicina era molto chiuso, quasi depresso. Secondo un'altra, tale Jasmine, era "un uomo malvagio".

15 luglio 14:15 Evacuato l’aeroporto di Nizza

 

L'aeroporto di Nizza è stato evacuato. Stando a quanto rivela l'AFP tutti i passeggeri sono stati fatti uscire e sarebbe in corso un'operazione dell'esercito francese.

A quanto pare l'allarme è stato dato dopo che è stata trovata a terra una borsa incustodita che ha fatto temere contenesse un ordigno.

15 luglio 14:08 Il bollettino medico: 188 feriti, 98 gravi, 38 sono bambini

"Il bollettino aggiornato alle 10.30 di stamani dice che c'è stato un totale di 188 feriti ospedalizzati, di cui 98 gravi. 38 di questi pazienti sono bambini, minori di 15 anni". Lo ha detto a Sky TG24 HD Antonio Iannelli, chirurgo italiano del Centre Hospitalier Universitaire di Nizza. Iannelli ha aggiunto che "ci sono state 29 urgenze assolute, di cui 13 persone che sono state operate, cinque o sei hanno avuto una chirurgia addominale, 20 pazienti sono attualmente ricoverati in rianimazione e otto pazienti hanno una prognosi vitale instabile". "Ci sono – ha aggiunto – 84 morti, e un dato raccapricciante è che non ci sono più sale per fare autopsie. Le autopsie di Medicina Legale le stanno facendo nel servizio di Anatomia, perché non c'è più spazio in ospedale".

15 luglio 13:19 Hollande, Valls e Cazeneuve a Nizza

15 luglio 12:53 Controlli su un altro camion in Route de Turin

Nice Matin scrive che una squadra di artificieri sta lavorando intorno a un altro camion in Route de Turin a Nizza, poco distante dall’appartamento dove è stata eseguita una perquisizione questa mattina.

15 luglio 12:46 Strage di bambini, alcuni lottano tra la vita e la morte

Diversi bambini sono ricoverati all'ospedale Lanval, quello pediatrico di Nizza, e sono “tra la vita e la morte”. I bimbi ricoverati sono una cinquantina in tutto, e due di loro sono deceduti questa mattina dopo un intervento chirurgico. Lo rende noto la portavoce del Lanval.

15 luglio 12:37 Mattarella: “Orrore Francia è il nostro orrore”. Papa: “Violenza cieca”

“L'orrore, il dolore della Francia sono il nostro orrore, il nostro dolore. I morti di Nizza, di qualunque nazionalità, sono i nostri morti”: è il messaggio del presidente Sergio Mattarella dopo strage di Nizza.

“Mentre la Francia celebrava la sua festa nazionale, la violenza cieca ha colpito ancora il Paese a Nizza, facendo numerose vittime tra cui dei bambini. Condannando ancora una volta tali atti, Sua Santità Papa Francesco esprime la sua profonda tristezza e la sua vicinanza spirituale al popolo francese”: è quanto invece ha affermato in un messaggio di cordoglio per le vittime dell'attacco terroristico inviato a nome del Papa al vescovo di Nizza, mons. Andrè Marceau, dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.

15 luglio 12:23 Console Italia: “Scene guerra su lungomare”

“C'erano morti ovunque, corpi agonizzanti a terra e tantissimo sangue”: parla di “una scena di guerra” il console generale di Italia a Nizza, Serena Lippi, per descrivere quanto accaduto ieri sera sulla Promenade des Anglais. “Ero appena tornata dalle celebrazioni ufficiali per il 14 luglio in piazza Massena – racconta – e mi stavo per affacciare sul balcone per vedere gli ultimi fuochi d'artificio, quando sotto casa mia è scoppiato l'inferno”. Con il console Lippi c'era la nipote, in vacanza dopo gli esami di maturità: “Ci siamo chiuse dentro, temevamo che il camion potesse esplodere da un momento all'altro. Quando ho capito che era finita sono scesa in strada: davanti ai miei occhi una scena terribile che non dimenticherò mai”.

