Focolaio Hantavirus su nave da crociera

Il focolaio di Hantavirus il 14 maggio: 6 contatti in Italia, in Francia in 26 negativi

Le notizie del 14 maggio sul focolaio di Hantavirus dopo i contagi sulla nave da crociera Mv Hondius verso i Paesi Bassi. Sei le persone in isolamento e quarantena in Italia ma finora tutti i test sono negativi. Tutti negativi anche i 26 contatti isolati in ospedale in Francia. Ecdc: “Nessuna mutazione del virus”. Per l’Oms il rischio per la popolazione globale resta basso.

14 Maggio 2026, 07:35 ULTIMO AGGIORNAMENTO 14 MAGGIO 2026 - 22:53
A cura di Niccolò De Rosa, Maria Teresa Gasbarrone, Antonio Palma
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Le notizie del 14 maggio sul focolaio di Hantavirus dopo i contagi sulla nave da crociera Mv Hondius: sei le persone in isolamento e quarantena in Italia ma finora tutti i test sono negativi. Il Ministro della salute assicura: "I cittadini devono stare tranquilli, non è il Covid è qualcosa che si conosce" . L'Ecdc europeo comunica che sono scesi a 8 i casi confermati di Hantavirus, uno non è più certo: “Non ci sono motivi per pensare che il virus sia mutato, si sta comportando come sempre”. Sono 22 i casi di contatto di Hantavirus sotto controllo in Francia ma nessuna emergenza: "Tutti riconducibili al focolaio sulla nave MV Hondius". La nave focolaio è attesa a Rotterdam per lunedì 18 maggio. Intanto l'Organizzazione mondiale della salute (Oms) continua a ritenere basso il rischio per la popolazione globale. Questa mattina la ministra della Salute francese Stéphanie Rist in un post su X ha scritto: "In questo momento possiamo escludere qualsiasi precedente contagio di altre persone".

16:52

Hantavirus, l'analisi dell'Università di Pisa sull'infodemia: "contenuti sul virus aumentati del 500%"

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La vicenda del focolaio sulla nave da crociera MV Hondius, seguita live, ha riportato al centro del dibattito temi già emersi durante la pandemia di Covid, in una conversazione che ha però assunto rapidamente toni polarizzati. A evidenziarlo è il Report infodemico per la sanità pubblica (RISP) realizzato dal Pisa Public Health Research Lab dell'Università di Pisa, che ha monitorato la dinamica informativa e le reazioni generate dal caso. Secondo l'analisi, la produzione di contenuti legati all'hantavirus è aumentata del 500% nell'arco di una settimana (6-12 maggio), senza filoni strutturati di disinformazione ma con i primi segnali di "deriva infodemica" alimentata dalla memoria del Covid-19.

Qui il link all'articolo completo

A cura di Niccolò De Rosa
15:14

Hantavirus, le parole di Bertolaso: "La situazione è sotto controllo"

La situazione relativa all'Hantavirus è "sotto controllo" e per ilm momento "non c'è da predisporre nulla di più rispetto a quanto già previsto nel piano pandemico approvato dalle Regioni". Lo ha dichiarato l'assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, a margine del "Next Health 2026 – AI Forum", promosso dalla Federazione delle Aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO).

Bertolaso ha spiegato che il caso del paziente inglese ricoverato in Lombardia continua ad essere seguito con attenzione: "Lo abbiamo messo in isolamento e seguirà questo percorso fino al 6 giugno".

Le autorità sanitarie regionali continuano comunque il monitoraggio, mentre resta attivo il protocollo previsto dal piano pandemico nazionale e regionale.

A cura di Niccolò De Rosa
14:30

L'Oms sulla malattia causata da hantavirus: "Infezioni rare, ma letalità fino al 50%"

Nel Disease Outbreak News di ieri 13 maggio, il bollettino che l'Organizzazione mondiale della salute (Oms) sta pubblicando periodicamente sull'evoluzione del focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius, l'organizzazione internazionale ha spiegato nel dettaglio come si manifesta la sindrome polmonare da hantavirus (HPS), una delle due principali sindromi cliniche note nell'uomo causate dall'infezione da hantavirus. L'altra malattia è la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS). La prima è una malattia respiratoria ed è stata segnalata prevalentemente nelle Americhe, la seconda invece è più comune in Europa e in Asia. Ma la trasmissione da uomo a uomo – spiega l'Oms – è stata segnalata solo per la HPS associata all'infezione da virus Andes, l'unico ceppo tra gli hantavirus per cui è stata documentata la trasmissione da uomo a uomo.

