23 Novembre 22:54 Come saranno le regole da seguire a Natale, le parole del premier Conte

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anticipa alcune delle regole che potrebbero essere messe in campo in vista del Natale. Molte le restrizioni a cui sta pensando il governo, a partire dal divieto di andare in vacanza sulla neve. Ma rimangono intatte alcune tradizioni come lo scambio dei doni, facilitato anche dall’apertura prolungata dei negozi.

23 Novembre 22:16 Negli Usa da domani via libera a Regeneron: prime 30mila dosi a Washington

Il governo degli Stati Uniti inizierà a distribuire da domani 30mila dosi di Regeneron, la terapia sperimentali di anticorpi contro il coronavirus, alla quale è ricorso il mese scorso Donald Trump. Durante il fine settimana, la Food and Drug Administration, l'agenzia che si occupa del vaglio dei medicinali, ha accettato di consentire l'uso di emergenza del farmaco, prodotto da Regeneron Pharmaceuticals Inc., per le persone con sintomi da lievi a moderati che sono ad alto rischio di sviluppare malattie gravi a causa della loro età o di altre condizioni mediche. Non è autorizzato invece l'uso per il trattamento dei pazienti più gravi, ospedalizzati o che necessitano di ossigeno extra.

23 Novembre 22:08 Usa, per Fauci si rischiano oltre 300 mila morti

Secondo Anthony Fauci, membro della task-force anti-Covid della Casa Bianca, i morti per la pandemia negli Stati Uniti potrebbero facilmente superare quota 300 mila se la traiettoria di contagi non cambia. In un'intervista alla "Washington Post", Fauci ha sottolineato che raggiungere quel numero non e' inevitabile se la gente pratica misure di salute pubblica, come l'uso della maschera e l'allontanamento sociale. "Non voglio che questa sia un'affermazione da giorno del giudizio". E' in nostro potere non lasciare che questi numeri accadano", ha detto Fauci. Il numero di casi di coronavirus, di morti e di ricoveri ospedalieri e' in aumento da settimane senza segni di rallentamento, mentre gli Stati Uniti affrontano un'altra ondata della pandemia. "Il fatto e' che non dovete accettare quei numeri come inevitabili", ha aggiunto il virologo. I commenti di Fauci arrivano prima delle vacanze del Ringraziamento, quando ci si aspetta che milioni di persone si spostino e si riuniscano con amici e familiari al di fuori delle loro famiglie, nonostante i consigli degli esperti di salute pubblica.

23 Novembre 21:48 Mattarella ha firmato decreto ristori ter

Il Presidente della Repubblica ha firmato il Decreto legge ristori ter recante: "Misure finanziarie urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19". Lo si è appreso al Quirinale.

23 Novembre 21:36 Conte con la tosse e il raffreddore a Otto e Mezzo. Reazioni sui social: “Metti la mascherina”

Tosse e raffreddore per il premier Giuseppe Conte questa sera ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 ha mostrato qualche problemino di salute che ha spaventato diversi utenti su Twitter che hanno immediatamente associato i sintomi al coronavirus. "#Conte tira due poderosi colpi di tosse in faccia a #LilliGruber", si legge sui social che non si sono lasciati sfuggire le condizioni del presidente del Consiglio. E arriva anche qualche rimprovero. "Almeno la mascherina potevi metterla", scrive qualcuno

23 Novembre 21:25 Conte: “Se il trend continua stop zone rosse a dicembre. Lavoriamo su spostamenti”

"Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite a Otto e mezzo su La7.

23 Novembre 21:03 Azzolina: “No a folla per lo shopping e scuole chiuse”

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è tornata a chiedere la riapertura delle scuole al più presto, compatibilmente con una diminuzione della curva dei contagi. “Non possiamo immaginare a dicembre di avere strade affollate il pomeriggio e scuole superiori chiuse la mattina”, ha dichiarato, intervistata da Sette Storie.

23 Novembre 20:56 Il re di Spagna Felipe IV in quarantena: è entrato in contatto con un positivo

Il re di Spagna Felipe IV si è messo in quarantena dopo essere entrato in contatto con una persona testata positiva al Covid-19. L'ha annunciato oggi il Palazzo reale di Madrid, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa France Presse. "Una persona con la quale è stato in contatto ieri è stata rilevata positiva al Covid-19 oggi", ha indicato il Palazzo reale in un comunicato. Il re ha così sospeso tutte le sue attività per i prossimi dieci giorni.