15 luglio 11:32 Un italiano morto nell’attentato di Nizza

C'è anche un cittadino italiano tra le vittime dell'attentato di ieri sera a Nizza. La sua identità ancora non è stata resa nota in quanto la Farnesina sta ora avvisando i familiari in Italia. “C'erano molti italiani sulla Promenade des Anglais, ieri sera, e il rischio che siano rimasti coinvolti nell'attentato c'è”, ha spiegato Serena Lippi, console generale d'Italia a Nizza.

15 luglio 11:24 L’attentatore si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel

L'attentatore di Nizza di chiama Mohamed Lahouaiej Bouhlel, è nato nel 1985 a Sousse, in Tunisia me era residente a Nizza, in possesso di una carta di soggiorno. E' suo il documento rinvenuto a bordo del camion. Avrebbe aperto il fuoco con un fucile calibro 7.65 quando la polizia ha tentato di intercettarlo: è stato ucciso da due agenti in servizio. Con sé aveva anche un pugnale, una granata e un altro fucile. Prima di essere ucciso è stato ferito con colpi di pistola.

Secondo quanto riportato da Bfmtv, Bouhlel era sposato ed era padre di tre figli. Era un emigrato tunisino di 31 anni, residente in Francia dal 2011 a seguito delle nozze con una franco-tunisina. Non sarebbe noto ai servizi segreti, pur avendo alcuni precedenti penali, ma per reati di violenza minore e contro il patrimonio. Era noto in quanto soggetto aggressivo, dedito all'uso di sostanze stupefacenti. Lo scorso anno era stato arrestato perché in seguito a un incidente stradale, aveva scatenato un violento alterco. Non era però mai stato segnalato, indagato o interrogato perché sospettato di essere un potenziale integralista. Secondo France.Info stava divorziando dalla moglie e aveva problema di soldi. Il 31enne avrebbe noleggiato il camion bianco due giorni prima dell'attentato a Saint-Laurent-du-Var. Il contratto prevedeva l’utilizzo per altri giorni. A bordo del camion la polizia ha anche ritrovato armi di grosso calibro e una granata "non operativa".

15 luglio 10:58 Il Tour de France continua, ma non cessa il rischio attacchi sulla corsa

L'allarme terrorismo interessa anche il Tour De France: oggi si disputerà la tredicesima tappa, una cronometro individuale di 37 chilometri da Bourg Saint Andeol e La Caverne du Pont d'Arc. Oltre 600 poliziotti sono stati mobilitati.

15 luglio 10:48 I dispersi italiani della strage di Nizza

Di seguito un elenco dei cittadini italiani che si trovavano a Nizza e che al momento risultano essere dispersi secondo quanto segnalano i loro parenti sui social network. Il numero da contattare per emergenze è questo: 0143175646.

Angelo D'Agostino

Gianna Muset;


Andrea Avagnina, rintracciato in ospedale. Dispersa la moglie Marinella Ravotti;

 

Ritrovato invece Vittorio Di Pietro, un giovane di Foggia che viveva da qualche tempo a Nizza. La notizia del ritrovamento riportata su Twitter.

Rintracciati Elena Gallamini e il fidanzato Marco Billi

15 luglio 10:39 Valls: “Siamo in guerra”

"Siamo di fronte a una guerra. Lo scopo dei terroristi è quello di instillare paura e panico, ma la Francia è una grande democrazia che non si lascerà destabilizzare". L'ha detto il premier Valls intervenendo dopo un vertice sulla difesa all'Eliseo ed annunciando tre giorni di lutto nazionale.

15 luglio 10:35 54 bambini ricoverati nell’ospedale di Nizza

Secondo il quotidiano Nice-Matin, 54 bambini sono stati ricoverati la scorsa notte nell'ospedale Lenval. L'attacco, che ha causato 84 morti, alcune vittime sono bambini.

