I fatti più importanti del 22esimo giorno di conflitto:
- Draghi dopo Cdm: "Putin non vuole la pace. No fly zone sarebbe entrare in guerra"
- Capo negoziatore ucraino: "Possibile accordo con la Russia tra 10 giorni"
- Turchia: "Possibile incontro Putin-Zelensky"
- 21 persone uccise a Merefa, nella regione di Kharkiv
- Zelensky parlerà al Parlamento italiano martedì 22 marzo alle 11.00
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Guerra Ucraina, Gentiloni: "Non escludo nuove sanzioni anche in campo energetico"
"Non escludo nuove sanzioni anche in campo energetico, non sono però imminenti". Lo ha detto il commissario Ue per gli affari economici Paolo Gentiloni a SkyTg24. "Cerchiamo di distinguere un principio di fondo: la libertà e la difesa della pace hanno un prezzo. Non è gratis quello che dobbiamo fare. Avrà un costo per la nostra economia e lo sta già avendo". "Questo non coincide necessariamente con alcune misure che potrebbero avere un prezzo maggiore, la discussione è aperta non è affatto conclusa", ha sottolineato sottolineando l'impatto "devastante" già avuto sulla Russia dalle sanzioni.
Esa, sospesa missione su Marte di Europa e Russia: "Pienamente allineata alle sanzioni"
Il Consiglio dell'Esa valutando la situazione derivante dalle guerra in Ucraina ha deciso all'unanimità di sospendere la missione ExoMars. Viene riconosciuta "l'impossibilità" di svolgere la cooperazione in corso con Roscosmos. "In quanto organizzazione intergovernativa incaricata di sviluppare e attuare programmi spaziali nel pieno rispetto dei valori europei, deploriamo profondamente le vittime umane e le tragiche conseguenze dell'aggressione all'Ucraina – si legge in una nota -, pur riconoscendo l'impatto sull'esplorazione scientifica dello spazio, l'Esa è pienamente allineata alle sanzioni imposte alla Russia dai suoi Stati membri".
Podolyak: "Russia fa propaganda, la verità è nelle città ucraine bombardate"

"La Russia vuole convincere il mondo che non distrugge le aree residenziali, non bombarda le città e non causa vittime tra la popolazione civile. Questa è propaganda completamente falsa. La verità è in migliaia di città, case e persone distrutte. La verità è nelle catastrofi umanitarie causate dalla Russia". Lo ha scritto il consigliere del presidente ucraino Zelensky, Mykhailo Podolyak, in un tweet sul suo profilo ufficiale
La Turchia: "Possibile incontro faccia a faccia tra Zelensky e Putin"

Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe incontrare dal vivo il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky. A dirlo il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, come riporta il quotidiano Sabah, parlando ad una conferenza stampa congiunta con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba durante una visita a Leopoli in Ucraina. Oggi c'è stata una telefonata tra il presidente turco Erdogan e il leader russo.
“Dieci anni buttati in due settimane”: per gli economisti russi le sanzioni possono distruggere Putin
Nervosismo davanti agli scaffali vuoti. Chiude per tre settimane la più grande fabbrica di auto. Rischio default. La ricetta di Putin? Un impossibile ritorno all’Urss. Gli analisti: “Per riparare i danni fatti un due settimane servirà almeno un decennio”.
L'azienda energetica ucraina: "No motivi di preoccupazione per sicurezza nucleare in Ucraina ed Europa"
"Non ci sono motivi di preoccupazione per la sicurezza nucleare in Ucraina e in Europa per via delle interruzioni di corrente alla centrale Chernobyl. La situazione è sotto controllo. Sono in corso i lavori per ripristinare entrambe le linee che portano corrente alla centrale". A dirlo a Ukraine Media Center Volodymyr Kudrytskyi, dirigente dell'azienda energetica nazionale ucraina ‘Ukrenergo'.
Alle 20 riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'ONU

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu torna a discutere della guerra in Ucraina alle 15 locali, le 20 italiane. L'incontro di emergenza è stato chiesto chiesto ieri da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Albania, Norvegia e Irlanda a causa del deterioramento della situazione umanitaria. "La Russia sta commettendo crimini di guerra e prende di mira i civili", ha affermato la missione diplomatica di Londra presso le Nazioni Unite, sottolineando che "la guerra illegale di Mosca contro l'Ucraina è una minaccia per tutti noi".
Lukashenko: "Se l'Ucraina continuerà a provocarci risponderemo"