Sebbene "le infezioni da hantavirus siano relativamente rare a livello globale", spiega l'Oms, "il tasso di letalità complessivo per la sindrome polmonare da hantavirus (HPS) può raggiungere il 50%". I sintomi – come hanno ribadito le autorità sanitarie di tutto il mondo in questi giorni – si manifestano in genere da una a sei settimane dopo l'esposizione iniziale al virus, ma il periodo può allungarsi in alcuni casi fino a otto settimane. Questi comprendono mal di test, vertigini, brividi, febbre, mialgia, ma anche sintomi gastrointestinali, come nausea, vomito e dolore addominale.

13:56

Hantavirus: negativo il test del passeggero greco

Il passeggero greco che si trovava a bordo della nave da crociera Hondius è risultato negativo al test per l'hantavirus e la sua salute è "molto buono". A dirlo è il ministro della Salute greco, Adonis Georgiadis, che ha rilasciato una dichiarazione all'emittente nazionale Ert. Georgiadis ha spiegato che l'uomo resterà comunque in ospedale per rispettare la quarantena di 45 giorni disposta dai protocolli di sicurezza. La misura, ha sottolineato il ministro, rappresenta una precauzione necessaria per evitare ogni tipo di rischio di contagio in vista della stagione turistica.

A cura di Niccolò De Rosa
13:18

Medico Usa presente sulla nave MV Hondius "debolmente positivo" è ora risultato negativo al nuovo test

Secondo quanto riporta la Cnn è risultato negativo al test PCR l'uomo tra i passeggeri della MV Hondius rientrati negli Stati Uniti che nelle ultime ore era stato segnalato come "debolmente positivo". Si tratta di Stephen Kornfeld, un oncologo di Oregon, che – come ha raccontato lui stesso – aveva sviluppato una "simil-influenza" dopo aver assistito alcuni passeggeri malati a bordo della nave dove si è sviluppato il focolaio del virus Andes. La negatività all'hantavirus ora emersa dal test PCR dovrà essere confermata dai risultati degli esami del sangue, attualmente in fase di elaborazione.

"All'epoca, si pensava fosse solo un virus – ha raccontato il medico – E ora, col senno di poi, ci si chiede se potesse trattarsi di hantavirus. Ma sono solo speculazioni. Non c'è modo di saperlo con certezza."

Dopo l'esito negativo del test PCR, comunicato ieri, l'uomo è stato trasferito fuori dall'unità di biocontenimento dell'University of Nebraska Medical Center, dove si trovava in isolamento in seguito ai primi test effettuati prima del rientro negli Stati Uniti. L'uomo è ora in quarantena così come altri 15 passeggeri rientrati nel Paese, nessuno di loro è sintomatico, mentre altri due passeggeri sono sotto osservazione all'Università Emory di Atlanta.

12:19

Ministero della Salute francese: "Tutti i 26 casi di contatto isolati in ospedale negativi ai test"

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Le 26 persone attualmente ricoverate in isolamento in Francia sono risultate tutte negative al test per la ricerca dell'hantavirus. Lo ha annunciato questa mattina in un post su X la ministra della Salute francese, Stephanie Rist. "A oggi, tutti i contatti di persone risultate positive all'hantavirus e presenti in Francia sono risultati negativi, senza eccezioni". I contatti dovranno comunque rimanere a titolo precauzionale in isolamento ospedaliero – ha spiegato la ministra – "in quanto la letalità della malattia è stimata tra il 30 e il 40%" e il periodo di incubazione può durare fino a 42 giorni.

"Di conseguenza, in questa fase del lavoro scientifico, è ora possibile escludere qualsiasi precedente contagio di altre persone", ha rassicurato poi Rist, aggiungendo che le 26 persone, oltre a rimanere in isolamento, continueranno a essere monitorati e sottoposti a test tre volte a settimana. "D'ora in poi – ha detto la ministra – le autorità sanitarie non comunicheranno più questi risultati, salvo in caso di un eventuale test positivo".