23 Novembre 20:38 Speranza: “Il vaccino verrà somministrato solo se sicuro”

"Le agenzie regolatorie europea e italiana faranno tutte le verifiche del caso: un vaccino anti Covid potrà essere somministrato ad una persona soltanto in condizioni di piena e assoluta sicurezza". A dirlo al Tg5 il ministro della Salute Roberto Speranza. "Vogliamo raggiungere l'immunità di gregge, quindi abbiamo bisogno che un numero molto alto di persone prenda il vaccino. Vogliamo partire con la persuasione, quella è la strada che seguirà il governo italiano, poi in corso d'opera – ha detto – vedremo i numeri e valuteremo cosa servirà".

23 Novembre 20:31 Vaccino, Conte: “No all’obbligo. Io lo farò perché sarà sicuro”

"Non c'è un orientamento per l'obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L'obbligo è scelta forte. Io lo farò senz'altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio". A dirlo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, confermando quanto dichiarato ieri dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

23 Novembre 20:26 Conte: “Non consentiremo le vacanze sulla neve”

Intervistato dalla trasmissione Otto e Mezzo di La7 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato che a causa della pandemia quest'anno non si svolgeranno vacanze sulla neve: "Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto, ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla nave è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo".

23 Novembre 19:59 Francia: diminuiscono i nuovi casi, oggi sono 4.452, ieri erano 13.157

La Francia registra 4.452 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, contro i + 13.157 registrati domenica. I nuovi decessi sono 501, che portano il totale dei morti a quota 49.233.

23 Novembre 19:56 Vaccino anti-coronavirus: all’Italia il 13,5% delle dosi UE

L’Italia ha già speso 94 milioni di euro per acquistare i vaccini anti-Covid, una quota dovuta all’Ue e grazie alla quale Roma ha diritto “al 13,5% della quantità dei vaccini che via via vengono contrattualizzati dall’Unione europea”. A spiegarlo è il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri.

23 Novembre 19:37 Germania, c’è l’ipotesi di prolungare il lockdown-light

I Land tedeschi sono intenzionati a prolungare il lockdown-light fino al 20 dicembre: è quanto risulta da una bozza di cui ha preso visione Handelsblatt e di un documento citato da Dpa, in previsione della riunione di mercoledì prossimo 25 novembre tra i Land e la cancelliera Angela Merkel che farà il punto sulle misure anti-covid in Germania. Il 15 dicembre è prevista un'ulteriore incontro per decidere come proseguire. La ragione del prolungamento delle misure è dovuto ad una curva epidemica al momento stabilizzata ad un livello troppo alto per essere sostenibile nel lungo periodo. Tra le misure anticipate che saranno discusse alla prossima riunione c'è l'obbligo di mascherina a scuola, tranne che alle elementar

23 Novembre 19:31 Galli: “Morti aumenteranno ancora, molti si potevano evitare”

Sono ormai più di 50mila i morti per Covid-19 in Italia. "E non potranno che aumentare in maniera significativa nei prossimi giorni, perché quello che è iniziato non lo arresti. Stiamo arrestando invece la corsa del virus con le misure adottate", ma i decessi sono conseguenza di contagi avvenuti settimane fa. Lo afferma all'Adnkronos Salute l'infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, sottolineando che "molti di questi decessi li avremmo potuti evitare. Penso a una buona parte dei 13mila morti registrati da settembre, se solo l'estate fosse stata diversa. La colpa non è degli italiani ma di quanti, a diversi livelli, non hanno messo un fermo" ai comportamenti che hanno favorito la nuova ondata di contagi.

23 Novembre 19:16 Vaccino, l’immunologo Mantovani: “Annunci non facciano abbassare la guardia”

"La mia grande preoccupazione è che l'annuncio di un vaccino dietro l'angolo, che non sarà dietro l'angolo per tutti noi, ci faccia abbassare la guardia in un momento così drammatico". Lo ha detto l'immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto clinico Humanitas parlando a Timeline, su Sky TG24.

