06 Novembre 22:51 Decreto Ristori bis, tutti gli sgravi fiscali per le imprese e le famiglie delle Regioni rosse

Il decreto Ristori bis introduce la sospensione dei versamenti dei contributi, previdenziali e assistenziali, in favore dei datori di lavoro privati che hanno subito e restrizioni e limitazioni dopo le chiusure stabilite dall’ultimo dpcm. I pagamenti ora sospesi potranno essere effettuati entro il 16 marzo 2021. Ecco tutti gli sgravi fiscali per le imprese e le famiglie delle Regioni rosse

06 Novembre 22:35 Di Maio: “Servivano misure restrittive perché si rischia collasso sanitario, basta litigare”

"Possiamo stare qui a litigare per le chiusure, essenziali per fermare la diffusione dei contagi che anche oggi hanno raggiunto livelli record: quasi 38mila. Oppure possiamo impegnarci, rimboccarci le maniche e continuare a dare il massimo, uniti, per uscire da questa crisi. Se oggi abbiamo dovuto adottare misure più restrittive per alcune regioni è perché con l'aumento delle terapie intensive si rischierebbe il collasso sanitario" lo scrive Luigi Di Maio su Facebook, aggiungendo: "Purtroppo per troppo tempo la sanità è stata usata come il bancomat della politica e ora ne stiamo pagando le conseguenze, ma dobbiamo reagire, adesso dobbiamo cogliere l'occasione per fare qualcosa di più grande".

06 Novembre 22:04 Dl Ristori, Conte: “Serve aiuto concreto a chi è in difficoltà, rete di protezione necessaria”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia con un post su Instagram l’arrivo nelle prossime ore del decreto Ristori bis, per sostenere le attività costrette alla chiusura con le norme del nuovo dpcm. “In una fase così critica della nostra storia dare un aiuto concreto e immediato a chi è in difficoltà è necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. È un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese, a tutti i cittadini italiani. Tutto il governo è al lavoro per questo”, scrive il presidente del Consiglio. Conte sottolinea come “proprio in queste ore stiamo finalizzando il dl ristori bis, con cui rafforziamo la rete di protezione e di sostegno per tutte le attività economiche che si trovano nelle zone a maggior rischio. Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario, con rapidità e efficacia, per uscire tutti insieme dalla crisi al più presto”.

All’inizio della prossima settimana oltre 211 mila imprese vedranno accreditati, direttamente sul proprio conto corrente, i primi bonifici dei contributi a fondo perduto predisposti dal Governo. Dopo soli nove giorni dall’emanazione del primo decreto-legge “Ristori”, ancora prima dei tempi che avevamo previsto, l'Agenzia delle Entrate ha già disposto infatti i primi mandati di pagamento per un ammontare di quasi 1 miliardo di euro, per le attività economiche e produttive interessate dalle misure restrittive adottate con il Dpcm del 24 ottobre. In una fase così critica della nostra storia, che ci vede tutti impegnati a combattere la nuova avanzata del contagio, dare un aiuto concreto e immediato a chi è in difficoltà è necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. È un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese, a tutti i cittadini italiani. Tutto il Governo è al lavoro per questo. Proprio in queste ore, inoltre, stiamo finalizzando anche il decreto “Ristori bis”, con cui rafforziamo la rete di protezione e di sostegno per tutte le attività economiche che si trovano nelle zone a maggior rischio, alla luce delle nuove misure adottate con l’ultimo Dpcm. Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario, con rapidità ed efficacia, per uscire tutti insieme e superare al più presto questa crisi.

A post shared by Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) on

06 Novembre 22:03 Puglia riapre scuole elementari e medie ma Emiliano insiste: “Chi si assenta è giustificato”

La Regione Puglia riapre scuole elementari e medie adeguandosi a quanto stabilito dal Tar che ha sospeso la precedente ordinanza ma impone alle scuole di adeguarsi subito alla Dad e assicura che le assenze saranno giustificate. "Ho disposto, con ordinanza, che le scuole pugliesi si attrezzino immediatamente per effettuare la Dad per motivi di salute pubblica e consentano a tutte le famiglie che la richiedano di ottenerla. Chi non può ottenerla per carenze organizzative della scuola, non può essere obbligato ad andare a scuola in presenza" ha fatto sapere infatti il Governatore Emiliano, spiegando: "Nessuno potrà essere obbligato ad andare a scuola in presenza e le eventuali assenze saranno giustificate. Tutti avranno diritto a richiedere la didattica a distanza per tutelare la propria salute e le scuole dovranno dotarsi immediatamente della possibilità di fare didattica a distanza".

06 Novembre 21:03 Dieci Regioni hanno superato la soglia critica dei ricoveri Covid

Dieci Regioni sforano la soglia critica dei ricoveri Covid nei reparti non intensivi fissata al 40%. A rilevarlo sono i dati dell'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornati al 6 novembre. Le regioni interessate sono Emilia Romagna (45%), Lazio (44%), Liguria (70%), Lombardia (69%) Marche (47%), Piemonte (93%), Bolzano (98%), Trento (44%), Umbria (49%) e Valle d'Aosta (89%). Anche il dato a livello nazionale  continua a crescere ed è ora al 46%. I posti occupati dai pazienti Covid nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia hanno superato la quota critica del 40% a livello nazionale da diversi giorni.

