Le ultime notizie sul Covid di mercoledì 29 dicembre.
Capodanno, feste in piazza vietate: circolare del Viminale per aumentare i controlli

No alle feste e ai veglioni in piazza a Capodanno. È quanto si legge nella circolare del ministero dell’Interno in cui si chiede ai prefetti di aumentare anche i controlli, specialmente nelle zone della movida, per questo fine settimana.
A Copertino 410 positivi, appello della sindaca: "Evitare incontri famigliari, riunioni, cenoni"

"Oggi è di 410 il numero dei cittadini positivi". Lo annuncia sui social la sindaca di Copertino (Lecce) Sandrina Schito spiegando che la gran parte dei contagiati è asintomatico, "altri cittadini presentano lievi sintomi, soprattutto raffreddore e pochissimi febbre". "La maggior parte è vaccinato, qualcuno anche con terza dose – continua – È la variante Omicron che si sta diffondendo a macchia d'olio". L'invito della prima cittadina è "evitare gli incontri famigliari, riunioni, cenoni e soprattutto diventa sempre più importante continuare la vaccinazione, finora unico e solo argine e protezione a sintomatologie gravi, ospedalizzazioni o terapie intensive".
L'ondata dei contagi nel Leccese sarebbe partita da una festa di compleanno cui hanno partecipato quasi un centinaio di ragazzi. Da lì il contagio che si è propagato ai familiari estendendosi anche ai comuni limitrofi, in particolare a Leverano.
Covid Puglia, oggi 2.885 nuovi positivi e 7 morti

Su 73.314 test eseguiti in Puglia sono 2.885 le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività del 3,9%, stabile rispetto a ieri. Si registrano, inoltre, sette decessi. Sono 16.035 le persone attualmente positive, 203 quelle ricoverate in area non critica, 24 in terapia intensiva.
Il premio Nobel Giorgio Parisi: "Realistico attendersi 100.000 casi già intorno al 31 dicembre"

Giorgio Parisi, premio Nobel della Fisica, ha analizzato i dati più recenti della situazione Covid in Italia alla luce della variante Omicron. In un'intervista all'Ansa ha detto che è realistico attendersi circa 100.000 casi già intorno al 31 dicembre. "È chiarissimo che i casi totali stiano raddoppiando in una settimana e temo si arrivi a 100.000 casi prima di Capodanno", ha spiegato. Cosa accadrà dopo? "È difficile dirlo: dipenderà moltissimo dai comportamenti", ha spiegato. Chiara invece, secondo Parisi, la protezione data dai vaccini, che sono fondamentali.
Modena, capotreno chiede mascherina Ffp2: banda di minorenni la aggredisce

Una capotreno è stata aggredita e ferita da alcuni minorenni che si sono rifiutati di indossare la mascherina Ffp2 e hanno reagito con spintoni all'invito a farlo. L'episodio, riportato dal Resto del Carlino, è avvenuto su un convoglio della linea Mantova-Modena, all'altezza della stazione di Carpi. La vittima dell'aggressione, fisica e verbale, è stata soccorsa da un'ambulanza e portata all'ospedale di Carpi. In base a quanto ricostruito, il gruppo di ragazzi indossava la mascherina chirurgica e si è rifiutato di indossare la Ffp2, ora d'obbligo sui treni. Il treno si è dovuto fermare a Rolo dove alcuni dei ragazzi coinvolti sarebbero stati fatti scendere. La situazione sarebbe poi nuovamente degenerata al punto che, arrivato a Carpi, il treno è stato cancellato e sono intervenuti Polfer, polizia locale e 118. La capotreno è stata portata al pronto soccorso per lievi lesioni. Al vaglio le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili.
Covid Veneto, nuovo record: oggi 8.666 contagi

I contagi da Covid segnano un altro record in Veneto, 8.666 in sole 24 ore. Ieri i casi (7.403) rappresentavano il dato più alto dall'inizio della pandemia. Il totale degli infetti da quando è iniziata la crisi sale a 626.319. Si contano anche 23 decessi, che portano le il dato complessivo delle vittime a 12.358. Le persone attualmente in quarantena salgono a 80.456 (+ 4.485). Numeri ugualmente preoccupanti sul fronte ospedaliero: sono 1.290 i ricoverati in area medica (+126), e 190 quelli in terapia intensiva ( +12).
Report ospedali sentinella Fiaso: numero non vaccinati ricoverati è cresciuto del 46%

