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Iran, la guerra in diretta, Trump: “Ho fermato un attacco imminente su richiesta degli arabi, in corso trattative serie”. Raid israeliani sul Libano

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: Trump annuncia di aver sospeso un attacco imminente su richiesta degli alleati del Golfo perché sono in corso “colloqui seri”. Teheran: “Asse della resistenza è più coeso che mai”. Israele bombarda il Libano e continua il sequestro delle navi della flottiglia dirette a Gaza.

19 Maggio 2026 07:12
Ultimo agg. 10:44
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 19 maggio 2026 in tempo reale. Trump ha annunciato di aver sospeso un attacco imminente all'Iran in programma oggi su richiesta degli alleati del Golfo perché sono in corso "colloqui seri". Il Presidente Usa Trump ha riferito di aver deciso di rinviare l'attacco all'Iran di due o tre giorni dopo che i leader degli stati del Golfo gli avevano assicurato che "si sarebbe raggiunto un accordo". Teheran: “Asse della resistenza è più coeso che mai”. Israele bombarda il Libano e continua il sequestro delle navi della flottiglia dirette a Gaza.

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10:43

New York Times: Teheran si è adattata alla campagna aerea statunitense

Secondo quanto riportato dal New York Times, Trump avrebbe rinunciato a ulteriori attacchi contro l’Iran anche perché il Pentagono ha avvertito che Teheran si stava adattando alla campagna aerea statunitense. I comandanti iraniani avrebbero studiato i modelli di volo dei caccia e dei bombardieri statunitensi, rendendo le operazioni americane più prevedibili e rafforzando l’efficacia delle difese aeree iraniane. I funzionari statunitensi avrebbero citato l’abbattimento di un F-15E e i danni a un F-35 come segnali dell’aumento del rischio per gli aerei americani

A cura di Antonio Palma
10:21

In Iran arrestati due giornalisti con l'accusa di spionaggio

In Iran arrestati due giornalisti con l'accusa di spionaggio. "Due giornalisti, infiltratisi in organizzazioni sensibili, sono stati arrestati" ha annunciato la magistratura iraniana in un comunicato che accusa i reporter di aver "abusato del loro lavoro come copertura per raccogliere informazioni su centri militari e di intelligence sensibili del Paese e inviarle a reti televisive e di informazione ostili all'estero, durante l'attuale conflitto tra Stati Uniti e Iran",secondo quanto riportato da Fars. Secondo quanto riportato da Tasnim, "le comunicazioni con l'estero sono state stabilite tramite connessione internet satellitare utilizzando apparecchiature Starlink; durante l'operazione è stato inoltre rinvenuto e sequestrato il ricevitore Starlink della rete". "La polizia ha annunciato che sono in corso indagini tecniche e di intelligence per identificare altri membri e le reti di supporto di questi individui, e il processo investigativo è tuttora in corso", si legge nel comunicato.

A cura di Antonio Palma
10:01

La proposta di Teheran prevede stop alle sanzioni e lo sblocco degli asset

L'ultima bozza di accordo trasmessa da Teheran a Washington prevede tre elementi principali: la rimozione delle sanzioni internazionali contro Teheran, il rilascio dei beni iraniani congelati all'estero e la fine del "blocco" economico imposto al Paese. Il piano contempla inoltre la conclusione del conflitto su tutti i teatri regionali, incluso il Libano. Lo riporta Sky News Arabia, citando il vice ministro degli Esteri iraniano

A cura di Antonio Palma
09:41

New York Times: “Teheran ha riallestito siti di lancio di missili balistici durante la tregua”

L'Iran avrebbe sfruttato il mese e più di cessate il fuoco nella guerra contro Stati Uniti e Israele per prepararsi alla ripresa dei combattimenti, riposizionando i lanciatori di missili balistici. Secondo un articolo del New York Times, che cita un funzionario militare statunitense, da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco l'8 aprile, l'Iran si è adoperato per "riallestire decine di siti di lancio di missili balistici colpiti dai bombardamenti, spostare i lanciatori mobili di missili e, nonostante le perdite significative, adattare le proprie tattiche a un'eventuale ripresa degli attacchi". Il funzionario ha spiegato che gli attacchi statunitensi contro le capacità missilistiche iraniane hanno colpito le porte d'accesso ai siti, ma non i lanciatori, poiché questi erano sepolti in profonde grotte sotterranee per proteggerli dai raid.

A cura di Antonio Palma
09:22

L'ONU: "Nessuna restrizione all'accesso allo Stretto di Hormuz"

L'ONU non vuole "nessuna restrizione" all'accesso allo Stretto di Hormuz. Rispondendo a una domanda sulla creazione da parte dell'Iran dell'Autorità dello Stretto del Golfo Persico per amministrare la navigazione nello Stretto di Hormuz, il portavoce delle Nazioni Unite Farhan Haq ha affermato che l'ONU non desidera che "alcun ente in particolare limiti la libertà di accesso" a questa strategica via navigabile. "In definitiva, il nostro obiettivo è garantire che non vi siano limitazioni alla libertà di navigazione in alto mare e nello Stretto di Hormuz", ha affermato Haq.

