
Le elezioni regionali in Veneto e Puglia: seggi chiusi alle ore 15. Al voto anche la Campania per eleggere il presidente e rinnovare il consiglio regionale. Come confermato dai primi exit poll e dalle proiezioni, in Veneto ha vinto Alberto Stefani (centrodestra), mentre in Puglia Antonio Decaro (centrosinistra). I risultati definitivi in Veneto danno Alberto Stefani al 64,4%, mentre in Puglia Antonio Decaro ha preso il 64%.
L'affluenza definitiva è stata decisamente più bassa rispetto a cinque anni fa: il 44,6% in Veneto e il 41,8% in Puglia.
Seggi chiusi alle regionali, i primi exit poll: in Veneto avanti Stefani, in Puglia Decaro
Sono chiusi i seggi alle elezioni regionali in Veneto e in Puglia: i primi exit poll di Opinio Rai confermano i pronostici. Antonio Decaro (centrosinistra) sarebbe avanti con il 64-68% contro il 30-34% di Luigi Lobuono (centrodestra), in Puglia. In Veneto invece Alberto Stefani (centrodestra) avrebbe preso il 59-63% dei voti, mentre Giovanni Manildo (centrosinistra) sarebbe al 30-34%. Si profilerebbero, quindi, due vittorie nette per i rispettivi candidati che partivano favoriti.
A breve la chiusura dei seggi per le elezioni regionali
Tra pochi minuti i seggi chiuderanno definitivamente alle elezioni regionali 2025 in Puglia e in Veneto. A quel punto, conosceremo prima gli exit poll, poi le proiezioni e infine i risultati definitivi su chi sarà il prossimo presidente di Regione. In più, sarà nota anche l'affluenza definitiva al voto.
Quando conosceremo i risultati definitivi
Se i pronostici saranno rispettati, le elezioni regionali in Veneto e in Puglia avranno risultati piuttosto netti. Questo significa che si potrebbe conoscere con certezza il nome del vincitore già poco dopo la chiusura dei seggi. In tutti i casi, per conoscere i risultati definitivi con le percentuali esatte dei risultati dei partiti e i nomi di tutti gli eletti serviranno alcune ore. Potrebbero arrivare nella tarda serata di oggi, o al più tardi domani mattina.
Quando arrivano i primi exit poll e proiezioni alle elezioni regionali
I primi exit poll sulle regionali in Veneto e Puglia arriveranno alle ore 15, subito dopo la chiusura dei seggi. Questi daranno una prima stima dei risultati, basata non sulle schede (dato che lo spoglio sarà appena iniziato) ma su dei sondaggi fatti all'uscita dai seggi. Per le proiezioni, che invece calcolano i risultati finali sulla base dello spoglio già effettuato, bisognerà invece aspettare con tutta probabilità almeno un'ora.
Regionali Puglia, il governatore uscente Emiliano vota a Bari
"Buon voto a tutti. C'è ancora qualche ora per votare e per tenere un po' su questa affluenza che non è altissima, e un po' mi dispiace. Mi auguro che questa campagna elettorale si concluda serenamente così come è cominciata". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano uscendo dal seggio allestito nell'istituto Vivante in piazza Diaz a Bari, dove ha votato poco fa.
Il dato definitivo dell'affluenza alle urne è atteso dopo le 15
Per le elezioni regionali 2025 l'affluenza definitiva sarà comunicata solamente dopo le 15, quando le urne saranno chiuse. Non ci sarà un dato intermedio prima di allora. Dunque, tra poche si conoscerà ufficialmente l'affluenza definitiva alle urne in Puglia e Veneto.