06 Novembre 20:43 Crisanti: “Il lockdown totale non avrebbe risolto il problema”

"Il lockdown totale non avrebbe risolto il problema perché in quattro o cinque settimane avrebbe abbassato i casi in maniera significativa ma a  ridosso del Natale, sottoposti a tutte le pressioni e le aspettative, giustamente, della popolazione, dei commercianti, saremmo stati costretti a riaprire tutto quanto, senza avere quel supporto che ci avrebbe permesso di mantenere i casi bassi. Avremmo avuto di nuovo un altro ciclo" a sostenerlo è i professor Andrea Crisanti durante la registrazione di ‘Accordi e Disaccordi' sul Nove. "Penso che in questo momento l'obiettivo sia quello di spargere l'impatto su un'onda meno ripida e più distesa, in modo tale, secondo le aspettative di chi ci governa, di aspettare il vaccino. Penso che sia una strategia che ha un senso se ci sono informazioni reali che il vaccino sarà disponibile verso febbraio, marzo. Se non è vero, è un azzardo. Dovremmo usare questi mesi per creare un sistema di sorveglianza che ci permetta un lockdown più stretto per portare i casi a numeri più gestibili" ha spiegato l'esperto.

06 Novembre 20:31 “In 13 Regioni già esauriti posti di terapia intensiva Covid”, l’allarme di uno studio

Uno studio lancia l’allarme: “In 13 Regioni già esauriti posti di terapia intensiva Covid”. Secondo il report settimanale dell’Altems della Cattolica, infatti, sono 13 le Regioni e province autonome italiane che hanno già esaurito la capacità di terapie intensive allestite appositamente per l’emergenza Coronavirus: Bolzano, Lombardia, Umbria, Toscana, Marche, Puglia, Liguria, Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, Abruzzo, Calabria, Campania e Basilicata stanno utilizzando i posti letto dedicati a pazienti non Covid.

06 Novembre 20:10 Record di contagi e morti covid in Francia, oltre 60mila casi in 24 ore e altri 800 decessi

L'epidemia di coronavirus ha raggiunto nuovi tristi record in Francia dove le autorità sanitarie hanno indicato ulteriori 60.486 contagi solo nelle ultime 24 ore e aggiunto alla conta dei decessi covid oltre 800 persone. Per quanto riguarda i decessi 398 persone sono morte nelle ultime 24 ore in ospedale mentre altre 430 nelle case di cura dallo scorso martedì. Ciò porta il bilancio ufficiale delle vittime del coronavirus del paese a 39.845.

06 Novembre 20:01 Coronavirus Spagna, 22.516 nuovi casi e 347 morti nelle ultime 24 ore

Ancora alti i numeri giornalieri del contagio da coronavirus in Spagna. Secondo i dati comunicati dal autorità sanitarie di Madrid, infatti,  nelle ultime 24 ore nel Paese registrati ulteriori 22.516 casi di coronavirus. Inoltre per il secondo giorno consecutivo sono stati registrati oltre 300 morti. Nell'ultima giornata infatti i decessi covid sono stati 347 che portano il totale delle vittime della pandemia a 38.833.

06 Novembre 19:43 In Usa oltre 118 mila positivi e 1.135 morti covid in 24 ore

Resta gravissimo il bilancio giornaliero dell'emergenza coronavirus negli Stati Uniti. Secondo i dati comunicati dai Centers for Disease Control and Prevention, infatti, nelle ultime 24 ore nel Paese registrati ben 118 mila nuovi positivi e 1.135 morti per covid. numeri che portano il totale de contagi dall'inizio dell'epidemia a 9.581.770 mentre il numero dei decessi covid è salito a 234.264

06 Novembre 19:19 Sileri: “I parametri per le zone rosse, arancioni e gialle lasciano poco spazio a un errore”

I 21 parametri individuati per stabilire le zone rosse, arancioni e gialle in Italia "lasciano poco spazio a un errore", ne è convinto il viceministro della salute Pierpaolo Sileri I parametri per la classificazione del rischio "sembrano molto azzeccati, sono 21 parametri che lasciano poco spazio a un errore di valutazione. L'errore semmai può esistere sulla bontà dei dati che arrivano perifericamente e nella raccolta di questi dati. Per esempio, un tampone positivo in un paziente ricoverato non deve essere conteggiato più volte oppure pensiamo al tempo che intercorre fra il tampone e il referto" ha sottolineato Sileri all'Adnkronos, aggiungendo: "È importante e necessario che ci sia accuratezza nella raccolta dei dati e nella loro trasmissione. Immagino che i dati che arrivano siano accurati, ma più crescono i numeri maggiore dovrà essere l'attenzione, perché è più difficile evitare l'errore. Quando il sistema è sotto pressione maggiori dovranno essere le verifiche sui dati"

06 Novembre 18:47 Oltre 12 milioni di casi covid in Europa

Hanno raggiunto e superato quota 12 milioni i casi di coronavirus registrati in Europa dall'inizio della pandemia. Il calcolo arriva dall'agenzia Afp in base ai dati dei vari Paesi. Nel Vecchio Continente anche circa 300mila morti covid. I 52 Paesi continentali sono quindi i più colpiti dalla pandemia, davanti all'America Latina e Caraibi e all'Asia. Circa la metà dei 12 milioni di casi sono registrati soltanto in quattro Paesi: la Russia, la Francia, la Spagna e il Regno Unito.

06 Novembre 18:26 La Germania dichiara tutta Italia zona a rischio Covid

Per la Germania l'intera Italia è una zona a rischio per l'emergenza covid. Nell'aggiornamento della lista dei paesi a rischio covid stilata dal Robert Koch Institut (Rki), il centro epidemiologico tedesco, infatti l'Italia è stata inserita pienamente nelle zone ad alto rischio dove è sconsigliato recarsi. Sei giorni fa erano già state inserite tutte le regioni italiane con la sola eccezione della Calabria, nonché il Vaticano e la Repubblica di San Marino. Il criterio è superare i 50 nuovi contagi su 100 mila abitanti in una settimana. Oltre all’Italia, la lista da oggi comprende anche tutta la Danimarca con l’eccezione delle isole Faroe e la Groenlandia, ma anche buona parte della Grecia, tutta la terraferma del Portogallo e quasi tutta la Svezia.