23 Novembre 18:48 L’appello dell’Oms: “Evitare pranzi e cene in famiglia a Natale”

La decisione più saggia a Natale sarebbe quella di non fare né pranzi né cene in famiglia per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il capo tecnico dell’Oms, a Maria Van Kerkhove, durante il consueto briefing sul Covid-19. "La difficile decisione di non riunirsi in famiglia per le feste è la scommessa più sicura", ha sottolineato la dottoressa.

23 Novembre 18:39 Regno Unito, la situazione: seconda ondata frenata, il lockdown finisce il 2 dicembre

Frena la seconda ondata di coronavirus nel Regno Unito dopo quasi tre settimane di lockdown nazionale bis in Inghilterra, in scadenza il 2 dicembre. Lo confermano i dati resi noti oggi a margine del briefing di Downing Street del lunedì sulla pandemia del premier Boris Jonhson, reduce dall'aver formalizzato in Parlamento piani comunque prudenti per il dopo lockdown: dati stando ai quali nelle ultime 24 ore censite i nuovi contagi sono a 15.450 contro i poco meno di 20.000 di ieri, con altri 206 morti contro oltre 300 di ieri. Il totale dei test giornalieri processati è peraltro calato nel weekend a circa 280.000, dopo il record europeo assoluto di quasi 400.000 di venerdì. Mentre sulle cifre odierne pesa comunque la tradizionale raccolta parzialmente ritardata delle statistiche del fine settimana, destinata a essere poi recuperata fra il martedì e il mercoledì.

23 Novembre 18:31 Governo: “C’è un calo dei contagi ma servono misure fino a fine anno”

"L'andamento più recente dei contagi evidenzia un rallentamento del ritmo di diffusione dell'epidemia. Tuttavia si profila la necessità di mantenere in vigore misure preventive. E' evidente che la possibilità di limitare perdite umane ed economiche nei prossimi mesi dipendono in misura determinante dalla minimizzazione dei rischi di contagio". Lo scrive il governo nella relazione al Parlamento con la richiesta di un nuovo scostamento per 8 miliardi, nella quale si prevede "la continuazione di una politica di contenimento dei rischi di infezione fino alla fine dell'anno" e per questo ci si prepara a mettere in campo nuove misure di sostegno economico.

23 Novembre 18:19 Ministro Boccia: “Assolutamente contrario a spostamenti come in estate”

"Gli spostamenti assolutamente necessari si possono fare. Sono contrario a spostamenti come quelli estivi, non ci sono le condizioni". Lo dice il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a ‘La Vita in Diretta'

23 Novembre 18:10 In Svizzera si continua a sciare: piste aperte regolarmente

Mentre il governo italiano sembra orientato a chiudere le piste da sci in Svizzera rimarranno aperte, ma a condizioni molto più severe rispetto al passato: sarà obbligatorio indossare la mascherina negli impianti di risalita e nelle situazioni di assembramento. Obbligatorio anche il rispetto del distanziamento.

23 Novembre 18:08 Il fisico Battiston: “Il picco dell’epidemia fra il 26 e il 27 novembre”

La curva dell'epidemia di Covid-19 in Italia è ormai molto vicina al picco, previsto fra il 26 e il 27 novembre con circa 830.000 casi positivi che potrebbero dimezzarsi per Natale, anche se il numero resterà comunque molto alto e richiederà la massima attenzione. Lo indicano i calcoli eseguiti dal fisico Roberto Battiston, dell'Università di Trento, e basati sui dati forniti dalla Protezione civile. I calcoli indicano inoltre che è stato raggiunto il picco delle ospedalizzazioni, con un totale di oltre 38.200 ricoveri compresi quelli nelle unità di terapia intensiva. Queste ultime potranno invece raggiungere il picco nei prossimi tre o quattro giorni.

23 Novembre 17:39 USA, record di persone ricoverate in ospedale

Sono 83.870 le persone ricoverate ieri negli Stati Uniti per il Covid-19: si tratta del 13esimo record consecutivo di ingressi giornalieri in ospedale. Il dato sottolinea ancora una volta l’enorme diffusione del contagio mentre si avvicina la ricorrenza di Thanksgiving, che questo giovedì rischia di aggravare ulteriormente la pandemia riunendo a tavola le famiglie allargate. Sono già tre milioni le persone contagiate negli Stati Uniti nel mese di novembre, che ancora non è finito, sottolinea inoltre la Cnn.