Dal 7 dicembre al 28 dicembre il numero dei pazienti Covid non vaccinati ricoverati è cresciuto del 46%, mentre l'aumento dei vaccinati si è fermato al 19%. Il tasso di crescita dei ricoveri nei reparti Covid è del 13,7%, con una accelerazione rispetto alla scorsa settimana quando l'incremento era stato del 7%. L'aumento complessivo è stato del 33%. In terapia intensiva i non vaccinati sono il 71% del totale dei pazienti, contro il 29% di vaccinati. Per i non vaccinati si va dai 21 agli 85 anni, per i vaccinati il più giovane ha 35 anni e il più anziano 90. Emerge dal report degli ospedali sentinella di Fiaso.
Covid, nuovo record settimanale di casi nel mondo

Oltre 935.000 casi di Covid sono stati registrati in media ogni giorno nell'ultima settimana a livello mondiale, livello più alto mai raggiunto dall'inizio della pandemia: è quanto risulta dai conteggi dell'agenzia di stampa Afp. I dati si riferiscono alla settimana dal 22 al 28 dicembre e si basano sui rapporti comunicati quotidianamente dalle autorità sanitarie di ciascun Paese.
Perché la Danimarca è il Paese con il più alto tasso d’incidenza Covid del mondo

Con 1.612 casi ogni 100mila abitanti la Danimarca è diventata la nazione con il più alto tasso di incidenza settimanale del Covid a livello mondiale. Spieghiamo le possibili ragioni.
Quali Regioni passeranno in zona gialla e in zona arancione dopo Capodanno

Con il peggioramento del quadro epidemiologico e il boom di nuovi casi Covid che si stanno registrando, si fa sempre più probabile il passaggio delle Regioni in zone più scure. C’è chi può spostarsi in giallo e chi in arancione, già da dopo Capodanno. L'elenco delle Regioni che rischiano di cambiare colore nei prossimi giorni.
Quarantena, cosa chiedono le Regioni al Governo: niente test a chi ha avuto solo contatti con positivi

Alleggerire e cambiare il sistema del contact tracing, azzerando la quarantena per i vaccinati con booster che sono venuti a contatto con un positivo e, in questi casi, effettuare il tampone solo a chi in seguito dovesse risultare sintomatico. È quanto chiedono i governatori nell'ambito della Conferenza delle Regioni che si è riunita oggi e che invierà a breve un documento al Cts su questi aspetti. Previsto nelle prossime ore un incontro dei presidenti di Regione con il Governo, dopo un pronunciamento del Cts previsto oggi sulla questione e un'eventuale circolare del ministero della Salute sui tempi di quarantena.
Musumeci (Sicilia): "Parametri ai limiti, presto saremo in zona gialla"

"I parametri sono ai limiti, forse presto saremo in zona gialla". Lo ha detto Nello Musumeci, governatore siciliano, incontrando la stampa per i tradizionali auguri di fine anno.
L'epidemiologo La Vecchia: "Tamponi ai sintomatici, puntare su Super Green pass al lavoro"

Con gli attuali numeri del contagio, il tracciamento è "al limite dell'impossibile" secondo l'epidemiologo dell'Università Statale di Milano Carlo La Vecchia. Perciò l'esperto propone in una intervista di utilizzare i tamponi "in primis sui sintomatici, poi sui loro contatti e, solo se avanzano, sugli altri, inclusi coloro che, non essendosi vaccinati, devono farne uno ogni 48 ore per andare a lavorare". L'obbligo vaccinale sarebbe difficilmente applicabile per La Vecchia. "Non è possibile controllare tutti gli oltre 4 milioni attuali di non vaccinati, andarli a scovare e obbligarli alla somministrazione". Meglio puntare sul Green pass rafforzato. "Mi sembra ragionevole – dichiara l'epidemiologo – eliminare il certificato verde di base e accettare che anche sul luogo di lavoro vada solo chi è vaccinato completamente. Il Super Green Pass deve diventare l'unico strumento".
Lopalco: "I 78mila casi di ieri non sono tutti malati, i vaccinati hanno forme lievi"

Gli oltre 78mila casi registrati ieri "sono tamponi positivi e non malati. Un anno fa dovevamo allarmaci perché avremmo avuto migliaia di persone con una polmonite, ma oggi, grazie ai vaccini, la stragrande maggioranza di questi casi sono asintomatici o con forme lievi". A dirlo all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all'Università del Salento, facendo il punto sulla situazione Covid in Italia. "Un messaggio che vorrei mandare ai non vaccinati è che non possono più cullarsi sul fatto che ci sono milioni di italiani immunizzati – avverte Lopalco – Oggi vanno incontro ad un rischio altissimo di infettarsi e di avere conseguenze molto diverse da chi è immunizzato con tre dosi".
Ipotesi Super Green Pass a lavoro, di cosa sta discutendo il governo

Il governo si è sempre detto pronto ad estendere l’obbligo vaccinale ad altre categorie. Oppure, si starebbe valutando di introdurre quello di Super Green Pass a lavoro. Per ora la discussione riguarderebbe solo la PA, ma non è escluso che in futuro le cose cambino. Tutte le informazioni.
Per Pregliasco serve un lockdown per i non vaccinati