06 Novembre 18:03 Paragone (gruppo misto): “Sono positivo al Covid”

 "Sono positivo da domenica""Ora sto bene" assicura, "nonostante sia positivo al Covid da domenica scorsa", annuncia. Dai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, è il senatore del gruppo Misto Gianluigi Paragone a raccontare che "ho rifatto il tampone lunedì e il risultato mi è arrivato martedì". "La cosa strana – spiega – è che lo avevo già fatto al Senato giovedì scorso ed era risultato negativo". "Non sono asintomatico, ho alcuni sintomi come febbre e tosse. Sono a casa, in sala da pranzo, mi sono portato il lettino e sono isolato da tutti".

06 Novembre 18:00 Le multe per chi non rispetta coprifuoco e misure nelle zone rosse

In caso di violazione del coprifuoco o delle restrizioni applicate nelle zone arancioni e rosse si rischia di andare incontro a una multa, che va da 400 a mille euro. La sanzione scende a 280 euro in caso di pagamento entro 5 giorni, ma raddoppia per la recidiva. Inoltre, se non si rispettano alcune norme si rischia anche il processo penale.

06 Novembre 17:55 Calcio, l’allenatore della nazionale italiana Roberto Mancini positivo al Covid

Il ct della nazionale di calcio Roberto Mancini è risultato positivo al Covid -19. Lo apprende l'ANSA. Le condizioni di Mancini salute sono buone: l'ex calciatore di Sampdoria, Bologna e Lazio, oggi al timone dell'Italia, risulta asintomatico. Come da protocollo, adesso si trova in isolamento fiduciario presso la propria abitazione. La positività di Mancini è emersa nell'ambito dei controlli in vista del raduno di domenica della Nazionale. Si tratta di controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista degli impegni nelle competizioni Uefa.

06 Novembre 17:43 Decaro (Anci): “Nel weekend si chiudano anche grandi negozi”

“Secondo l'interpretazione dell'ultimo Dpcm da parte del Governo, sembrerebbe che domani e domenica restino chiuse solo le gallerie di negozi nei centri commerciali, mentre le grandi strutture di vendita resteranno aperte. Noi sindaci abbiamo inviato una richiesta al Governo affinché disponga la chiusura delle grandi strutture di vendita così come succede alle gallerie commerciali”. Lo scrive su facebook il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.

06 Novembre 17:32 Regno Unito: 23.287 nuovi casi e 355 morti

Sono 23.287 i nuovi casi e 355 i morti per coronavirus registrati oggi in Gran Bretagna. Ieri erano stati registrati 24.141 casi e 378 morti

06 Novembre 17:22 Il bollettino di oggi: crescono ricoveri (+749) e terapie intensive (+124)

Sono 24005 (+749 rispetto a ieri) gli italiani ricoverati in ospedale con sintomi covid-19, mentre nelle terapie intensive sono 2515 (+124). È quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute Iss. In isolamento domiciliare oggi sono 472.598 persone, 25.897 più di ieri

06 Novembre 17:16 Lavori in ufficio? Hai un rischio doppio di contagiarti rispetto a chi è in smart working

Mettendo a confronto i dati di lavoratori risultati positivi al coronavirus SARS-CoV-2 con quelli di un gruppo di controllo negativo, i CDC americani hanno dimostrato che chi si reca in ufficio ha il doppio delle probabilità di infettarsi rispetto a chi lavora in smart working / telelavoro. Per questo raccomandano a tutte le aziende di concedere il lavoro da remoto ai propri dipendenti, laddove possibile.

06 Novembre 17:09 Coronavirus Lombardia: i nuovi contagi sono quasi 10mila in un solo giorno

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 9.934 nuovi contagi di Coronavirus e 131 morti. I ricoveri complessivi in ospedale fanno registrare un nuovo forte aumento (più 245 rispetto a ieri) così come quelli in terapia intensiva (più 48 rispetto a ieri, per un totale di 570): ecco il bollettino con i dati di venerdì 6 novembre sui contagi Covid in Lombardia.

06 Novembre 17:01 Bollettino di oggi 6 novembre, nuovo record di contagi: sono 37.809 in un solo giorno

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Italia sono stati 37.809 (nuovo record giornaliero), per un totale di 862.681 casi dall’inizio dell’emergenza Covid-19. I morti nell’ultima giornata sono 446. La Regione con più casi positivi su base giornaliera è la Lombardia con 9.934 casi, seguita da Piemonte e Campania che fanno registrare oltre 4mila casi.

06 Novembre 16:51 Sulmona: attende mezza giornata in ambulanza, muore al pronto soccorso

Ha trascorso tutto il pomeriggio di ieri in ambulanza e anche parte della nottata nella zona pre-triage dell'ospedale di Sulmona fino a quando è stato sistemato in una stanza nell'ex pronto soccorso: questa mattina il suo cuore si è fermato per sempre mentre stava parlando con un infermiere. Protagonista della tragica vicenda Attilio Caranfa, 80 enne di Roma domiciliato a Villalago (L'Aquila), che si è spento nella stanza dell'ex pronto soccorso dell'ospedale di Sulmona, trasformata di fatto in un'area Covid pur non essendo attrezzata per trattare i pazienti contagiati dal virus.

L'anziano era positivo al tampone rapido e attendeva il riscontro del test molecolare. Solo nelle prossime ore si scoprirà se si tratta di un decesso legato al Covid, anche se l'attendibilità del macchinario del laboratorio analisi dell'ospedale di Sulmona non lascerebbe spazio a dubbi.

06 Novembre 16:24 Pregliasco a Fanpage.it: “Lockdown totale sarebbe stato meglio”

Il virologo Fabrizio Pregliasco dell’Università degli Studi di Milano intervistato da Fanpage sull’attuale situazione epidemica e i provvedimenti dell’ultimo DPCM: “Dal punto di vista scientifico serviva un blocco ancora più rigoroso di quello di questa primavera ma la scelta politica è stata quella di togliere tutto quello che si può evitare, tenendo conto della sostenibilità economica delle misure e del livello di malumore delle persone”.