23 Novembre 17:29 Il Coronavirus ha fatto 50mila morti in Italia dall’inizio della pandemia

Raggiunto il record di 50mila morti in Italia dall’inizio della pandemia. Cambia però la concentrazione dei decessi: rispetto alla prima ondata tra le Regioni con un più alto numero di morti ci sono anche le Regioni del Sud, in particolare Campania, Puglia e Sicilia. Il Molise resta la Regione con il minor numero di morti.

23 Novembre 17:23 Il bollettino di oggi: 630 decessi nelle ultime 24 ore, superati i 50 mila morti totali

Secondo il bollettino di oggi, lunedì 23 novembre, i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 22.930 , su 148.945 tamponi effettuati, mentre i morti sono 630. Superata così quota 50mila decessi in Italia. I ricoverati in terapia intensiva sono 3.810. La Lombardia resta la regione con il maggior incremento di nuove infezioni, seguita da Campania e Veneto. Complessivamente i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 148.945

23 Novembre 17:02 Covid Lazio, oggi 2.331 contagi e 28 decessi

Sono 2.331 i nuovi casi di Coronavirus registrati nel Lazio nelle ultime 24 ore, a cui si aggiungono 38 decessi. È quanto emerge dal bollettino regionale di oggi. I guariti sono 457.

23 Novembre 16:51 Gli anestesisti: “Tra 7 giorni picco in terapie intensive”

"Ci pare di poter dire con una certa ragionevolezza che la curva di crescita dei ricoveri in terapia intensiva sta flettendo verso il basso. La crescita è meno ripida, quindi ragionevolemente tra una settimana si può sperare che il numero dei degenti si possa stabilizzare, raggiungendo il picco, e poi scendere. Questo immaginiamo stia avvenendo grazie alle misure dell'ultimo Dpcm". Lo afferma all'Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale Aaroi-Emac, il sindacato dei medici di anestesia e rianimazione, facendo il punto sulla situazione delle terapie intensive in Italia.

23 Novembre 16:48 In Emilia Romagna 2.347 contagi e 34 decessi in 24 ore

In Emilia-Romagna si sono registrati 2.347 casi nelle ultime 24 ore, su un totale di 11.558 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 20,3%, stabile rispetto a ieri. Sono 34 i nuovi decessi registrati. Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano. Dei nuovi contagiati, 1.160 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

23 Novembre 16:43 Covid Abruzzo, oggi 640 nuovi casi e 18 decessi

Sono 640 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.491 tamponi: è risultato positivo il 14,25% dei campioni analizzati. Il dato odierno è in linea con quelli dell'ultima settimana: la media quotidiana è di 637,8 casi. Il totale dall'inizio dell'emergenza ad oggi arriva a 24.288 pazienti affetti da Covid-19. Si registrano 18 decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 804.

23 Novembre 16:28 In Friuli Venezia Giulia 377 nuovi contagi e 27 morti in 24 ore

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 377 nuovi contagi (il 12,93 per cento dei 2.916 tamponi eseguiti) e 27 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 25.035, di cui: 6.334 a Trieste, 10.614 a Udine, 4.735 a Pordenone e 3.035 a Gorizia, alle quali si aggiungono 317 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 13.457. Scendono a 55 i pazienti in cura in terapia intensiva mentre salgono a 565 i ricoverati in altri reparti.

23 Novembre 16:21 Cosa sappiamo sulla terza possibile ondata di Coronavirus

L’allarme dell’inviato speciale Oms, David Nabarro all'Europa: “Se non vi attrezzate ora, sarete di nuovo travolti come è accaduto dopo l’estate”. Nel Vecchio Continente – ha insistito – “si sono allentate le maglie prematuramente dopo l’estate, ed ora i contagi sono di nuovo in aumento. La risposta dell’Europa è stata incompleta e se così sarà a gennaio ci sarà una terza ondata”.