15 luglio 10:27 Perquisizione della polizia a casa dell’uomo alla guida del camion

E' in corso una perquisizione nell'abitazione dell'uomo alla guida del camion. Gli inquirenti stanno cercando indizi che chiariscano le ragioni dell'attentato e la sua preparazione.

15 luglio 10:05 Testimone: “Dopo l’attacco la tv francese non ha fornito notizie per due ore”

15 luglio 09:48 Il sospetto attentatore è un 31enne franco – tunisino residente a Nizza

Nuove indiscrezioni sull'uomo sospettato di aver compiuto la strage: si tratta di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, un cittadino franco – tunisino nato nel 1985, residente a Nizza, in possesso di regolare permesso di soggiorno. E' suo il documento trovato a bordo del camion. Avrebbe sparato con un fucile calibro 7.65 quando la polizia ha tentato di intercettarlo: è stato ucciso da due agenti in servizio. Con sé aveva anche un pugnale, una granata e un altro fucile. Prima di essere ucciso è stato ferito con colpi di pistola. Non è noto ai servizi segreti, ma alla polizia: era stato infatti denunciato per maltrattamenti alla moglie, furto e rissa.

 

15 luglio 09:28 Emergenza sangue a Nizza: in coda per donare

Centinaia di persone si sono mobilitate per donare il proprio sangue ai feriti dell'attentato di Nizza: chi fosse intenzionato a contribuire e si trova nella città francese può recarsi al numero 45 di rue Auguste Gal.

15 luglio 09:14 Ragazzi scappano e si nascondono in un ristorante

 

15 luglio 09:13 Sindaco di Parigi: “La nostra solidarietà a Nizza”

La reazione di Anne Hidalgo, sindaco di Parigi. "Solidarietà alla città di Nizza"

15 luglio 09:10 Ritrovato grazie a facebook il neonato smarrito nella folla

Una buona notizia nell'orrore di Nizza: il bambino smarrito nei minuti immediatamente successivi all'attacco è stato ritrovato. Il piccolo, di soli 8 mesi, dormiva in una carrozzina blu dispersa nella calca. "Alcune persone lo avevano trovato e portato a casa loro", scrive una donna, che spiega di essere la zia, in un post su facebook. E poi, in lettere tutte maiuscole: "Sta bene".

15 luglio 08:24 A Nizza era stato diramato l’allarme terrorismo

Il ministro degli interni Bernard Cazeneuve ha reso noto che i servizi segreti avevano sollevato un allarme "attacco terroristico" in tutto il dipartimento delle Alpi Marittime, a cui appartiene anche la città di Nizza.

15 luglio 08:20 Il documento trovato nel camion è di un uomo denunciato per violenze

Stando a quanto riferisce Le Monde il documento trovato a bordo del camion appartiene a un uomo conosciuto alle forze dell'ordine per episodi di violenza, ma i cui eventuali legami con organizzazioni terroristiche sono del tutto ignoti ai servizi segreti.  Resta ora da appurare se il documento apparteneva all'uomo alla guida del mezzo.

15 luglio 08:17 Ancora nessuna rivendicazione dell’attentato

Il giornalista David Thomson, attento osservatore delle dinamiche del mondo jihadista, al momento l'attentato terroristico di Nizza non è stato rivendicato da nessuna organizzazione.

15 luglio 07:30 Si aggrava il bilancio: 84 morti, 18 feriti in gravi condizioni

Il Ministero degli Interni francese ha rilasciato un nuovo bollettino: i morti accertati sono 84, mentre i feriti che versano in gravissime condizioni 18.

15 luglio 07:10 Bombe false e armi giocattolo nel camion utilizzato per compiere la strage

Secondo fonti vicine agli investigatori citate da Le Monde all'interno del camion con cui è stata commessa la strage sono state trovate bombe non funzionanti e armi giocattolo.