06 Novembre 16:03 Coronavirus Friuli: oggi 542 nuovi casi e 12 morti

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 542 nuovi contagi (6.552 tamponi eseguiti) e 12 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 13.352, di cui: 4.221 a Trieste, 5.121 a Udine, 2.430 a Pordenone e 1.424 a Gorizia, alle quali si aggiungono 156 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 6.840. Rimangono 44 i pazienti in cura in terapia intensiva mentre scendono a 260 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 435, con la seguente suddivisione territoriale: 221 a Trieste, 104 a Udine, 99 a Pordenone e 11 a Gorizia. I totalmente guariti sono 6.077, i clinicamente guariti 85 e le persone in isolamento 6.451.

06 Novembre 16:01 Le differenze tra i sintomi di coronavirus, influenza, raffreddore e allergie

I virus respiratori responsabili dei malanni di stagione come raffreddore, influenza e sindromi influenzali, così come gli allergeni che causano le allergie, possono determinare sintomi che si sovrappongono con quelli della COVID-19, l’infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2. Questo schema basato sui dati dei CDC americani può aiutarci a comprendere le caratteristiche delle varie condizioni.

06 Novembre 15:46 Coronavirus Toscana: oggi 2.592 nuovi casi e 32 decessi

In Toscana nelle ultime 24 ore si registrano 2,592 casi in più, per un totale di 57.680. I nuovi contagi sono il 4,7% in più rispetto al giorno precedente, mentre i guariti, il 3,7% in più, raggiungono il numero di 16.738, il 29% dei totali. I nuovi decessi sono 32, con un'età media di 83,1. Eseguiti in tutto finora 1.180.350 tamponi, tra cui 15.743 nelle ultime 24 ore.

06 Novembre 15:34 Campania, parla il Governatore De Luca: “Se continua così a Natale e Capodanno saremo zona rossa”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella consueta diretta Facebook del venerdì: “Oggi non siamo zona rossa, ma se continua così rischiamo di stare aperti ora per chiudere nei giorni di Natale e Capodanno. Rischiamo di chiudere fra un mese, così come rischiamo di entrare in zona rossa fra una settimana”

06 Novembre 15:31 Austria: 6.464 nuovi casi e record di morti

72 nuovi morti in un giorno: per l'Austria si tratta di un nuovo record dall'inizio della pandemia di Covid-19. In una settimana le persone decedute dopo aver contratto il coronavirus sono salite di 258 per un totale di 1.340 dall'inizio della pandemia. Molto alti i nuovi contagi giornalieri, 6.464, circa mille in meno rispetto ai 7.416 registrati ieri. Delle nuove positività ben 1.532 sono state registrate in Alta Austria, 981 in Stiria, 850 nella zona di Vienna e 817 in Tirolo.

06 Novembre 15:24 Walter Ricciardi: “Situazione ospedali drammatica ovunque, siamo al collasso”

“La situazione degli ospedali è drammatica più o meno in tutta Italia, in alcuni è addirittura tragica. Il sistema va al collasso se non si riescono a curare i pazienti che hanno altre malattie oltre al Covid”. Lo dice a ‘Un giorno da Pecora’ Walter Ricciardi.

Il consigliere scientifico del ministro della Salute entra poi nel merito della divisione delle regioni in base alla criticità dell’andamento dell’epidemia. “La fascia gialla? È una fascia comunque pericolosa. Faccio l’esempio di Napoli, che è all’interno di una regione gialla, la Campania. Io già due o tre settimane fa avevo detto che andava chiusa, l’area metropolitana di Napoli è un’area a rischio”

06 Novembre 15:11 Cardinale Bassetti, condizioni stazionarie in gravità

"Condizioni stazionarie nella gravità" per il cardinale Gualtiero Bassetti, sempre ricoverato in rianimazione all'ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Lo riferisce l'Azienda ospedaliera nel bollettino medico giornaliero. "Le funzioni vitali del cardinale – afferma l'ospedale – sono costantemente monitorate. Continua terapie mediche del caso e ventilazione non invasiva".

06 Novembre 14:51 Ricciardi (Ministero Salute): “A Napoli ci vorrebbe un lockdown”

"La fascia gialla è comunque pericolosa. Faccio l'esempio di Napoli, che è all'interno di una regione gialla, la Campania. Io già 2-3 settimane fa avevo detto che andava chiusa. L'area metropolitana di Napoli è un'area a rischio. Se sono rimasto dell'idea che ci vorrebbe un lockdown a Napoli? Si, perché i dati sono addirittura peggiorati". Lo dice a Rai Radio1 Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute.

06 Novembre 14:43 Svezia, nuovo record di nuovi casi: 4.697 in un giorno

La Svezia registra 4.697 nuovi casi di coronavirus in un giorno, il numero più alto dall'inizio della pandemia, secondo le statistiche dell'Agenzia sanitaria. L'aumento si confronta con un massimo di 4.034 nuovi casi giornalieri segnalati ieri. L'Agenzia sanitaria ha affermato che il picco durante la primavera probabilmente è stato molte volte più alto, ma non è stato registrato a causa del minor numero di tamponi effettuati in quel momento. Sono anche stati registrati 20 nuovi decessi per Covid-19, con il totale arrivato a 6.022.

06 Novembre 14:38 Altra sezione Tar: scuole Puglia restano chiuse

La sezione di Lecce del Tar della Puglia, nello stesso giorno in cui un'altra sezione dello stesso tribunale amministrativo ha accolto una istanza simile, ha respinto una seconda richiesta di sospensione dell'ordinanza della Regione Puglia di chiusura delle scuole presentata da alcuni genitori salentini. Il tribunale ha ritenuto “prevalente” il diritto alla salute su quello allo studio, fissando l'udienza collegiale di merito al 25 novembre, il giorno dopo la scadenza dell'ordinanza regionale che da fine ottobre ha disposto la didattica a distanza in tutte le scuole a partire dalle elementari.