A cura di Antonio Palma
09:02

L'Iran avverte gli Usa: "Non commettano errori, abbiamo il dito sul grilletto"

"Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere più errori strategici o passi falsi, poiché le forze armate iraniane sono più preparate e più forti che in passato e hanno il dito sul grilletto". Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi. "Risponderemo a qualsiasi rinnovata aggressione da parte dei nemici in modo rapido, deciso, potente ed esteso. Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, lo affronteremo con maggiore forza rispetto al passato e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore", ha aggiunto, secondo quanto riportato da Tasnim.

A cura di Antonio Palma
08:40

Hezbollah continua a lanciare attacchi missilistici e con droni

Hezbollah ha affermato di continuare a lanciare attacchi missilistici e con droni contro i soldati israeliani nel Libano meridionale. L'esercito israeliano afferma che "un intercettore è stato lanciato contro un sospetto bersaglio aereo" individuato nello spazio aereo sopra il territorio occupato dalle forze israeliane nel Libano meridionale .

A cura di Antonio Palma
08:21

L'esercito israeliano bombarda il sud del Libano

Continuano i radi e bombardamenti israeliani in Libano. L'agenzia di stampa nazionale libanese (NNA) ha riferito che i bombardamenti di artiglieria israeliani stanno colpendo il quartiere di al-Arid nella città di Dibbin, nel distretto di Marjayoun, nel sud del Libano. Nelel scorse ore Aerei israeliani hanno attaccato un edificio nella zona di al-Mushaqqa, nel distretto di Tiro, circa un'ora dopo che l'esercito israeliano aveva emesso un ordine di sfollamento forzato per i residenti della zona.

A cura di Antonio Palma
08:02

Araghchi: “Le richieste eccessive degli Usa ostacolano i negoziati”

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha discusso a Teheran con il ministro dell'Interno pakistano degli sforzi in corso per porre fine alla guerra. Lo fa sapere il ministero di Teheran, riportato da Al-Jazeera. Il ministro degli Interni pakistano Mohsin Naqvi ha espresso ad Araghchi la speranza che gli sforzi del suo Paese contribuiscano a stabilire la pace nella regione. "Le posizioni contraddittorie e le richieste eccessive degli Stati Uniti rappresentano un ostacolo al processo diplomatico – ha detto Araghchi durante il colloquio – apprezziamo gli sforzi di Islamabad per promuovere la diplomazia e prevenire un'escalation. Il nostro ingresso nel percorso diplomatico è stato determinante, nonostante i nostri dubbi sull'amministrazione americana".

A cura di Antonio Palma
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La Casa Bianca ribadisce: “L’Iran deve rinunciare alle ambizioni nucleari”

L'Iran deve rinunciare alle sue ambizioni nucleari. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Anna Kelly dopo la decisione di Donald Trump di sospendere l'attacco contro Teheran. L'Iran – ha spiegato – non può avere uranio arricchito, e questa rappresenta una linea rossa nelle trattative insieme al completo stop del programma nucleare iraniano.

A cura di Antonio Palma
07:37

Teheran: “Asse della resistenza è più coeso che mai”

Il portavoce del ministero della Difesa iraniano ha respinto le affermazioni del presidente Trump, secondo cui le capacità difensive dell'Iran sarebbero state distrutte, affermando che parte delle capacità militari del paese non sono ancora state utilizzate e che l'"asse della resistenza" è più coeso che mai. Così Iran International. Il generale di brigata Reza Talaei-Nik ha dichiarato all'emittente televisiva yemenita Al Masirah che Trump "non smette di fare affermazioni false" sulla forza militare dell'Iran. "Il prestigio degli Stati Uniti – ha detto – è crollato per mano delle nostre forze armate".

A cura di Antonio Palma
07:25

Trump: "Ottime possibilità di accordo senza bombe"

Il presidente americano, Donald Trump, vede "un'ottima possibilità" di raggiungere con l'accordo con l'Iran "senza dover tornare ai bombardamenti". "Non permetteremo all'Iran di dotarsi di armi nucleari. Sono stato contattato da questi tre Paesi, più altri, che stanno trattando direttamente con i nostri e con l'Iran, e sembra esserci un'ottima possibilita' di trovare una soluzione. Se riuscissimo a farlo senza bombardarli senza pietà, ne sarei molto felice", ha detto il capo della Casa Bianca parlando con i giornalisti.

A cura di Antonio Palma
07:15

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 19 maggio

Trump ha affermato di aver bloccato un attacco militare statunitense previsto per oggi contro l'Iran, in seguito alle richieste dell'emiro del Qatar, del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e del presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed, aggiungendo che "sono in corso trattative serie" e che si aspetta di raggiungere un accordo. Il Presidnte Usa ha dichiarato di aver deciso di rinviare l'attacco all'Iran di due o tre giorni dopo che i leader degli stati del Golfo gli avevano assicurato che "si sarebbe raggiunto un accordo". La Casa Bianca ribadisce però che “L’Iran deve rinunciare alle ambizioni nucleari”. Nonostante la tregua, aerei israeliani continuano i raid nel Libano meridionale con ordini di sfollamento forzato per i residenti. Anche Hezbollah ha affermato di continuare a lanciare attacchi missilistici e con droni contro i soldati israeliani nel Libano meridionale.

A cura di Antonio Palma
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