Il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko ha affermato che se l'Ucraina continuerà la sua escalation e a provocare la Bielorussia, Minsk risponderà. "Se solo l'Ucraina continua la sua escalation contro la Bielorussia, allora risponderemo", ha dichiarato in un'intervista al canale televisivo giapponese Tbs, rilanciata dai media bielorussi.
Ucraina, Ue: "Assedio a Mariupol è disumano, Russia torni al diritto"

"Esortiamo la Federazione russa a tornare rapidamente al rispetto del diritto internazionale, in particolare dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario internazionale". Lo ha ribadito il portavoce della Commissione Ue Peter Stano nel punto stampa quotidiano. "Ieri purtroppo abbiamo visto di nuovo le continue atrocità russe commesse in Ucraina, assistito al bombardamento di un rifugio civile nell'edificio del teatro di Mariupol, una città che continua ad essere assediata dalle forze russe – ha sottolineato -. Questo assedio è disumano e il bombardamento continuo della città di Mariupol è riprovevole. Costituisce una grave e grave violazione del diritto internazionale. L'assedio deve essere revocato, i bombardamenti e gli attacchi contro i civili in Mariupol devono fermarsi e lo stesso vale per l'intera aggressione da parte delle forze russe sul territorio ucraino".
Perchè Zelensky ha detto che l’assedio di Mariupol finirà come quello di Leningrado

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha paragonato l'assedio russo a Mariupol a quello dei tedeschi nazisti a Leningrado (oggi San Pietroburgo) durante la Seconda Guerra Mondiale. La scelta del Presidente non è casuale se si pensa a quanto quel momento della Storia russa sia simbolico della difesa strenua contro l'invasore da parte della popolazione civile. Una scelta che in qualche modo ribalta anche quella che è la narrazione putiniana – che da tempo, ormai, parla dell'Ucraina come di un Paese che si è venduto ai valori occidentali -, scegliendo proprio una delle battaglie simbolo della Seconda Guerra Mondiale e della sconfitta nazista in Russia, col fallimento dell'Operazione Barbarossa.
La Bielorussia minaccia l'Ucraina, Lukashenko: "Se continua escalation Minsk risponderà"

"Se l'Ucraina dovesse continuare la sua escalation contro la Bielorussia, Minsk non la lascerà senza risposta" è l'aperta minaccia a Kiev da parte del presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, citato dalla Tass. Lukashenko ha aggiunto che se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di rifiuta di firmare un accordo con Putin, poi sarà costretto a firmare un atto di capitolazione. "Sono convinto che l'operazione speciale in Ucraina finirà presto" ha però affermatè il presidente della Bielorussia, in un'intervista al canale tv giappone ‘Tbs' secondo quanto riferisce l'agenzia bielorussa ‘Belta'.
Perché il 15 aprile la Russia potrebbe fallire e cosa succede con la guerra in Ucraina
Il Cremlino ha detto che la Russia non rischia il default, a causa delle sanzioni economiche inflitte per la guerra in Ucraina. Secondo l’economista Marcello Messori non rischia un collasso nel breve periodo: “Ha sicuramente difficoltà di gestione dei circuiti finanziari, però non dobbiamo illuderci che le sanzioni adottate fino ad ora portino a un collasso a breve termine”, ha detto a Fanpage.it.
La Gran Bretagna annuncia installazione di sistema antimissili e invio soldati in Polonia
La Gran Bretagna annuncia l'installazione di un proprio sistema antimissili in Polonia. Lo ha rivelato oggi il ministro britannico della Difesa, Ben Wallace, al termine dell'incontro con il suo omologo polacco, Mariusz Blaszczak. L'obiettivo, ha spiegato Wallace, è aiutare Varsavia a proteggere il suo spazio aereo contro una eventuale aggressione russa. "Posso annunciare che abbiamo deciso di installare in Polonia Sky Sabre, sistema di difesa aerea a medio raggio, dispiegando un centinaio di persone", ha affermato Wallace sottolineando che la Polonia "ha sulle sue spalle una grande parte del fardello delle conseguenze di questa guerra" in Ucraina. Wallace non ha fornito una data per l'installazione del sistema.
Guerra Ucraina, Unhcr: “Molti bambini ucraini in fuga da soli dalla guerra: rischiano abusi e violenze”