06 Novembre 14:00 Lo spray nasale in grado di prevenire l’infezione da coronavirus nei furetti

Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell’Università Columbia di New York ha messo a punto uno spray nasale in grado di prevenire il Coronavirus nei furetti. Lo spray potenzialmente rivoluzionario si basa su una molecola chiamata “lipopeptide” che impedisce al virus di legarsi alle cellule. In parole semplici lo spray agisce come una sorta di "vaccino", impedendo al patogeno di aggredire le cellule umane e replicarsi, scongiurando di fatto l'infezione. La speranza è che sia altrettanto efficace nell’uomo.

06 Novembre 13:51 Scuole chiuse in Puglia, il Tar: “Ordinanza in conflitto con il dpcm”

Il Tar dà torto a Michele Emiliano, che con un’ordinanza regionale ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado in Puglia. Per la Terza Sezione del TAR di Puglia "l'ordinanza del Presidente della Regione Puglia con cui è stata disposta la didattica integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio regionale, ad eccezione dei servizi per l'infanzia, interferisce, in modo non coerente, con l'organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto DPCM 3 novembre 2020". Il Dpcm, spiega il Tar, "colloca la Puglia tra le aree a media criticità e persino per le aree ad alta criticità prevede la didattica in presenza nelle scuole elementari".

06 Novembre 13:42 Speranza: “In Europa c’è un contagiato ogni 37 persone, dato impressionante”

"Senza consistenti limitazioni dei movimenti e senza un cambio sostanziale delle nostre abitudini di vita la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata ad un clamoroso fallimento". Lo ha detto il ministro Speranza nell'informativa alla Camera. In Europa, ha aggiunto, "sono 294.622 le persone che non sono riuscite a sconfiggere il virus, i casi confermati sono 11.863.793 e c'è un contagiato ogni 37 persone, un dato impressionante".

06 Novembre 13:35 Coronavirus Umbria, 769 contagi Covid in 24 ore

Sono stati 769 i casi positivi al Covid accertati in Umbria nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 768), con 4.855 tamponi analizzati. Il dato è stato fornito dal direttore regionale alla Sanità Claudio Dario nel corso di una conferenza stampa. "In questo momento non c'è un segnale chiaro che ci fa dire che stiamo assistendo ad un appiattimento della curva o a un peggioramento", ha detto Dario insieme al commissario per l'emergenza Antonio Onnis. Secondo il direttore regionale alla Sanità al momento "non ci sono le condizioni per individuare zone rosse all'interno del territorio regionale". "Dopo settimane in cui gli indici erano in peggioramento con accelerazione esponenziale – ha aggiunto -, ora gli interventi messi in atto a livello nazionale e regionale portano segnali di raffreddamento ma con i dati di oggi non possiamo dire che c'è un miglioramento, visto che abbiamo variazioni in aumento e diminuzione sempre all'interno di una fascia che va dai 700 ai 400 positivi".

06 Novembre 13:24 Coronavirus Marche, 697 contagi in 24 ore

Sono 697 i positivi al Covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche, pari al 31,8% delle 2.185 nuove diagnosi e al 20% del totale dei 3.842 tamponi testati (che oltre alle nuove diagnosi comprendono anche 1.657 test del percorso guariti). I dati diffusi dal Servizio Sanità della Regione. Il numero più altro di casi è nella provincia di Ancona, 218, seguita da Ascoli Piceno (203), Macerata 109), Fermo (92), Pesaro Urbino (51), oltre a 24 casi di fuori regione. Questi casi comprendono 112 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (155), contatti stretti di casi positivi (198), contatti in setting lavorativo (17), contatti in ambienti di vita/divertimento (34), contatti in setting assistenziale (8), contatti in setting scolastico/formativo (19), screening percorso sanitario (13) e 2 rientri da altra regione. Per altri 139 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

06 Novembre 13:18 Coronavirus Veneto, 3.387 nuovi contagi e 27 morti in 24 ore

I contagi da Coronavirus in 24 ore in Veneto sono 3.387 sulla base dell'ultimo bollettino regionale, per un dato complessivo di 72.092 infetti dall'inizio dell'epidemia. I casi attualmente positivi sono 43.937. Si registrano nelle ultime ore anche 27 vittime. Il totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) sale a 2.543.

06 Novembre 13:09 Coronavirus Basilicata, 274 nuovi contagi 

Nuovo balzo dei contagi in Basilicata nelle ultime 24 ore. Si registrano 274 nuovi positivi a fronte dei 1461 tamponi processati. Quasi trenta casi si riferiscono a cittadini residenti fuori regione. Lo fa sapere la Giunta regionale. Trentadue le persone guarite e 3 quelle decedute. Sale a 116 il numero di ricoverati negli ospedali, di cui sedici nei reparti di terapia intensiva di Potenza e Matera.

06 Novembre 13:00 Allarme virus mutato da visoni, nel Regno Unito quarantena per gli arrivi dalla Danimarca

Quarantena obbligatoria per chi arriva o rientra dalla Danimarca da stanotte nel Regno Unito: lo ha deciso il governo britannico con un provvedimento "d'urgenza" firmato dal ministro dei Trasporti, Grant Shapps, in seguito all'allarme provocato dal caso del coronavirus mutato individuato negli allevamenti di visoni del Paese scandinavo. La Danimarca era rimasta una dei pochi Paesi europei esentato da questa cautela dopo l'annuncio ieri dell'abolizione del corridoio libero di viaggio per Germania e Svezia, sull'onda dell'impennata di contagi della seconda ondata verificatasi anche lì. Chi viaggia dall'Italia verso Londra o altre città britanniche è costretto di nuovo ad auto-isolarsi precauzionalmente all'arrivo per 14 giorni già dal mese scorso.