11:56

Bollettino Oms: "In corso le indagini per individuare l'origine del focolaio sulla MV Hondius"

"Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, l'ipotesi di lavoro è che il primo caso abbia contratto l'infezione prima di imbarcarsi sulla nave da crociera, tramite esposizione a terra. Sono in corso indagini per chiarire le potenziali circostanze dell'esposizione e la fonte dell'epidemia, in collaborazione con le autorità argentine e cilene. Nel terzo Disease Outbreak News di ieri 13 maggio, il bollettino pubblicato periodicamente dall'Organizzazione mondiale della Salute, oltre a comunicare che tutti i casi confermati finora riguardano passeggeri della nave MV Hondius, l'Oms ha detto di essere a lavoro per ricostruire le dinamiche dietro al focolaio del virus Andes, che finora ha causato 11 casi (uno non è ancora definitivo), compresi tre decessi.

"Le prove attuali suggeriscono una successiva trasmissione da uomo a uomo a bordo della nave. Ciò è supportato anche da un'analisi preliminare delle sequenze, che mostrano una sequenza stretta, quasi identica, da casi diversi", ha aggiunto l'Oms.

11:22

Per l'Europa il rischio hantavirus rimane "molto basso": cosa dice l'Ecdc nel bollettino settimanale

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Nel Rapporto sulle minacce di malattie trasmissibili (CDTR), il bollettino che l'Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) pubblica ogni settimana per aggiornare i professionisti sanitari sulle eventuali minacce in corso, viene ribadito che "il rischio per la popolazione generale nell'Ue e nello Spazio economico europeo (SEE) derivante dalla diffusione dell'hantivirus a seguito di questo focolaio sulla nave da crociera è molto basso".

Nel report pubblicato ieri e riferito al periodo compreso tra il 9 e il 13 maggio 2026, l'Ecdc spiega che anche qualora dovesse verificarsi una trasmissione del virus Handes da parte dei passeggeri evacuati dalla nave, il virus "non si trasmette facilmente, quindi è improbabile che causi molti casi o un'epidemia diffusa nella comunità, se vengono applicate misure di prevenzione e controllo dell’infezione". L'agenzia europea ha anche ricordato che il rischio per l'Europa è particolarmente basso dato che il "serbatoio naturale del virus Andes non è presente in Europa", quindi non ci si aspetta l'introduzione del virus nelle popolazioni di roditori né una potenziale trasmissione da questi agli esseri umani.

10:26

Una passeggera della MV Hondius è in isolamento su un'isola nel Pacino: non ha sintomi

Una donna che aveva viaggiato sulla nave da crociera MV Hondius è stata posta in isolamento sulle Isole Pitcairn, nel Pacifico meridionale. La donna – ha spiegato un portavoce del governo locale alla BBC – era entrata in contatto con un individuo esposto all'hantavirus, ma non presenta nessun sintomo. Dopo aver viaggiato sulla nave in cui si è originato il focolaio di hantavirus, avrebbe infatti proseguito il viaggio verso le Isole Pitcairn. La donna sarebbe partita il 7 maggio da San Francisco, negli Stati Uniti, per mettersi in viaggio verso Tahiti, poi verso la Polinesia francese, raggiungendo infine l'isola britannica. Non sono stati diffusi dettagli aggiuntivi su quando e dove abbia lasciato la nave da crociera per recarsi negli Stati Uniti.

Il Ministero degli Esteri britannico ha dichiarato alla BBC di essere in contatto con le autorità locali e l'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA) "per gestire i rischi per l'individuo e per gli abitanti dell'isola". L'agenzia inglese ha aggiunto che per i contatti stretti dei contagiati – come sono stati considerati tutti i passeggeri della MV Hondius – è di 45 giorni.

09:59

L'OMS continua a valutare il rischio Hantavrius come "basso"

L'OMS continua a valutare il rischio Hantavrius come "basso". Nel suo ultimo aggiornamento di mercoledì sera, l'OMS ha nuovamente "valutato come basso il rischio che questo evento rappresenta per la popolazione mondiale". L'organizzazione "continuerà a monitorare la situazione epidemiologica e ad aggiornare la sua valutazione del rischio secondo necessità".