“La somministrazione della dose booster fornisce sufficienti garanzie rispetto al rischio di malattia grave. E riduce anche le possibilità di contagio dalla variante Omicron. Quindi è giusto effettuare il richiamo. Ma ora occorre un lockdown di due o tre settimane per i soggetti non vaccinati”: a parlare in una intervista è Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ircss Istituto ortopedico Galeazzi di Milano e professore di Igiene Generale e Applicata presso la sezione di Virologia del dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano. Con la terza dose secondo il professore si può essere più tranquilli.
Vaccini Covid, ieri picco di somministrazioni: oltre 619mila

La campagna vaccinale nazionale accelera, facendo registrare, nella giornata di ieri oltre 619 mila somministrazioni, dopo le 583 mila di lunedì. Ieri sono state inoculate 57 mila prime dosi, 34 mila delle quali in favore di bambini di età fra i 5 e gli 11 anni, mentre i richiami hanno superato quota 520 mila.
Covid Toscana, record di contagi: oggi 7.304 nuovi casi

Record di contagi di Covid-19 in Toscana dall'inizio della pandemia: nuovi casi registrati sono 7.304 su 56.064 test di cui 24.034 tamponi molecolari e 32.030 test rapidi. Ieri erano stati 4.453 su 57.458 test di cui 17.058 tamponi molecolari e 40.400 test rapidi. In base a questi dati, si impenna il tasso dei nuovi positivi, arrivato oggi a 13,03% (50,4% sulle prime diagnosi), mentre ieri si era attestato a 7,75% (44,6% sulle prime diagnosi).
Covid Usa, a New York ricoveri di minori aumentati di cinque volte

I ricoveri per Covid negli ospedali pediatrici di New York sono aumentati di cinque volte, sono raddoppiati a Washington Dc, mentre a livello nazionale l'aumento è del 35 per cento. La facile trasmissibilità della variante Omicron coincide con il periodo delle festività che favorisce i raduni, finendo per infettare migliaia di minori. I medici si aspettano un peggioramento dei dati nei prossimi giorni. "Credo che finiremo per avere numeri mai visti finora – così Stanley Spinner, capo medico e vicepresidente alla Texas Children's Pediatrics di Houston – I casi continueranno ad aumentare visto che con l'ultimo dell'anno molte persone si ritroveranno per i festeggiamenti". Nella prima settimana di dicembre, negli ospedali pediatrici di New York erano stati ricoverati ventidue minori, la scorsa settimana sono stati ammessi in 109.
Bertolaso: “In Lombardia più casi perché si fanno più test”

In un'intervista Guido Bertolaso, consulente per la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Lombardia, ha commentato l'ultimo record di casi registrato ieri: oltre 28mila nella Regione. "Evitiamo di farci travolgere dai numeri", ha detto l'ex capo della protezione civile, che ha sottolineato come questi numeri alti siano "in qualche modo viziati da un lavoro straordinario che si sta facendo sulla ricerca del virus", ossia dai tanti tamponi che si stanno effettuando in Lombardia.
Le Regioni vogliono abolire subito la quarantena per i contatti dei positivi

Le Regioni continuano a insistere sull’azzeramento della quarantena per i contatti stretti di positivi al Covid. Fedriga dice di abbandonare il tracciamento, il presidente del Veneto Zaia afferma che “rischiamo mezza Italia in quarantena”.
Sileri: "Nessuna corsa al tampone preventivo, è inutile"

"Niente paura ad andare a cena con gli amici. Meglio, però, se sono pochi e tutti vaccinati". E "nessuna corsa al tampone preventivo, perché è inutile". Pierpaolo Sileri in una intervista a "Il Tempo" predica prudenza ma anche niente isterismi di fronte all'aumento rilevante dei contagi. "È scientificamente accertato che chi è vaccinato, e ancor più con la terza dose, ha molte meno probabilità di infettarsi rispetto ai non vaccinati o a chi ha completato il ciclo vaccinale magari cinque o sei mesi prima. Quindi è sensato, anche da un punto di vista scientifico, graduare la durata della quarantena in base al rischio: più alto per i non vaccinati, minimo per chi ha fatto il richiamo".
Muore a 47 anni di Covid, non era vaccinato. L'appello degli amici: "Fate il vaccino"