06 Novembre 12:39 Speranza: “Il virus circola ovunque, zona gialla non è porto sicuro”

"Il virus circola in tutto il paese ed essere in zona gialla non significa essere in un porto sicuro. Se continua ad alzarsi il numero di contagiati, inevitabilmente aumenteranno le terapie intensive e i decessi". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso dell'informativa alla Camera. "Lo spirito con cui ci muoviamo è l'esatto opposto rispetto ad uno spirito punitivo verso le Regioni. Sappiamo che le misure comportano sacrifici ma non abbiamo alternative se vogliamo superare questa fase. È vero che sono tanti i casi asintomatici ma questa volta sono colpite tutte le Regioni", ha aggiunto il ministro.

06 Novembre 12:18 Lieve calo di contagi in Belgio: “Numero di infezioni alto, ma le cifre si stanno muovendo nella giusta direzione”

Il numero medio di infezioni da coronavirus in Belgio è salito a 13.213 al giorno tra il 27 ottobre e il 2 novembre. Lo ha reso noto l'Istituto di sanità pubblica nella sua valutazione provvisoria. Ciò rappresenta una diminuzione del 16% rispetto al periodo di sette giorni precedente. Anche il numero dei ricoveri ospedalieri è in aumento ma in rallentamento e si attesta a 663 al giorno in media, in crescita del 7% (contro un aumento del 15% giovedì). Il numero di contagi in Belgio è pari a 479.341. Attualmente, 7.282 persone sono ricoverate a causa del Covid-19, con un calo del 2%, di cui 1.428 in terapia intensiva (+ 1%). Dall'inizio della crisi sono state ricoverate complessivamente 33.834 persone. Il virus ha anche causato la morte di 12.520 persone dall'inizio dell'epidemia, in aumento di 189 unità rispetto ai dati pubblicati giovedì. "Il numero di infezioni rimane alto, ma le cifre si stanno muovendo nella giusta direzione", ha detto il portavoce del Covid-19 Steven van Gucht.

06 Novembre 11:51 Coronavirus Argentina, contagi in diminuzione a novembre: “Scenario incoraggiante”

L'Argentina registra dall'inizio di novembre una diminuzione di contagi che nelle ultime 24 ore sono stati 11.100, con 248 morti, in uno scenario che, se confermato dalle cifre dei prossimi giorni, gli esperti definiscono "incoraggiante". Il ministero della Salute ha precisato che con gli ultimi casi della giornata, i contagi hanno raggiunto quota 1.217.028, mentre i morti sono saliti a 32.766. "Effettivamente registriamo una diminuzione dei contagi – ha dichiarato l'infettivologo Eduardo López – ma abbiamo bisogno ancora di una settimana, idealmente due, da raffrontare ai 15 giorni precedenti, per verificare se la tendenza si è consolidata". Anche province dell'interno, come quella di Santa Fe, stanno cominciando a registrare una riduzione dei casi e la ministra della Salute provinciale, Sonia Martorano, ha segnalato anche un miglioramento della situazione dei letti nelle unità di rianimazione. A livello nazionale, scrive l'agenzia di stampa Telam, sono 4.713 le persone ricoverate in rianimazione, con una occupazione dei letti del 60,6%, percentuale che scende a 60,4% nell'area metropolitana di Buenos Aires. L'Argentina osserva un regime di quarantena che scade l'8 novembre e il presidente Alberto Fernández ha annunciato per oggi un incontro per fare il punto delle misure da applicare in futuro nella regione di Buenos Aires, che ospita un terzo degli abitanti argentini, con il governatore della provincia, Axel Kiciloff e con il governatore della capitale, Horacio Rodríguez Larreta.

06 Novembre 11:36 Il decreto Ristori bis arriva oggi in Consiglio dei ministri

Il decreto Ristori bis arriverà oggi in Consiglio dei ministri e conterrà nuovi aiuti per i settori colpiti dalle misure restrittive previste dall'ultimo Dpcm. Quindi sostegno a commercianti, ristoratori e partite Iva, anche a seconda della zona in cui si trovano. Le attività costrette a chiudere della zona rossa potrebbero ricevere anche indennizzi del 200%. Altre misure saranno il congedo parentale per chi lavora (e non può andare in smart working) con figli a casa in quarantena e il bonus asili nido. "Rifinanziamo  congedi parentali e bonus asili nido ed estendiamo i contributi a fondo perduto, erogandoli direttamente sui conti correnti, anche ad alcune realtà che erano rimaste escluse dallo scorso decreto", ha scritto la viceministra dell'Economia, Laura Castelli: "Vogliamo superare questa pandemia, e possiamo farlo solo lavorando tutti insieme. Parlamento, Governo, Enti territoriali, parti sociali. Nessuno escluso. Dobbiamo remare nella stessa direzione".

06 Novembre 11:12 Conte: “Virus è un treno che corre, servono riduttori della velocità o ci viene addosso”

"Il virus è un treno che corre, oggi c'è bisogno di ulteriori riduttori della velocità", altrimenti "questo treno ci viene addosso". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando del Dpcm al food festival del Corriere della Sera. "Se riusciamo a intervenire riusciremo ad affrontare le settimane che verranno con un margine di serenità. Non ho mai detto che faremo veglie e cenoni, ma se riusciamo a contenere la curva dei contagi possiamo far ripartire i consumi sotto Natale e sarebbe utile per tutti", ha aggiunto il presidente.