Dopo dieci anni Michele Emiliano lascia la guida della Puglia
Dopo dieci anni alla guida della Puglia, il governatore uscente Michele Emiliano si appresta a lasciare la poltrona da Presidente al suo successore, il quale, sondaggi alla mano, potrebbe essere il collega di partito Antonio Decaro. In comune i due hanno un passato da sindaci di Bari (il primo dal 2004 al 2014, il secondo dal 2014 al 2024) e un ruolo di peso all'interno della compagine dem. Per via del limite dei due mandati Emiliano non ha potuto ricandidarsi alla regionali 2025, rinunciando persino a correre per il Consiglio a causa dei paletti posti da Decaro. Quest'ultimo si era mostrato riluttante all'idea di sedere in assemblea assieme a due storiche personalità politiche pugliesi come Emiliano e Nichi Vendola (entrambi ex governatori) e la sua candidatura come front man del campo largo per le regionali era rimasta in bilico fino a settembre. Alla fine Emiliano ha fatto un passo indietro, rinunciando ad entrare il lista, ma sul suo destino restano delle incognite. Che farà ora? Resterà in Regione o per lui c'è in serbo dell'altro? Magari un incarico in vista delle politiche?
Il fac simile della scheda elettorale in Puglia
Ecco il fac simile della scheda elettorale che si riceve alle urne alle regionali 2025 in Puglia. In questo caso ci sono due fac simili ufficiali: il primo riguarda le province di Bari, Brindisi e Foggia, il secondo le province di Barletta-Andria-Trani, Lecce e Taranto.

In Veneto si chiude l'era Zaia: cosa farà l'ex governatore
Con le elezioni in Veneto 2025 si chiude l'era di Luca Zaia, che ha governato la Regione per 15 anni. La bocciatura arrivata ad aprile da parte dalla Corte costituzionale ha escluso la possibilità per il Presidente uscente di ricandidarsi, superando il limite dei mandati previsto per legge. Zaia "può diventare tutto", ha dichiarato il presidente della Lombardia Attilio Fontana durante l'evento Italia Direzione Nord, perché "è un valore per il nostro Paese". Il governatore non crede che il Doge voglia diventare segretario della Lega, "non penso che abbia questo genere di ambizioni, lui è un vero territoriale, per cui vuole poter rimanere sul territorio". Ma questa Lega "non è più territoriale, è una Lega nazionale", ha chiuso.
Il fac simile della scheda elettorale in Veneto
Ecco qual è l'aspetto delle schede elettorali in Veneto, con il fac simile ufficiale. L'ordine dei candidati è diverso in ciascuna provincia.

Chi sono i candidati in Puglia per le elezioni regionali
Alle regionali in Puglia i candidati che si sfidano sono quattro:
- Luigi Lobuono (centrodestra)
- Antonio Decaro (centrosinistra)
- Ada Donno (Puglia pacifista e popolare)
- Sabino Mangano (Alleanza civica per la Puglia)
Chi sono i candidati alle elezioni regionali in Veneto
I candidati alle elezioni regionali 2025 in Veneto sono cinque:
- Giovanni Manildo (centrosinistra)
- Alberto Stefani (centrodestra)
- Marco Rizzo (Democrazia sovrana e popolare)
- Fabio Bui (Popolari per il Veneto)
- Riccardo Szumski (Resistere Veneto)
Come funziona il voto disgiunto alle elezioni regionali
Sia la Puglia, sia il Veneto consentono di effettuare il voto disgiunto. Questo significa che si può dare il voto a un candidato presidente e anche a una lista diversa da quelle che lo sostengono. Ad esempio, si può mettere una X sul nome del candidato di centrosinistra e poi un'altra X sul simbolo di una lista a sostegno del candidato di centrodestra: la scheda resta valida e entrambi i voti contano.
Quante preferenze è possibile esprimere
Sulla scheda elettorale si possono indicare una o due preferenze. Per farlo basta scrivere il nome della persona o delle persone che si vogliono votare sulle righe tratteggiate di fianco al simbolo della lista di cui fanno parte. Le due persone devono fare parte della stessa lista. In più, se si votano due persone, devono essere di genere diverso: non si possono votare due donne o due uomini.