“Molti bambini ucraini sono in fuga da soli dalla guerra: rischiano abusi e violenze” a ricordarlo è Chiara Cardoletti, rappresentante per l’Italia dell’UNHCR. "Molti minori ucraini fuggono da soli. Servono urgentemente meccanismi che assicurino loro protezione” ha spiegato Cardoletti a Fanpage.it, sottolineando: "Trattandosi di bambini e bambine, ma anche giovani donne, parliamo di soggetti estremamente vulnerabili a prescindere, ma quando devono attraversare un confine statale lo diventano ancora di più perché aumenta il rischio che subiscano abusi e violenze, possono finire in "mani sbagliate", soprattutto bambine e ragazze. Immaginate un bimbo che viaggia da solo, che si affida poi a un adulto. Capite bene cosa può accadere. Per questo servono con la massima urgenza meccanismi che assicurino loro protezione, identificandoli e affidandoli a delle strutture sicure in attesa che possano ricongiungersi con genitori o altri parenti molto stretti".
Zelensky parlerà in collegamento con il Parlamento italiano martedì prossimo
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in videoconferenza con il Parlamento italiano il 22 marzo prossimo. L'intervento a Montecitorio è in programma per martedì prossimo alle ore 11. Lo si apprende dalla riunione dei capigruppo della Camera, che è in corso
Il presidente americano Joe Biden parlerà con Xi Jinping domani sull'Ucraina

Il presidente americano Joe Biden venerdì avrà un colloquio diretto con il presidente cinese Xi Jinping sull'Ucraina. Lo fano sapere dalla la Casa Bianca. "Il presidente Biden, parlerà con il presidente Xi Jinping venerdì. Il coloquio fa parte dei nostri continui sforzi per mantenere aperte le linee di comunicazione tra gli Stati Uniti e la Repubblica di Cina. I due leader discuteranno della gestione della competizione tra i nostri due paesi, della guerra della Russia contro l'Ucraina e di altre questioni di reciproco interesse" si legge nella nota diffusa da Washington. Oggi il portavoce del ministero del Commercio di Pechino, Gao Feng, ha dichiarato che la Cina ha l'intenzione di mantenere una normale cooperazione economica e commerciale con Russia e Ucraina. La Cina, ha scandito, "continuerà a condurre la normale cooperazione economica e commerciale con la Russia e l'Ucraina sulla base di principi del rispetto reciproco, dell'uguaglianza e del vantaggio reciproco".
Di Maio: "Unità di crisi per aziende italiane colpite da situazione in Ucraina"
In seguito alla crisi ucraina "stiamo intraprendendo azioni concrete per mitigare le gravi conseguenze della crisi su famiglie e imprese italiane. Alla Farnesina è già nata un’Unità di crisi dedicata, con l’obiettivo di assicurare assistenza alle aziende italiane a fronte delle ripercussioni economiche del conflitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo all'evento Let Expo organizzato da Alis in collaborazione con Veronafiere. Intanto la Camera ha dato l'ok al dl Ucraina con 367 sì 25 contrari e 5 astenuti.. Il testo varato dal governo per far fronte all'emergenza determinata dal conflitto in Ucraina passa ora al Senato. Il dl prevede la partecipazione, fino al 22 settembre ,di personale militare alle iniziative Nato per l'impiego di forza a elevata prontezza, e fino al 31 dicembre al potenziamento di dispositivi Nato. Prevista cessione di equipaggiamenti militari non letali di protezione all' Ucraina e procedure per assistenza.
In Italia arrivati oltre 50mila profughi dall'Ucraina, maggioranza donne e bambini