06 Novembre 10:58 Dpcm, chiusi in Italia 4 locali su 10: stop a 128.000 bar, ristoranti, agriturismi

Sono circa 128.000 i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi chiusi a partire da oggi nelle 6 regioni arancioni e rosse con una perdita di fatturato mensile di almeno 2,7 miliardi e un drammatico effetto a valanga sull'intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle conseguenze dell'entrata in vigore del nuovo Dpcm. Le chiusure riguardano regioni dove molto diffuso è il consumo alimentare fuori casa e colpisce quasi 4 locali su 10 (38%) di quelli esistenti in Italia, compresi oltre 5.000 agriturismi. Lombardia, Piemonte rappresentano oltre la metà (58%) delle strutture colpite dalle misure più restrittive sul fronte dei consumi fuori casa, mentre il resto è concentrato fra Puglia, Sicilia, Calabria e Valle d'Aosta. Limitazioni permangono anche nel resto del territorio nazionale non compreso nelle due fasce più critiche dove – evidenzia la Coldiretti – le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilità sempre della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto. Invece nelle regioni dove si registrano scenari di elevata o massima gravità sono sospese tutte le attività di ristorazione e, quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi. Nelle zone critiche è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali. Nelle regioni rosse e arancioni la ristorazione viene praticamente azzerata dalle limitazioni imposte dall'ultimo Dpcm. Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione – continua la Coldiretti – si fanno sentire a cascata sull'intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all'olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. "In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Le limitazioni alle attività di impresa – conclude la Coldiretti – devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l'economia e l'occupazione in un settore chiave del Made in Italy".

06 Novembre 10:41 Carlo Conti ricoverato in ospedale: è positivo al Covid

Carlo Conti è stato ricoverato all’ospedale fiorentino di Careggi. Le condizioni di salute del conduttore, da giorni positivo al Covid, non sono state giudicate compatibili con l’isolamento a casa.

06 Novembre 10:11 Coronavirus Russia, nuovo record: 20.582 contagi in 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Russia si sono registrati 20.582 nuovi contagi di Coronavirus: è un nuovo record per il Paese. I decessi provocati dal Covid sono stati 378 nel corso dell'ultima giornata. Stando ai dati pubblicati dal centro operativo anti-coronavirus, in totale in Russia si contano 1.733.440 contagi e 29.887 persone sono morte a causa del Covid.

06 Novembre 09:56 Multa ai suoi amici senza mascherina, per “vendicarsi” distrugge l’auto del sindaco

Per vendicare i suoi amici che erano stati multati perché non portavano la mascherina un ventenne già noto alle forze dell'ordine ha distrutto l'automobile del sindaco di Ponte San Nicolò, nell'immediata cintura urbana di Padova. A darne notizia è il Gazzettino, che scrive che il giovane è stato immediatamente identificato e denunciato dai carabinieri per danneggiamenti. Avrebbe voluto compiere un atto dimostrativo per dare una "lezione" al sindaco Martino Schiavon "colpevole" di aver preteso nel suo territorio il rispetto delle regole. Il giovane avrebbe compiuto il suo gesto in pochi minuti, sotto gli occhi increduli dei residenti. Ha colpito ripetutamente l'auto con un bidone dei rifiuti e altri oggetti contundenti. Grazie agli elementi raccolti dai militari e alle testimonianze di chi ha assistito al raid vandalico in poche ore il giovane è stato identificato e accompagnato in caserma, dove ha negato ogni addebito. "Sono arrabbiato e avvilito – commenta Schiavon – Evidentemente a qualcuno ha dato fastidio che negli ultimi tempi mi preoccupi in prima persona di colpire chi non rispetta le più elementari regole di civiltà. Non ho mai detto di essere un sindaco sceriffo. Anzi, chi mi conosce sa che preferisco il dialogo alle decisioni drastiche, ma ultimamente la misura è colma e di mezzo c'è il Covid-19. Non accetto prepotenti sul mio territorio". Qualche giorno fa il sindaco aveva avuto un duro scontro verbale con dei ragazzi che non volevano indossare la mascherina. Dopo aver più volte provato a farli ragionare aveva deciso di prendere i nominativi di tutti e far procedere la polizia locale ad elevare le sanzioni. "È un episodio di una gravità inaudita – aggiunge Schiavon – Questa persona è riuscita a sapere dove abito, mi ha seguito visto che sapeva quale fosse la mia auto e, cosa ancora più vigliacca, ha gettato nel terrore la mia famiglia. È un comportamento da delinquenti. Se pensava che avessi sbagliato, doveva venire in municipio e affrontarmi. Giocare sporco in questa maniera è davvero grave. Adesso la mia famiglia ha paura e teme che possa accadere anche qualcosa di più grave".

06 Novembre 09:27 Campania zona gialla, ma le scuole sono chiuse e restano vietati spostamenti tra province

A partire da oggi, col nuovo Dpcm in vigore, la Campania è zona gialla ma nella Regione di Vincenzo De Luca valgono misure sicuramente più restrittive rispetto alle altre aree gialle individuate dal governo. Con una nuova ordinanza De Luca ha confermato i divieti già da giorni in vigore in Campania: le scuole restano chiuse (anche se in base al dpcm la didattica in presenza sarebbe consentita nelle zone gialle per scuole dell'infanzia, elementari e medie), e sono vietati gli spostamenti tra province.

06 Novembre 09:05 Coronavirus Germania, oltre 21.500 nuovi contagi in 24 ore

La Germania registra 21.506 nuovi contagi da coronavirus che portano il totale a 619.089 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. I dati aggiornati dell'Istituto Robert Koch parlano di altri 166 decessi: il bilancio delle vittime sale così a 11.096. Le persone guarite dopo aver contratto il Covid sono circa 402.500. Il nuovo "lockdown soft" deciso la settimana scorsa dal governo tedesco insieme ai Laender, iniziato lunedì, prevede tra le varie misure la chiusura di ristoranti, bar, cinema, teatri, discoteche, la riduzione "al minimo" di tutti i contatti sociali con il permesso di incontro all'aperto di massimo due nuclei familiari o di conviventi, mentre rimangono aperte le scuole, gli asili e gli esercizi commerciali.