Cosa portare ai seggi per votare: i documenti necessari

Quando si va al seggio per votare è necessario portare la carta d'identità – o un altro documento di riconoscimento valido, purché abbia una fotografia – e la tessera elettorale. Se la tessera elettorale è piena, e quindi non ha più spazi vuoti da timbrare, la si può rinnovare sul momento andando in Comune.
Puglia, affluenza più alta in provincia di Lecce, affluenza più bassa in provincia di Foggia
In Puglia la provincia dove c'è stata più partecipazione al voto ieri è stata quella di Lecce: 32,15%, quasi tre punti sopra la media regionale. Il dato più alto in assoluto nella provincia si trova a Martignano (1.500 abitanti circa) con il 48,76%. All'estremo opposto c'è la provincia di Foggia, dove l'affluenza è stata solo del 26,17%. Tra i Comuni foggiani l'affluenza più scarsa in assoluto è stata a Roseto Valfortore (mille abitanti): appena l'8,62%, poco più della metà rispetto a cinque anni fa.
In Puglia affluenza in calo al 29,5% nel primo giorno di voto
In Veneto, l'affluenza alle elezioni regionali ieri è arrivata appena al 29,5%. Un calo significativo, se paragonato a alla partecipazione di cinque anni fa. Per conoscere l'affluenza definitiva alle regionali in Puglia bisognerà aspettare le ore 15, quando verrà comunicato ufficialmente.
Veneto, affluenza più bassa in provincia di Belluno, affluenza più alta in provincia di Padova
In Veneto l'affluenza alle ore 23 di ieri è stata più bassa nella provincia di Belluno: qui è arrivata appena al 25,96%. Tra i Comuni bellunesi il dato peggiore è quello di Cibiana di Cadore (330 abitanti) con il 12%. La provincia che ha fatto registrare l'affluenza maggiore è invece quella di Padova, con il 37,67%. Si distingue in particolare il Comune di Carmignano di Brenta (7mila abitanti) con il 48,85%. Anche qui comunque c'è un netto calo rispetto a cinque anni fa, quando nel primo giorno andò a votare il 56% degli aventi diritto.
Affluenza ferma al 33,9% in Veneto nel primo giorno di voto
Alle elezioni regionali in Veneto, l'affluenza alle ore 23 di ieri si è fermata al 33,9%. Il dato è di circa dodici punti più basso rispetto al 2020, quando i veneti furono chiamati alle urne l'ultima volta. Oggi l'affluenza definitiva sarà comunicata direttamente alle 15, quando le urne chiuderanno. Il rischio è che non si superi il 50%, se questo distacco sarà confermato.
Anche in Campania si vota per l'elezione del presidente di Regione
Oggi è anche il giorno in cui si concludono le elezioni regionali in Campania. Anche qui i seggi saranno aperti fino alle ore 15. Si sfidano Roberto Fico (centrosinistra), Edmondo Cirielli (centrodestra), Nicola Campanile (Per), Giuliano Granato (Campania popolare), Carlo Arnese (Forza del popolo) e Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi).
A che ora chiudono i seggi oggi lunedì 24 novembre
Oggi, lunedì 24 novembre 2025, i seggi elettorali per le regionali in Puglia e in Veneto chiuderanno alle ore 15. Da quel momento potrà votare solamente chi si trova già all'interno del seggio. Dopo la chiusura, inizierà immediatamente lo spoglio delle schede elettorali.
Elezioni regionali 2025, in diretta il voto in Veneto e Puglia
Si riaprono i seggi per il secondo giorno di votazione alle elezioni regionali 2025 in Puglia e in Veneto. È l'ultima giornata in cui sarà possibile esprimere il proprio voto: nel pomeriggio dopo le 15 arriveranno gli exit poll, poi le proiezioni e infine i risultati definitivi. Ieri le urne si sono chiuse con un'affluenza in ribasso: il 33,8% in Veneto, il 29,5% in Puglia, entrambi dati di oltre dieci punti più bassi rispetto alle scorse elezioni.