Sono oltre 50mila i profughi arrivati finora in Italia dall'Ucraina in guerra. Secondo l'ultimo aggiornamento dei dati del Viminale sono precisamente 50.649 i rifugiati nel nostro Paese. La maggioranza rimane composta da donne, 25.846, e da minori, 20.478, mentre gli uomini sono 4.325. Le principali città di destinazione dichiarate al momento dell'ingresso in Italia sono ancora Milano, Roma, Napoli e Bologna. Secondo le stime delle Nazioni Unite, più di tre milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il Paese. La stragrande maggioranza sono in Polonia e negli altri Paesi confinanti.
Lavrov: “Aiuteremo ricostruzione Siria”, Kiev: "Assad ha promesso 40mila soldati a Mosca”
"Come Russia, una delle nostre priorità è quella di fornire aiuti umanitari ai siriani e contribuire alla ricostruzione delle infrastrutture” danneggiate dal conflitto in Siria, lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo incontro a Mosca con capo della diplomazia degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Abdullah bin Zayed Al Nahyan. Lavrov ha definito “necessario” il “ritorno della Siria nella Lega Araba”. Secondo Kiev questa apertura farebbero parte di un accorso tra Mosca e Assad. “Il presidente siriano Bashar al-Assad ha promesso di fornire alla Russia 40mila militanti per la guerra in Ucraina”, che vengono reclutati dal comando russo della base di Khmeimim, in Siria. Lo scrive l’agenzia Unian citando fonti dell’intelligence ucraina.
Mosca: "Abbiamo colpito deposito di armi ucraino nella regione di Rivne"
Le forze russe avrebbero colpito un deposito di armi e munizioni ucraino nella regione di Rivne. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "La sera del 16 marzo, armi di precisione hanno colpito un deposito di munizioni a Sarny, nella regione di Rivne", ha detto Konashenkov in una conferenza stampa. "Il deposito, che conteneva missili e munizioni, compresi i missili tattici Tochka-U, è stato distrutto", ha aggiunto.
Bce, Lagarde: pronta a ogni misura se guerra in Ucraina soffoca ripresa
"Abbiamo deciso che, se le prospettive cambiano e le condizioni di finanziamento diventano incompatibili con ulteriori progressi verso il nostro obiettivo del 2%, siamo pronti ad adeguare la dimensione e/o la durata dei nostri acquisti. In questo modo, manteniamo aperta l'opzione di prendere qualsiasi misura necessaria se le conseguenze economiche della guerra dovessero aggravarsi e soffocare l'attuale percorso di ripresa". Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo a una conferenza
Scholz: “Nato non entrerà in questa guerra”
"Intendo essere molto chiaro: la Nato non interverrà militarmente in questo conflitto", lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz alla conferenza stampa al fianco del segretario generale dell'Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg. "La Germania fornisce il proprio contributo", ha aggiunto il cancelliere tedesco, ed è "al fianco dell'Ucraina e del suo popolo". A detta di Scholz, "solo il presidente Putin porta la responsabilità" delle vittime, quindi "dobbiamo fare tutto il possibile per far tacere le armi". Secondo il cancelliere, il capo del Cremlino "punta solo sulla violenza". Scholz ha anche ribadito che la Nato, anche "per garantire la sicurezza di tutti i suoi membri", al suo interno "continuerà a discutere su come rafforzare" l'alleanza.
Almeno 130 persone estratte vive dal teatro a Mariupol: "Un miracolo"

Sono almeno 130 le persone uscite vive dal teatro di Mariupol colpite dal bombardamento russo di ieri. A riportatore la notizia è la parlamentare ucraina Olga Stefanyshyna. "Buone notizie di cui avevano bisogno. Il rifugio antiaereo vicino al Mariupol Drama Theatre ha resistito. Circa 130 persone sono già state salvate. Le macerie vengono rimosse", ha scritto su Facebook la deputata esultando: "Questo è un vero miracolo". Già nelle scorse ore le autorità locali avevano confermato che vi erano molti sopravvissuti al crollo del palazzo perché il rifiglio anti aereo dove si trovavano le persone aveva tenuto. I soccorsi stanno continua noia rimuovere le macerie per permettere ai civili sopravvissuti di uscire

Ocse: Impatto della guerra in Ucraina frena la crescita economica globale"
"La conseguenza più importante della guerra in Ucraina sono le vite che vanno perse e la crisi umanitaria. Ci sono tuttavia numerose e significative implicazioni economiche". A scriverlo è l'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in uno studio che analizza l'impatto della guerra in Ucraina. Se il conflitto dovesse continuare ancora a lungo, scrivono gli esperti, la crescita globale vedrebbe un freno e pressioni inflative significativamente più forti. L'Ocse parla di una riduzione "di oltre 1 punto percentuale" del Pil, e per l'inflazione globale "di quasi 2,5 punti percentuali nel primo anno pieno dall'inizio del conflitto".
L'Unesco invierà giubbotti antiproiettile ai giornalisti ucraini

L'Unesco invierà giubbotti antiproiettile ai giornalisti ucraini. Giovedì l'agenzia culturale delle Nazioni Unite ha dichiarato che stava inviando giubbotti antiproiettile ed elmetti in Ucraina per aiutare a proteggere i giornalisti ucraini, molti dei quali sono passati dalla copertura di notizie locali a diventare improvvisamente corrispondenti di guerra. Almeno quattro giornalisti, tra cui un ucraino, sono stati uccisi mentre seguivano i combattimenti da quando la Russia ha iniziato la sua invasione il mese scorso. "Ogni giorno, giornalisti e operatori dei media stanno rischiando la vita in Ucraina per fornire informazioni salvavita alle popolazioni locali e informarci sulla realtà di questa guerra", ha affermato Audrey Azoulay, direttore generale dell'agenzia.
Mosca paga 117 milioni di dollari di interessi del debito: "Abbiamo tutti i mezzi per evitare default"