06 Novembre 08:48 Ranieri Guerra: “Misure Dpcm le più appropriate in questa fase”

"Io credo che le procedure identificate e messe in azione siano quelle più rilevanti e appropriate in questo momento". Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto Oms, a proposito delle norme del Dpcm in vigore da oggi che prevede una divisione del Paese in zone rosse, arancioni e gialle. Guerra ha sottolineato la possibilità adesso, rispetto alla fase iniziale di marzo, "di proporre chiusure chirurgiche" locali invece di un lockdown nazionale. "È ovvio che la riuscita si basa anche sulla disciplina della gente e sul rispetto di quelle norme basilari che sembrano così facili da seguire ma che evidentemente non lo sono", ha aggiunto.

06 Novembre 08:22 Regioni gialle e arancioni potranno avere zone rosse all’interno

Oggi entra in vigore il nuovo Dpcm anti Covid presentato la sera di mercoledì dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, che ha diviso l'Italia in tre zone in base al rischio. Previste misure più restrittive – un vero e proprio lockdown – per la zona rossa che comprende Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria. Due le Regioni nella fascia arancione, Sicilia e Puglia. Ultima zona è quella gialla, comprendente tutto il resto d’Italia: qui si applicheranno limitazioni meno dure rispetto alle aree rosse e arancioni. Come ha spiegato ieri in conferenza stampa il Direttore Generale della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza esiste comunque la possibilità di fare zone rosse all’interno di una Regione che al momento rientra tra quelle gialle o arancioni.

06 Novembre 08:00 Nuovo Dpcm in vigore da oggi, quando è necessario compilare l’autocertificazione

Da oggi è in vigore il nuovo Dpcm che divide l'Italia in tre zona a seconda dei livelli di rischio legati all’emergenza coronavirus. Sono state introdotte diverse restrizioni e ci sono dei limiti anche agli spostamenti. In tutto il territorio nazionale è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5, entro il quale non si potrà uscire di casa se non muniti di autocertificazione che attesta il motivo dello spostamento. Sono concessi solo gli spostamenti per lavoro, salute e necessità. Qui spieghiamo quando servirà l’autocertificazione nelle zone rosse, arancioni e gialle del Paese.

06 Novembre 07:41 Impennata di contagi da Coronavirus negli Usa: 123.000 casi e 1.226 morti in 24 ore

Gli Stati Uniti hanno raggiunto la cifra di 9.600.324 casi confermati di coronavirus e 234.876 decessi, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Alle 20:00 ora locale (01:00 GMT di venerdì) il bilancio è di 1.226 morti in più rispetto al giorno precedente e 123.085 nuovi contagi, battendo il record di casi per il secondo giorno consecutivo. Sebbene New York non sia più lo stato con il maggior numero di infezioni, continua ad essere il più colpito in termini di morti con 33.657. Nella sola New York City sono morte 24.047 persone. New York è seguita da Texas (18.904), California (17.833), Florida (16.961) e New Jersey (16.403). Altri stati con un elevato numero di vittime sono Illinois (10.313), Massachusetts (10.085), Pennsylvania (8.923), Georgia (8.126) o Michigan (7.833). In termini di infezioni, il Texas ha 969.178, seguito dalla California con 954.241, la terza è la Florida con 827.380 e New York è quarta con 518.812. Il bilancio provvisorio delle vittime — 234.876 — supera di gran lunga il limite inferiore delle stime iniziali della Casa Bianca, che nel migliore dei casi prevedeva tra 100.000 e 240.000 morti a causa della pandemia. Il presidente Donald Trump ha abbassato quelle stime ed era fiducioso che la cifra finale sarebbe stata compresa tra 50.000 e 60.000 morti, anche se in seguito ha previsto fino a 110.000 morti, un numero che è stato anche superato. Da parte sua, l’Institute for Health Metrics and Evaluations (IHME) dell’Università di Washington, i cui modelli per prevedere l’evoluzione della pandemia sono spesso fissati dalla Casa Bianca, stima che entro la fine dell’anno gli Stati Uniti raggiungeranno i 325.000 defunti ed entro il 1 febbraio a 400.000. evento

06 Novembre 07:26 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, venerdì 6 novembre

Nuovo record giornalieri di casi di Coronavirus in Italia. Nel bollettino del 5 novembre registrati 34.505 contagi, per un totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria di 472.348 casi. I guariti sono 312.339 (+4.961), i morti 40.192 (+445). Qui i dati Regione per Regione:

Lombardia: totali 233.013 (+8.822 giornalieri)

Piemonte: 84.580 (+3.171 giornalieri)

Campania: 73.501 (+3.888)

Veneto: 68.795 (+3.264)

Emilia-Romagna: 65.091 (+2.180)

Lazio: 58.008 (+2.735)

Toscana: 55.088 (+2.273)

Liguria: 33.325 (+1.208)

Sicilia: 27.402 (+1.322)

Puglia: 22.935 (+850)

Marche: 16.959 (+698)

Abruzzo: 13.114 (+571)

Umbria: 12.824 (+768)

Friuli Venezia Giulia: 12.810 (+546)

Sardegna: 11.053 (+413)

P.A. Bolzano: 10.859 (+762)

P.A. Trento: 10.192 (+320)

Calabria: 6.450 (+358)

Valle d'Aosta: 3.834 (+114)

Basilicata: 2.923 (+135)

Molise: 2.123 (+107)

Da oggi in vigore il nuovo Dpcm che divide l’Italia in tre zone, rosse, arancioni e gialle. Nelle zone rosse (Calabria, Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta) è lockdown. Puglia e Sicilia sono zone arancioni, gialle il resto del Paese. Stop a scuola in presenza e a mobilità tra le province anche in Campania per ordinanza del governatore Vincenzo De Luca.  Coprifuoco per tutti dalle 22 alle 5. Nel mondo il contagio continua a correre: nuovo record negli Usa con oltre 120 mila contagi, per un totale di oltre 9,6 milioni di casi di cui quasi 235 mila decessi. In totale al mondo si sono registrati finora 48,6 milioni di contagi e oltre 1,23 milioni di vittime.