Continua a leggere le notizie del 17 marzo
- Zelensky: “Viviamo 11/9 da tre settimane".
- Biden: “In arrivo armi antiaeree” e definisce Putin "un criminale di guerra"
- Attacco russo contro civili in fuga a Mariupol, colpito anche un bambino.
- Nuovi bombardamenti su Kiev
Il procuratore della Corte penale internazionale è in Ucraina: colloquio con Zelenksy

Il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan è già in Ucraina, quindi gli occupanti russi saranno ritenuti responsabili di tutti i crimini di guerra commessi contro gli ucraini. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un discorso video riportato dall’agenzia di stampa ucraina Unian. “Ho parlato oggi con il procuratore della Corte penale internazionale dell’Aia Karim Khan. È già in Ucraina, ha già iniziato a lavorare. Quindi gli occupanti saranno responsabili di tutti i crimini di guerra contro gli ucraini”, ha detto Zelensky.
L'Ucraina rifiuta il modello di neutralità di Austria e Svezia: servono garanzie

Il presidente Zelensky non ha nessuna intenzione di accettare una neutralità dell’Ucraina sul modello di Svezia o Austria: “Siamo in guerra – ha scritto il negoziatore di Kiev Podoliyak – il modello può essere solo ucraino e solo basato su garanzie di sicurezza verificate legalmente”. Risponde così la delegazione di Kiev alle dichiarazioni di vari esponenti della Russia su una possibile neutralità dell'Ucraina. Così le trattative, che per certi versi sembravano dirette – seppur non vicinissime – verso un accordo, tornano improvvisamente e rapidamente in salita. Il presidente Zelensky ha fatto sapere di rifiutare la neutralità e ha chiarito di volere delle garanzie di sicurezza per il proprio Paese.
Il ministero della Difesa britannico: "L'invasione ingiustificata dell'Ucraina continua"

"L'invasione ingiustificata e contro ogni regola dell'Ucraina da parte della Russia continua", così in un tweet il ministero della Difesa britannico che ha poi postato la mappa aggiornata dell'Ucraina invasa dalle truppe russe.
Portavoce Cremlino: "Contatti tra Biden e Putin possono riprendere"

Nessun contatto tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omonimo statunitense Joe Biden dall'inizio della guerra in Ucraina, ma i contatti tra i due leader possono riprendere se necessario. A dirlo è il portavoce del Cremlino: "Se necessario, i contatti [tra Biden e Putin] possono riprendere", ha detto ai giornalisti Dmitry Peskov durante la sua normale teleconferenza. "Imporre sanzioni a [alti funzionari statunitensi] non significa interrompere i contatti", ha aggiunto Peskov. Martedì, la Russia ha sanzionato alti funzionari statunitensi, tra cui Biden e il segretario di Stato Antony Blinken, in risposta alle sanzioni statunitensi.
Di Maio: "Kiev pronta all'accordo ma Mosca si sottrae"

"La nostra azione diplomatica non si ferma, oggi il ministro turco è a Mosca, Macron è impegnato a nome di tutti i paesi europei, dobbiamo portare Putin ad accettare un accordo al tavolo", così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a L'Aria che tira su La 7 dove ha poi parlato del tema della neutralità: "Zelensky sulla neutralità dell'Ucraina e sul Donbass aveva già aperto una settimana fa ma è la Russia che ogni volta inventa motivazioni per sottrarsi alla chiusura dell'accordo".
La giornalista russa Marina Oysyannikova: "Temo per me e per i miei figli"

"Sono spaventata per la mia sicurezza e quella dei miei figli", a dirlo è Marina Oysyannikova nella sua prima intervista dopo l'irruzione anti-guerra in diretta nello studio di Channel One, la principale emittente di stato della Russia. La producer, che è stata trattenuta 14 ore dalle autorità e poi sanzionata, ha spiegato – riferisce Sky citando una sua intervista alla Reuters – che non ha intenzione di lasciare la Russia. Marina Oysyannikova ha aggiunto di sperare di non incorrere in una incriminazione per la sua protesta.
Colpita la torre televisiva di Vinnytsia nell'Ucraina centrale