A cura di Antonio Palma
09:45

Rimpatriati domani cinque australiani e un neozelandese che erano sulla nave

I cinque australiani e il cittadino neozelandese evacuati dalla nave da crociera Hondius teatro dell'epidemia di Hantavirus, faranno ritorno in Australia domani con un volo charter dai Paesi Bassi, nel rispetto di rigorose misure di biosicurezza. Lo ha annunciato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, durante una conferenza stampa, confermando che il Ministero degli Esteri ha organizzato il volo e l'equipaggio per il trasferimento speciale dai Paesi Bassi, dove ha sede la società armatrice della Hondius, alla città di Perth, nell'Australia Occidentale, dopo diversi giorni di trattative logistiche e sanitarie. L'aereo dovrebbe atterrare venerdì in una base dell'aeronautica militare , vicino a un centro di quarantena da 500 posti letto dove dovranno rimanere per un minimo di tre settimane, ha dichiarato Mark Butler. "Saranno sottoposti a test al loro arrivo in Australia e indosseranno dispositivi di protezione individuale completi per tutta la durata del volo, al fine di garantire che non vi sia alcun rischio di trasmissione" dell'Hantavirus, ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
09:31

La MV Hondius dovrebbe arrivare nei Paesi Bassi lunedì.

La nave da crociera da cui ha avuto origine il focolaio di Hantavirus è ancora in rotta verso Rotterdam, dove l'arrivo è previsto per lunedì 18 maggio, secondo quanto dichiarato da Oceanwide Expedition. "A bordo si trovano ancora 27 persone: 25 membri dell'equipaggio e 2 membri del personale medico", e "nessuno di loro presenta sintomi associati all'hantavirus", precisa il comunicato. La nave si trova attualmente al largo delle coste del Portogallo.

A cura di Antonio Palma
09:16

Quattro dei cinque francesi sulla MV Hondius negativi ai test per l'Hantavirus 

Quattro giorni dopo il rimpatrio di cinque cittadini francesi a bordo della MV Hondius , una di loro, una donna di 65 anni, "rimane in terapia intensiva in gravi condizioni", lo ha annunciato il governo in un comunicato stampa nella tarda serata di iri. Gli altri quattro cittadini francesi a bordo della nave da crociera invece "sono risultati tutti negativi al test e non presentano alcun sintomo", hanno dichiarato le autorità locali. Per quanto riguarda i 22 cittadini francesi identificati come contatti di un passeggero deceduto alla fine di aprile in Sudafrica, tutti sono isolati in ospedale e "nessuno presenta sintomi". Tra questi, "i quattro bambini in età scolare sono risultati negativi", precisa il governo

A cura di Antonio Palma
08:58

Sindacato dei medici ospedalieri: il sistema non reggerebbe oggi una nuova pandemia

"Oggi non c'è una particolare preoccupazione per il rischio di diffusione dell'Hantavirus, ma se dovesse esserci una nuova emergenza pandemica, il sistema sanitario non sarebbe pronto: mancano ancora medici". Così all'ANSA il segretario del principale sindacato dei medici ospedalieri Pierino di Silverio fa il punto di come gli ospedali potrebbero far fronte a una diffusione del virus. "Rispetto al 2020 – precisa – la carenza di personale non è cambiata in modo significativo e la medicina territoriale, che avrebbe dovuto essere potenziata dopo il Covid, non è mai realmente decollata".

A cura di Antonio Palma
08:44

Nessuno dei 22 francesi entrati in contatto con caso di Hantavirus presenta sintomi

Nessuno dei 22 francesi entrati in contatto con un caso di Hantavirus presenta sintomi, ma tutti restano in isolamento. Lo ha annunciato il governo. Fra le "22 persone identificate come casi contatto di una persona morta il 26 aprile a Johannesburg", si trovano anche 4 bambini. Anche loro, sottoposti a test, "sono risultati negativi". Il governo ha precisato anche che la persona che si trovava sulla nave e che si è rivelata positiva, con sintomi apparsi al rientro in Francia, si trova sempre "in rianimazione e in gravi condizioni".