15 luglio 07:09 Promenade des Anglais resterà chiusa a tempo indeterminato

Promenade des Anglais resterà chiusa a tempo indeterminato. L'hanno stabilito le autorità in seguito al terribile attentato terroristico avvenuto ieri sera.

15 luglio 04:13 Trovati all’interno del camion i documenti dell’attentatore

Una patente è stata trovata nel tir che ha ucciso 80 persone a Nizza. Lo rendono noto i media locali. Se il documento fosse quello dell'attentatore, si tratterebbe, ma non è ancora di un'informazione ufficiale, di un cittadino franco – tunisino di 31 anni nato a Nizza  nel 1985 e mai sottoposto alla "Fiche S" ovvero a provvedimenti per terrorismo ma era conosciuto dalle forze dell'ordine per episodi di violenza legati anche all'utilizzo delle armi da fuoco. Sul camion aveva con sé una pistola con la quale ha sparato vero le persone che cercavano di fermarlo.

I sostenitori dell'Isis "stanno celebrando il massacro di Nizza". Lo riporta su twitter il Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sul web. "Notando le luci della torre Eiffel spente in segno di lutto – scrive ancora il Site – un sostenitore dell'Isis ha chiesto che rimanga al buio fino alla conquista della Francia da parte dell'Isis".

15 luglio 04:06 Hollande: “Non sappiamo se ci sono complici. Molti bimbi morti. Ancora stato di emergenza”

"Lo stato di emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prolungato di tre mesi. Inoltre potranno essere richiamati in servizio polizia e altre forze dell'ordine, soprattutto per il controllo delle frontiere. Chiunque abbia prestato servizio potrà essere richiamato per la riserva effettiva". Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande, parlando dopo l'attentato di Nizza, definendolo: "innegabilmente un atto di terrorismo".

"La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità" ma "la Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla" ha aggiunto. "Rafforzeremo le operazioni contro i terroristi dell'Isis in Siria e in Iraq: nulla ci farà cedere nella nostra volontà di lottare contro il terrorismo".

"Esprimo a nome della nazione intera la solidarietà ai familiari di tutte le vittime. Siamo stati colpiti il 14 luglio, giorno di Festa Nazionale e simbolo della libertà, perchè i fondamentalisti negano i diritti fondamentali".

15 luglio 03:29 Pensionato italiano: “Il camion mi è passato a un metro, ho visto morire un bimbo”

"Ho visto passare il camion a un solo metro da me mentre travolgeva tutto come fossero birilli: uomini, donne, bambini, bancarelle: sembrava un incubo, non riuscivo a muovermi". E' uno dei passaggi della testimonianza resa all'ANSA da Maurizio Ventura, 60 anni, pensionato milanese che da due anni vive a Nizza. Maurizio, come tante migliaia di persone, nel momento dell'attacco del camion, era sul lungomare di Nizza e aveva appena assistito allo spettacolo dei fuochi pirotecnici che chiudevano la festa Nazionale francese del 14 luglio. Per rispondere a un messaggino della compagna si è seduto su una delle tipiche panchine blu della promenade e da lì ha assistito all'incredibile.

"Il camion sembrava che barcollasse, ma lo faceva per colpire quanta più gente poteva. Dopo il suo passaggio ho visto per terra un bimbo morto accanto al padre disperato che lo accarezzava mentre con l'altra mano reggeva una carrozzina, una signora senza una gamba, un uomo senza un piede, sentivo grida, urla, disperazione. Sono rimasto impietrito, immobile, poi a un certo punto è stato come se il silenzio mi avvolgesse". "La polizia è stata molto superficiale perchè non ha bloccato al traffico come doveva la zona pedonale – continua Maurizio -. Per un'ora, poi non sono arrivati soccorsi, ne' ambulanze ne elicotteri. Anche i militari sono arrivati un'ora dopo".

15 luglio 03:20 Nizza, il bilancio sale ancora: almeno 80 morti. Si cercano italiani

Il bilancio delle vittime dell'attentato di Nizza sale ad almeno 80 morti. Lo riferisce Le Figaro che cita fonti della sicurezza francese.