Il ministero delle Finanze russo ha assicurato di aver eseguito l'ordine per il pagamento di 117 milioni di dollari di interessi su due cedole eurobond, e ha annunciato che aggiornerà il mercato separatamente in merito al deposito sul conto dell'intermediario Citibank. Le sanzioni internazionali imposte dopo l'invasione dell'Ucraina hanno bloccato gran parte delle riserve valutarie del Paese, che normalmente sarebbero utilizzate per onorare tali debiti e si teme un default. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha assicurato: "Fin dall'inizio abbiamo detto che la Russia ha tutti i fondi necessari e potenziali per evitare di arrivare ad una situazione di default. Attualmente non ci possono essere default perché la Russia ha i fondi necessari".
Kiev: "La città di Volnovakha non esiste più, ci servono aerei e carri armati"

La città di "Volnovakha esiste ormai solo sulla cartina, perché in realtà Volnovakha non esiste più, non è rimasto più nemmeno un edificio". Lo ha detto il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, in collegamento con le commissioni Esteri e Difesa del parlamento europeo, parlando della città dell'est, nell'Oblast di Donetsk. "Sono molto grato per il fatto che molto rapidamente avete preso decisioni su un aiuto militare alle nostre forze militari con 500 milioni di euro dal Fondo per la pace. Ma abbiamo bisogno ancora di armi occidentali e ogni altro mezzo per lottare contro i russi" ha aggiunto il ministro della Difesa ucraino. "Siamo pronti ad utilizzare molto rapidamente questo sostegno finanziario. Con il vostro aiuto possiamo acquisire gli aerei e i carri armati necessari e tutta quell'infrastruttura di cui abbiamo urgentemente bisogno. Ci servono anticarro, anti-aerei ed elicotteri", ha aggiunto Reznikov.
Mosca rigetta la richiesta della Corte internazionale di giustizia dell’Aja: non sospenderà l'offensiva
Il Cremlino rigetta la richiesta della Corte internazionale di giustizia Onu dell’Aja di sospendere l’operazione militare in Ucraina. Lo ha affermato l'addetto stampa del presidente Vladimir Putin, Dmitry Peskov. "Non possiamo tenere conto di questa decisione. La Corte Internazionale di Giustizia deve avere il consenso delle parti. Non ci può essere accordo su questo. E' qualcosa che non possiamo tenere in considerazione" ha dichiarato Peskov
Russi rimuovono bandiera ucraina a Kherson e avviano comitato con filo russi per governare la città

Oggi è stata rimossa dai militari russi, la bandiera dell'Ucraina "dall'edificio dell'amministrazione regionale" a Kherson, città ucraina occupata. I russi hanno anche costituito un comitato per governare la città. Si chiama "comitato di salvezza per la pace e l'ordine" e ne fanno parte politici e personaggi locali filo-russi che governeranno la città di quasi 300.000 abitanti in questa fase di guerra. La notizia è stata riportata da media locali. A creare il comitato sono stati i rappresentanti dell'esercito russo che occupa la città dall'inizio di marzo.
Cremlino: "Negoziati proseguono anche oggi". Kiev: "nessun risultato"
Proseguirono anche oggi le trattative e i negoziati tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco. Lo rende noto il Cremlino. Da giorni le due delegazioni si incontrano via video dopo i primi incontri faccia faccia in Bielorussia. "Il negoziato tra Russia e Ucraina dovrebbe proseguire anche oggi, la delegazione russa è pronta 24 su 24, Kiev non è così entusiasta", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Oggi i negoziati sono a livello tecnico, sono coinvolti giuristi, politici. Non voglio entrare in ulteriori dettagli ma vi posso assicurare che per il momento non c'è ancora nulla di cui ritenersi soddisfatti" ha dichiarato invece il ministro della Difesa ucraina, Oleksii Reznikov, aggiungendo: "Noi prima di tutto nel corso dei negoziati affrontiamo la questione del cessate il fuoco e dei corridoi umanitari. E solo in un secondo momento sarà
possibile forse lavorare ai termini della pace, ma il popolo ucraino non accetterà di capitolare.