I bombardamenti russi hanno colpito la torre televisiva di Vinnytsia, città sulle rive del fiume Buh nell'Ucraina centrale. Secondo il governatore di Vinnytsia Oblast Serhiy Borzov, l'attacco russo ha danneggiato la torre, lasciando i residenti senza segnale Tv. Non sono segnalate vittime secondo quanto riportato dal quotidiano ucraino The Kyiv Independent
Arrivati in Italia finora 47.153 profughi dall'Ucraina

Sono 47.153 i profughi entrati in Italia dall'inizio del conflitto a oggi: 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori. Sono i nuovi dati diffusi dal Viminale sull'accoglienza dei profughi nel nostro Paese dove verrà nominato a breve un commissario straordinario che ne coordini la gestione
47.153 profughi ucraini arrivati in Italia dall'inizio della guerra

In base ai dati odierni, al momento sono 47.153 i cittadini ucraini arrivati in Italia, di cui 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori. L'assistenza sarà garantita attraverso la rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas) e del Sistema di accoglienza e integrazione (Sai). Prevista anche l'accoglienza diffusa presso famiglie e in appartamenti, gestita da Enti del Terzo Settore.
Quali sono le richieste dell'Ucraina al tavolo dei negoziati con la Russia

Mykhailo Podoliak, braccio destro del presidente ucraino Zelensky, ha spiegato in una nota pubblicata sul suo canale Telegram l'Ucraina rifiuta il modello di neutralità proposto dalla Russia, ovvero quello svedese o austriaco. "Siamo un Paese in guerra, pertanto il modello può essere solo ucraino e solo su garanzie di sicurezza verificate legalmente. Non siamo disponibili a nessun altro modello o opzione". Kiev, dunque, chiede garanzie di sicurezza e che i partner, in caso di aggressione, intervengano attivamente in sua difesa partecipando al conflitto. L'Ucraina vuole anche che, in caso di guerra, possa essere chiuso il suo spazio aereo: "Abbiamo bisogno di garanzie dirette e ferme sulla possibilità di fare una No Fly Zone. Aggiungo che l'Ucraina non è mai stata uno stato militarista che attacca o progetta di attaccare i suoi vicini. Ecco perché oggi l'Ucraina vuole avere un pool di alleati davvero forte con garanzie di sicurezza chiaramente definite".
Shevchenko vuole accogliere profughi ucraini nella sua casa

L'ex calciatore ucraino Andriy Shevchenko – pallone d'oro ed atleta che ha militato anche nel Milan – ha dichiarato che accoglierà le famiglie di rifugiati nella sua casa del Surrey. Intervistato da BBC Breakfast l'ex giocatore ha detto che sta attraversando un "momento devastante" per lui, la sua famiglia e tutti gli ucraini, aggiungendo che spera di poter ospitare nella sua casa un paio di famiglie di profughi.
Anche giovani africani partiti come volontari a combattere per l’Ucraina

Sono diversi i giovani che hanno cercato di partire come volontari per la guerra in Ucraina da Paesi come la Nigeria, Kenya, Senegal, Sud Africa e Algeria. I governi di questi Paesi hanno dovuto porre un freno per evitare la partenza di mercenari. Alcuni cercano percorsi alternativi per arruolarsi. “Meglio combattere la Russia che vivere qui".
Guerra Ucraina, negoziatore russo: "Vogliamo la pace. Ucraina sia pacifica, libera, indipendente e neutrale"

I negoziati con l'Ucraina sono "difficili e lenti", ma la Russia vuole "sinceramente" la pace il prima possibile. A dirlo il capo negoziatore russo, il consigliere presidenziale Vladimir Medinsky. "Certo, vorremmo che i negoziati procedessero più velocemente", ha detto, "questo è il sincero desiderio della parte russa. Vogliamo la pace il prima possibile". Medinsky ha poi spiegato che "c'è bisogno di una Ucraina in pacifica, libera, indipendente e neutrale, membro di nessun blocco militare, fuori dalla Nato".
Il Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica: "Basta niente per ritrovarci in guerra"