A cura di Antonio Palma
08:26

Ecdc: 'Nessuna mutazione nell'hantavirus, si comporta come sempre'

"Il virus Andes è l'unico della famiglia degli hantavirus che si trasmette da persona a persona. I virus possono mutare nel tempo, ma al momento non ci sono motivi per pensare che questo sia mutato per diventare più trasmissibile. Ciò che stiamo osservando sia dal punto di vista epidemiologico che microbiologico suggerisce che il virus si stia comportando come di consueto". Lo dichiara Andreas Hoefer, esperto di microbiologia ed epidemiologia molecolare durante un briefing alla stampa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

A cura di Antonio Palma
08:14

Ministero  della Salute: negativi tutti i i test per Hantavirus eseguiti in Italia

Il Ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell'accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell'Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani.

A cura di Antonio Palma
07:58

Come sta il 25enne calabrese in quarantena: negativi i campioni biologici inviati allo Spallanzani

Negativo il giovane calabrese in quarantena per Hantavirus. Il ragazzo si trovava sullo stesso volo della donna deceduta per via del virus. iI giovane marittimo di Villa San Giovanni è stato posto in quarantena precauzionale perché presente sullo stesso volo Klm della donna sudafricana poi deceduta a causa del virus. Il giovane, comunque, non presentava sintomi.  Sono altresì negativi i test effettuati  sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell'Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani.

A cura di Antonio Palma
07:48

6 casi sospetti in Italia: 3 italiani in quarantena oggi

Sono sei i casi sospetti di Hantavirus in Italia. Dopo i quattro che erano sul volo Klm, sono scattati gli accertamenti su una turista argentina e un cittadino britannico. son tre i nostri connazionali in isolamento in Campania, Calabria e toscana ma nessuno è sintomatico e i test effettuati finora sono negativi. Sulla prima turista, ricoverata per una polmonite a Messina dopo essere arrivata in Italia lo scorso 30 aprile, con un volo Buenos Aires-Roma, è stato effettuato un test e il campione è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma, dove sarà analizzato. La turista, come ha spiegato la direttrice del servizio Epidemiologia dell'Asp di Messina, "è ricoverata in terapia intensiva. Le sue condizioni sono migliorate e al momento non c'è la certezza che abbia contratto l'Hantavirus". Per quanto riguarda il secondo, l'uomo, di circa 60 anni, è attualmente in quarantena presso l'ospedale Sacco di Milano in quanto contatto di un caso confermato. Il turista si trovava, infatti, a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta. "Il cittadino britannico sottoposto nella serata di ieri (martedì 12 maggio, ndr) ad accertamenti virologici è risultato negativo, così come il suo accompagnatore", ha comunicato, in una nota, l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

A cura di Antonio Palma
07:41

8 contagi accertati, 3 morti: la situazione Hantavirus ad oggi

Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc, i casi accertati di Hantavirus dopo il focolaio sula nave da crociera sono al momento otto (comprese le 3 vittime) più altri 2 casi ritenuti sospetti e uno il cui esito del test è considerato "non conclusivo". Decine le persone isolate per sospetti contatti con contagi tra cui  8 in  italia dove però finora non stati segnalati casi di positività accertata. Il governo francese ha annunciato che i 26 cittadini identificati come contatti stretti sono asintomatici, ma restano tutti in isolamento. Tra le 22 persone identificate come contatti stretti di una persona deceduta il 26 aprile a Johannesburg ci sono quattro bambini, risultati negativi al test. Inoltre, il governo precisa che la persona che si trovava a bordo della nave e risultata positiva al test rimane in terapia intensiva in gravi condizioni.

A cura di Antonio Palma
07:35

Hantavirus, ultime notizie in diretta e situazione in Italia

Sono sei le persone in isolamento e quarantena in Italia  collegati al focolaio di Hantavirus sulla nave MV Hondius". Dopo i quattro che erano sul volo Klm, sono scattati gli accertamenti su una turista argentina e un cittadino britannico ma finora tutti i test sono negativi. Il Ministro della salute assicura: "I cittadini devono stare tranquilli, non è il Covid è qualcosa che si conosce" . L'Ecdc statunitense comunica che sono scesi a 8 i casi confermati di Hantavirus, uno non è più certo: “Non ci sono motivi per pensare che il virus sia mutato, si sta comportando come sempre”. Sono 22 i casi di contatto di Hantavirus sotto controllo in Francia ma nessuna emergenza: "Tutti riconducibili al focolaio sulla nave MV Hondius". La nave focolaio è attesa a Rotterdam per lunedì 18 maggio.

A cura di Antonio Palma
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