A seguito dei tragici eventi di Nizza, la Farnesina ha immediatamente attivato la propria Unita' di Crisi che, in stretto contatto con il Consolato, l'Ambasciata a Parigi e le autorità locali, sta seguendo l'evolversi degli eventi e verificando l'eventuale coinvolgimento di connazionali. Lo fa sapere il ministero degli Esteri in una nota.

15 luglio 03:06 L’attentatore è un cittadino di Nizza di 31 anni di origine tunisina

Secondo alcuni media francesi, l'attentatore è un 31enne di origine tunisina ma nato a Nizza e quindi cittadino francese. Secondo quanto riferito si apprende che sarebbe identificato dalla sua patente. Se i documenti dovessero risultare effettivamente dell'attentatore si tratterebbe di un uomo nato nel 1985 mai raggiunto da una "Fiche S", ovvero la scheda identificativa che usa la Francia per categorizzare i terroristi e i loro sostenitori ma era conosciuto dalle forze dell'ordine per episodi di violenza legati anche all'utilizzo delle armi da fuoco.

15 luglio 02:57 Nizza, un testimone: “Sul camion c’erano altri tre uomini”

Un testimone intervistato in diretta da Bfm-Tv dice che oltre all'autista ha visto altri "tre uomini" uscire dal camion bianco che si è scagliato contro la folla a Nizza. Una notizia che non trova ancora conferme ufficiali. Le autorità di Nizza parlano di diversi feriti con arma da fuoco.

15 luglio 02:45 Un centinaio di persone si sono buttate in mare per salvarsi

Un centinaio di persone che si erano gettate in mare per sfuggire all'assalto di Nizza sono state tratte in salvo: e' quanto riferisce una fonte presente nella cellula di crisi citata dal Figaro.

Intanto la hall dell'hotel dei vip di Nizza, il Negresco, trasformata in ospedale, con decine di persone evacuate e ferite sdraiate per terra e soccorse. E' quello che sta accadendo in queste ore dopo l'attacco sul lungomare di Nizza. Nelle sale affrescate dei primi del ‘900 gli inquirenti ascoltano i testimoni, mentre i feriti vengono soccorsi, stesi su materassini. C'è chi piange, chi ha piccole ferite, chi cerca amici e parenti.

15 luglio 02:35 Nizza, cittadini eroi hanno cercato di aprire portiere: colpiti da proiettili

Secondo alcune testimonianze raccolte dai media francesi, alcune persone avrebbero provato a fermare l'attentatore alla guida del camion mentre continuava a travolgere persone sul lungomare di Nizza. Alcuni coraggiosi uomini avrebbero provato ad avvicinarsi al mezzo e provare ad aprire le portiere. A questi assalti, l'attentatore avrebbe risposto facendo fuoco per così poter continuare la sua folle corse assassina.

"Investiteli con l'auto". Fu uno degli appelli ai lupi solitari in Europa e nel mondo del portavoce dell'Isis Adnani. "Spaccategli la testa con una pietra, squartateli con un coltello, o corretegli sopra con la vostra auto", incitò Adnani, secondo quanto ricorda un tweet del Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sul web. Sempre il Site riferisce che in uno dei numeri di Inspire, rivista del jihadismo, al Qaida suggerì di usare i camion come delle falciatrici, "non per tagliare l'erba ma per falciare i nemici di Allah".

15 luglio 02:26 Nizza, mamma su Facebook: “Ho perso mio figlio nella folla, aiutatemi”

Yohlaine Ramasitera ha condiviso su Facebook la foto di suo figlio che era in un passeggino blu nel momento dell'attacco. Sono stati travolti dalla folla e nel caos la giovane mamma ha perso di vista il suo piccolo e non lo ha più ritrovato.