"Ho autorizzato il raddoppio dei nostri Eurofighter in servizio con la Nato in Romania: siamo a meno di venti miglia dal confine ucraino. Dobbiamo prestare attenzione nella nostra attività di difesa aerea: basta niente per sconfinare e trovarci in guerra. Per questo dico ai miei equipaggi che mai come ora ogni cosa deve essere fatta secondo le regole. Non bisogna mai farsi prendere dalla foga di vedere cosa c'è. Potrebbero esserci tentativi di farci entrare in territorio ucraino e sarebbe la fine". A dirlo il generale Luca Goretti, capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, in audizione alle commissioni Difesa.
Il capo dei negoziatori russi: "Ucraina disponibile ad assumere lo status di neutralità"

Secondo Vladimir Medinsky, capo negoziatore russo ai colloqui con l'Ucraina, Kiev sarebbe disponibile ad assumere uno status di "neutralità smilitarizzata, stile Austria o Svezia, con un proprio esercito". Lo scrive Interfax. "Sono in discussione tutta una serie di questioni relative alle dimensioni dell'esercito ucraino", ha affermato. Il negoziatore ha aggiunto che ci sono progressi su una serie di punti, "ma non su tutti". "Un team di professionisti legali, funzionari militari ed esperti sono coinvolti nell'allineamento delle posizioni delle delegazioni nei colloqui in cerca di compromessi".
Boris Johnson: "Impossibile che l'Ucraina si unica alla Nato a breve"

Il premier britannico Boris Johnson ha affermato che non ci sono prospettive per l'adesione dell'Ucraina alla Nato in tempi brevi. "Ho parlato con Volodymyr (Zelenskiy) di nuovo ieri e abbiamo chiarito a Putin che non è possibile che l'Ucraina si unisca alla Nato a breve. Ma la decisione sul futuro dell'Ucraina deve spettare al popolo ucraino e a Volodymyr Zelensky come loro leader eletto, e noi lo sosterremo".
La Russia non abbandonerà l’astronauta della NASA sulla Stazione Spaziale Internazionale

L’astronauta della NASA Mark Vande Hei potrà rientrare sulla Terra il 30 marzo a bordo di una navetta soyuz. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale russa Roscomos.
L'Olanda: "Continueremo a inviare armi all'Ucraina anche se i russi potrebbero attaccare i convogli"

I Paesi Bassi e altri paesi della Nato continueranno a inviare armi all'Ucraina anche se queste consegne potrebbero diventare l'obiettivo di attacchi russi. A dirlo oggi il ministro della Difesa olandese Kajsa Ollongren. "I Paesi Bassi e altri paesi continueranno a consegnare armi all'Ucraina; hanno il diritto di difendersi, continueremo a sostenerli".
Russia-Ucraina, Lavrov: "Negoziati difficili, ma c'è speranza di trovare un compromesso"

Sono "negoziati difficili" quelli in corso con la delegazione ucraina, ma ‘‘c'è la possibilità di arrivare a un compromesso" e si è "vicini a raggiungere alcuni accordi". A dirlo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che, citato dalla Tass, ha precisato di basarsi sulle informazioni che arrivano dai negoziatori russi. Il capo della diplomazia di Mosca ha spiegato che alcune formulazioni di accordi con l'Ucraina sono prossime a essere raggiunte, con uno status neutrale per Kiev in "seria" considerazione. Tuttavia, ha detto al notiziario Rbc, che ci sono anche altre questioni importanti sul tavolo, tra cui l'uso della lingua russa in Ucraina e la libertà di espressione.
Perché Svezia, Norvegia e Finlandia temono di essere i prossimi Paesi invasi dalla Russia

Finlandia e Svezia pensano all’ingresso nella Nato, mente la Norvegia già ne fa parte. Nel Nord Europa torna il timore di un’estensione del conflitto in Ucraina.
Zelensky a funzionari e media russi: "Se non vi opponete alla guerra, la comunità internazionale vi priverà di tutto"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato direttamente alti funzionari e personalità dei media russi a dimettersi dalle loro posizioni e prendere posizione contro l'invasione del suo paese. "Se rimani in carica, se non ti opponi alla guerra, la comunità internazionale ti priverà di tutto quello che hai guadagnato negli anni". Rivolgendosi poi ai media: "Chi lavora nella propaganda si sta mettendo in pericolo molto più che se se ne andasse. Qualche mese senza lavoro è decisamente meglio per te di una vita di persecuzioni internazionali".
La storia del giornalista cinese che sta raccontando la guerra dalla parte dei russi