Ha contratto il Covid poco prima di Natale ed è morto in pochi giorni ucciso dal virus il 27 dicembre. E ora in tanti ricordano Gabriele Malavasi, 47 anni, facendo un appello al vaccino. L’uomo non si era vaccinato. “Mi aveva detto che si era ammalato di Covid. Non avrei mai pensato di perderlo e in così pochi giorni. Però non si era vaccinato e la situazione è precipitata in poco tempo”, ha detto un amico alla Gazzetta di Reggio: “Io sono per la libertà di scelta e non voglio entrare nella logica ormai politica di vax e no vax. Ma esorto tutti a non sottovalutare questa malattia e sollecito davvero tutti a vaccinarsi, soprattutto chi ci vuole bene, persone che non possiamo perdere né fare a meno”.
Garattini: "Serve l'obbligo vaccinale"

Secondo il fondatore dell’Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, va introdotto l’obbligo vaccinale. “Non c’è più tempo da perdere, l’esecutivo deve avere più coraggio”, dichiara in un’intervista a QN. “I dati dicono che c’è necessità e siamo in ritardo”, aggiunge. Secondo il farmacologo, se l’Italia inserisse l’obbligo vaccinale, molti Paesi europei la seguirebbero. “Siamo in una situazione paradossale in cui i governi stanno fermi in attesa che qualcuno faccia la prima mossa”, spiega.
Positivo al Covid, fugge dal pronto soccorso di Palermo

Una persona positiva al Covid-19 è fuggita dal pronto soccorso perché non voleva essere ricoverato nel reparto Covid dell'ospedale Cervello di Palermo. È accaduto ieri sera all'ospedale Civico di Palermo. Sono stati i parenti del giovane a consentire al familiare di allontanarsi. Il ragazzo aveva ancora il catetere attaccato quando è scappato.
Quarantena ridotta dopo contatto con positivo al Covid: oggi Cts decide

Il Cts oggi darà il suo parere sulla riduzione della quarantena per chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid. Le Regioni chiedono di annullarla completamente. Tutte le ipotesi.
Oms avverte: il rischio della variante Omicron è "molto alto"

Il rischio della variante altamente contagiosa del coronavirus Omicron in tutto il mondo rimane "molto alto". Lo ha comunicato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Il rischio globale dalla nuova variante Omicron rimane molto alto", ha avvertito l'Oms. "Prove affidabili mostrano che la variante Omicron ha un vantaggio di crescita rispetto alla variante Delta con un tasso di raddoppio di due o tre giorni", ha aggiunto l'Oms, notando che un "rapido aumento dell'incidenza dei casi è stato osservato in diversi Paesi".
Test rapidi sono meno sensibili alla variante Omicron

I test antigenici per il Covid-19, i cosiddetti tamponi rapidi, sono meno sensibili alla variante Omicron rispetto alle varianti precedenti. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie americane. Significa che questi test hanno maggiori probabilità di mostrare un risultato negativo nonostante l'infezione – i cosiddetti falsi negativi – se una persona è infettata da Omicron. "I dati preliminari suggeriscono che i test antigenici rilevano la variante Omicron, ma con una sensibilità ridotta", ha scritto l'Agenzia del farmaco statunitense (Fda) in una nota.
Casi Covid tra equipaggio, nave Golfo Aranci-Livorno non parte

La Mega Express Five della Corsica Ferries che sarebbe dovuta partire dal porto di Golfo Aranci, nel Nord Est Sardegna, alla volta di Livorno, non ha lasciato le coste isolane. A impedire la corsa prevista è stata la positività al Covid di alcuni componenti dell'equipaggio, sulla cui totalità si sta procedendo allo screening. I 330 passeggeri e le 113 auto già imbarcate sono stati riprotetti su una nave della Moby in partenza da Olbia alle 22 e stanno regolarmente viaggiando verso la Toscana.
Zaia (Veneto): "Valutare se i vaccinati con terza dose possano evitare la quarantena"

Luca Zaia, governatore del Veneto in un'intervista al Corriere della Sera parla dei contagi, 78 mila in tutta Italia, 7mila in Veneto, registrati ieri. "La crescita è esponenziale. Oggi in Veneto ci sono 80 mila persone positive, poco più di un mese fa erano 8 mila. Questi numeri dipendono dalla quantità di tamponi e noi ne facciamo più di tutti gli altri. Non a caso abbiamo un indice di positività del 4,89%, ben al di sotto della media nazionale (7,57%). Ma voglio sottolineare un altro aspetto", aggiunge. "Tra ospedalizzati, contagiati, contatti stretti e quant’altro rischiamo – ricorda – di mandare in quarantena mezza Italia. Sono migliaia le persone che hanno già fatto la terza dose e che pur essendo asintomatiche sono costrette a rimanere in isolamento per 7 giorni in quanto hanno avuto un contatto con un positivo". ‘Oggi si riunisce il Comitato tecnico-scientifico per valutare il da farsi. Cosa chiede?' "Premesso che da sempre ho un ottimo rapporto di collaborazione con il governo e con gli organismi di cui si avvale, chiedo di valutare se i vaccinati con terza dose, asintomatici, possano evitare la quarantena", risponde.