Le autorità francesi hanno attivato due numeri di emergenza per aiutare famiglie delle vittime e persone in cerca di informazioni sulle persone coinvolte nell'attentato di Nizza. Il primo è gestito direttamente dalle autorità locali, ed è lo 0033 4 93722222. Il secondo fa capo alla cellula interministeriale di aiuto alle vittime, basata al Quai d'Orsay, ed e' lo 0033 1 43175646.

La Promenade des Anglais è "sterilizzata da un cordone di poliziotti in tenuta da combattimento e transenne che impedisce a chiunque, ad eccezione dei mezzi di soccorso, di superare l'hotel Meridien, l'epicentro della folle corsa del camion". L'inviato dell'ANSA descrive cosi' le immagini di un centro deserto. "Strade solitamente pulite a specchio, specie in questa stagione, nelle quali stanotte restano decine e decine di scarpe, ciabatte e borse di quanti sono fuggiti in preda al panico. Un tappeto di vetri e oggetti frantumati".   "Giovani terrorizzati, stretti l'uno all'altro vagano spaesati e la polizia sta cercando di raggrupparli in alcuni angoli di sicurezza e rimandarli a casa con i taxi che stanno offrendo il loro aiuto. Due ragazze davanti a me che si erano perse nella calca e temevano l'una per la sorte dell'altra urlano abbracciate in preda al pianto". "Molte persone sotto choc chiedono assistenza. Le persone che vivono nella zona interdetta per poter rientrare a casa vengono perquisite dai poliziotti, mentre gli elicotteri sorvolano la zona a bassa quota".

15 luglio 01:50 Bilancio sale a 75 vittime, 42 feriti in condizioni disperate. Prefetto: “Più di 30 morti”

E' di almeno 75 morti e oltre 100 feriti, di cui 42 in condizioni critiche, il bilancio provvisorio della strage di Nizza. Lo scrive su Twitter Nice-Matin.

Secondo il prefetto invece a Nizza ci sono "alcune decine, almeno una trentina di morti" e "un centinaio di feriti" per l'attacco di un camion contro la folla riunita per vedere i fuochi del 14 luglio. Lo ha dichiarato il viceprefetto Sebastien Humbert, citato dalla rete all news i-Tele'.

"Nizza è avvolta da un silenzio spettrale, dopo la richiesta della polizia di rimanere in casa. Dalla zona del porto fino alla Promenade des Anglais si sentono solo le sirene dei mezzi di soccorso". E' l'immagine che descrive l'inviato dell'ANSA appena giunto sul posto della strage. "Tutta l'area costiera della città è illuminata a giorno dai lampeggianti delle forze dell'ordine. Ci sono posti di blocco ad ogni incrocio".

Secondo il ministero dell'Interno, citato dai media francesi, a Nizza gli inquirenti sono alla ricerca di eventuali complici dell'autista del camion che si è scagliato sulla folla della promenade des Anglais, ma confermano che non ci sono situazioni con ostaggi in corso ne' persone barricate. L'autista, ha dichiarato il viceprefetto, "è stato abbattuto".

L'inchiesta sulla strage di Nizza è stata affidata alla procura antiterrorismo: è quanto si apprende da fonti francesi.

15 luglio 01:28 Così inizia l’attacco: il camion rallenta poi accelera e punta la folla – VIDEO

 

15 luglio 01:24 Autista sparava dal finestrino. La polizia: “Scappate potrebbe esserci esplosivo”

"La polizia ci ha ordinato subito di scappare, dicendoci che ci potevano essere degli esplosivi, oppure che il camion stesso poteva essere imbottito di esplosivo". Un testimone racconta così gli attimi seguiti all'attentato a Nizza, dove un camion ha travolto la folla, lasciando a terra oltre 70 morti.

Il presidente della regione di Nizza, Christian Estrosi, conferma che l'autista ha sparato contro la folla e che all'interno del camion sono state trovate delle armi. "E' il dramma più terribile mai perpetrato a Nizza nella storia", ha aggiunto l'ex sindaco della città, assicurando che tutti i "servizi sono mobilitati per accompagnare le famiglie" delle vittime.