Lu Yuguang, giornalista cinese di Phoenix TV, emittente statale di Pechino, ha avuto un accesso privilegiato all’esercito russo, realizzando servizi da Mariupol e intervistando anche i soldati.
Dagli USA un altro miliardo di aiuti militari all'Ucraina: soprattutto sistemi anti-missili e anti-carro
Il presidente statunitense Joe Biden dovrebbe annunciare domani oltre 1 miliardo di dollari in nuovi aiuti militari al governo ucraino. Lo riferiscono fonti ufficiali americane Wall Street Journal. Gli armamenti saranno del tipo già fornito a Kiev dagli Stati Uniti, ovvero sistemi anti-missili e anti-carro, Stinger e Javelins. Secondo i funzionari Biden non dovrebbe annunciare un nuovo schieramento di truppe statunitensi in Europa in aggiunta ai 15.000 militari già schierati dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
Blinken: "Grato ai giornalisti che rischiano la vita per mostrare cosa succede in Ucraina"

"Sono grato a tutti coloro che hanno rischiato la vita per mostrare al mondo cosa sta succedendo in Ucraina. Gli Stati Uniti condannano le continue violenze della Russia, che stanno mettendo a rischio la sicurezza di giornalisti e altri operatori dei media in Ucraina". A scriverlo su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken. Tra domenica e ieri tre reporter hanno perso la vita per documentare il conflitto.
Sassari, sequestrati beni immobiliari al miliardario russo Petr Olegovich Aven
Un altro congelamento di beni riconducibili a oligarchi russi inseriti nella black list dell'Unione Europea. A quanto si apprende la Guardia di Finanza ha ‘congelato' un complesso immobiliare nella provincia di Sassari in località Punta Sardegna riconducibile per un terzo, pari a circa 4 milioni di euro, a Petr Olegovich Aven. A eseguire il provvedimento il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza.
Tremila auto piene di profughi arrivate a Zaporizhzhia da Mariupol

Oltre tremila automobili cariche di sfollati dalla città ucraina assediata di Mariupol sono arrivate ieri a Zaporizhzhia: l'ha comunicato il capo dell'amministrazione regionale, Oleksandr Starukh, sul suo canale Telegram. Tra i profughi ci sono anche 772 bambini.
Domani Zelensky invierà un videomessaggio al Parlamento tedesco
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invierà un videomessaggio alla Camera bassa del Parlamento tedesco, il Bundestag, domani 17 marzo. A seguire è previsto l'intervento del cancelliere tedesco Olaf Scholz sulla guerra in Ucraina. Lo riporta la Deutsche Welle.
La Ministra degli Esteri UK: "Putin va fermato a ogni costo"

Il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss, ha ribadito la necessità di "fermare Vladimir Putin a ogni costo" e si è detta "scettica" sui colloqui di pace per l'Ucraina.
Papa Francesco: "In Ucraina i bambini soffrono per colpa della superbia degli adulti"
In Ucraina i bambini soffrono per colpa della superbia degli adulti. A dirlo Papa Francesco ricevendo, prima dell'udienza del mercoledì, gli studenti della scuola "La Zolla" di Milano. "Pensiamo a tanti bambini e ragazzi che sono in guerra, che oggi in Ucraina stanno soffrendo", ha detto, "Sono come noi, come voi: 6, 7, 10, 14 anni. Voi avete davanti un futuro, una sicurezza di crescere in una società di pace. Invece loro devono fuggire dalle bombe, e stanno soffrendo, con il freddo che fa lì".
La Russia: "Inviamo in Europa 95 milioni di metri cubi di gas, in linea con le richieste dei clienti"

Gazprom, colosso energetico statale russo, ha affermato che continuerà a spedire gas in Europa attraverso l'Ucraina, con volumi giornalieri fissati a 95 milioni di metri cubi, in linea con le richieste dei clienti ma in calo del 13% dai 109,6 milioni di metri cubi di ieri.