15 luglio 01:18 Il camion ha falciato gente per 2 km senza che nessuno riuscisse a fermarlo

Il camion che ha provocato una strage a Nizza ha percorso il lungomare di Nizza, la Promenade des Anglais, per circa due chilometri. Lo scrive Paris Match. Secondo alcune fonti, procedeva a zigzag per falciare il maggior numero di persone.

Il camion sterzava di continuo, per colpire piu' persone possibile, proprio come fossero dei birilli". E' il racconto di un giornalista del quotidiano Nice-matin, che si trovava sul lungomare quando il camion ha iniziato la sua folle corsa contro la folla.

15 luglio 01:12 Camion andava a zig zag per colpire più persone possibili

Secondo alcuni testimoni, il camion che questa sera è piombato sulla folla sul lungomare di Nizza procedeva a zig zag per cercare di investire il maggior numero di persone. Tremende le scene lungo il viale. Corpi spappolati, a pezzi. Una scena dell'orrore.

Secondo altri testimoni, ma ancora non ci sono conferme certe, dal mezzo in corsa sarebbero anche stati esplosi colpi di arma da fuoco mentre l'autista urlava Allah Akbar.

15 luglio 00:59 Nizza, camion lanciato a 80 km/h sulla folla: gente stritolata. “A bordo granate e armi”

Il camion che ha compiuto la strage sul lungomare di Nizza è piombato a 80 km orari sulla folla. "Ho sfiorato la morte. Ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate", ha raccontato un testimone oculare citato da l'Express. Il camion, ha detto lo stesso uomo, ancora sotto shock, era un 18 tonnellate, un mezzo che è lungo 15 metri e andava a 80 km all'ora".

Secondo alcuni media francesi a bordo del camion, di 18 tonnellate e lungo 15 metri, sarebbero state trovate armi e granate.

I taxi di Nizza stanno portando, gratuitamente, chiunque si trovi nel centro della citta', fuori dal centro abitato. Lo scrive la stampa locale.

15 luglio 00:43 Sale il bilancio dei morti: 60 morti secondo fonti ufficiali

Fonti ufficiali parlano di ormai 60-70 morti. Più passano le ore più sale il bilancio dei morti

14 luglio 23:52

 

Un tir bianco si è scagliato sopra la folla al termine dei festeggiamenti per il 14 luglio – anniversario della Rivoluzione Francese – a Nizza. La tragedia si è consumata sulla Promenade des Anglais, il celebre lungomare della città mediterranea. I morti sarebbero diverse decine e i feriti quasi un centinaio. Il camion è salito sui marciapiedi e ha percorso quasi 300 metri investendo tutte le persone che erano davanti a lui.

Il Presidente della Regione PACA (Provence-Alpes-Cote-d'Azur) parla di decine di morti e invita le persone a rimanere in casa. La Prefettura in un primo momento avrebbe parlato di attentato ma poco dopo ha fatto retromarcia sull'eventualità che avrebbero condotto a questa tragedia. In ogni caso la "cellula antiterrorismo" non sembra essere ancora convocata dall'Eliseo. I primi testimoni dicono di aver udito degli spari ma al presenza di fuochi d'artificio potrebbe aver compromesso le testimonianze, inoltre non è chiaro se i colpi di arma da fuoco siano stati sparati dalle forze dell'ordine francese o da altri attori presenti sulla scena del dramma.Si cercano posti dove ospitare i sopravvissuti tramite social, con l'hashtag #PortesOuvertesNice

La tragedia si è consumata intorno alle 22.30 quando su Twitter sono iniziate ad arrivare le prime testimonianze. Secondo quanto si apprende da fonti francesi l'autista del camion è stato ucciso a dalla forze dell'ordine francese che hanno sparato verso il mezzo uccidendo il conducente.