23 Novembre 16:13 I maestri di sci contro il governo: “Chiusura a Natale sarebbe danno irreparabile”

"Sarebbe un danno enorme, irreparabile, se il Governo confermasse le notizie circolate in queste ore, sulla possibilità di non aprire gli impianti da sci per le festività natalizie". Lo dichiara Giuseppe Cuc, presidente del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci e dell'Associazione Valdostana Maestri Sci. In Italia sono 15.000 i maestri di sci alpino, fondo e snowboard e 380 le scuole di sci che operano sull'intero territorio. "Molte famiglie vivono solo ed esclusivamente con il reddito percepito nei cinque-sei mesi invernali di attività. Una falsa partenza come quella annunciata, sarebbe drammatica per la categoria e per l'intero settore della montagna".

23 Novembre 16:09 Covid Toscana, oggi 1.323 nuovi casi e 44 morti

In Toscana sono 1.323 i positivi in più rispetto a ieri su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.028 unità, e su 10.551 tamponi effettuati. I nuovi casi sono l'1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più). I guariti crescono del 4% e raggiungono quota 41.345 (43,1% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 52.419, -0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.128 (45 in più rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano anche 44 nuovi decessi.

23 Novembre 16:05 In Puglia calo dei nuovi positivi: 980 casi in 24 ore

In calo il dato sui nuovi casi di Coronavirus in Puglia. Secondo il bollettino regionale, nelle ultime 24 ore sono stati registrati a fronte di 3.869 tamponi effettuati 980 contagi. Tuttavia, è alto il numero dei decessi (+40) e dei nuovi ricoveri (+53) in ospedale a causa del Covid. Secondo l'ultima rilevazione fatta da Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, aggiornata al 22 novembre, nella regione il 42% dei posti letto di terapia intensiva Covid-19 è occupato, oltre la soglia critica del 30% fissata dal ministero della Salute.

23 Novembre 15:58 Vaccino Oxford-AstraZeneca: “A breve pubblicheremo i risultati”

"I risultati di oggi sono positivi, confermano l'efficacia e la sicurezza del vaccino AZD1222, sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford, e si aggiungono ai dati già pubblicati la scorsa settimana su The Lancet. Stiamo preparando la sottomissione dei risultati alle autorità regolatorie e a una rivista per la pubblicazione affinché siano disponibili alla comunità scientifica". Lo afferma Lorenzo Wittum, Presidente e Amministratore delegato di Astrazeneca Italia, in relazione ai primi risultati della fase 3 del candidato vaccino anti-Covid sviluppato da università di Oxford e Irbm e prodotto e  commercializzato dalla multinazionale AstraZeneca. "Siamo soddisfatti dei risultati e del lavoro di squadra che AstraZeneca ha intrapreso già da aprile per rispondere all'emergenza globale con l'obiettivo di favorire un accesso ampio ed equo del vaccino in tutto il mondo con la fornitura di 3 miliardi di dosi", ha concluso Wittum.

23 Novembre 15:47 I medici: “Terapie intensive cardiologiche convertite Covid, più morti per infarto nelle prossime settimane”

"Denunciamo la gravissima situazione che si sta determinando negli ospedali a danno dei pazienti cardiologici. Dalla Lombardia alla Sicilia vengono ridotti i posti letto cardiologici per fare posto ai pazienti Covid, addirittura vengono chiuse intere unità di terapia intensiva cardiologica e convertite in terapie intensive Covid. Il rischio concreto è di avere nelle prossime settimane più morti per infarto che per Coronavirus". È questo l’allarme della Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi.

23 Novembre 15:24 Apertura impianti sci, la protesta delle Regioni: “Danno irreversibile”

Mentre la Conferenza delle Regioni ha approvato le linee guida per la riapertura degli impianti di risalita per lo sci in sicurezza, dal governo arriva un no al via libera durante le vacanze di Natale. La protesta delle Regioni alpine: "Rivedere questa scelta che metterebbe in crisi un intero sistema, che porta un notevole indotto economico, lavorativo e sociale per l’intero Paese". Critico anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, secondo il quale "una stagione senza sci sarebbe un suicidio". Anche la Lombardia non ci sta: "Una scelta scriteriata e incomprensibile da parte di un Governo disorientato", è stato il commento da parte degli assessori lombardi al Bilancio e alla Montagna Davide Caparini e Massimo Sertori.

23 Novembre 15:02 Pregliasco su vaccino Oxford-AstraZeneca: “Non è da meno rispetto agli altri”

Dopo il colosso farmaceutico Pfizer e la società di biotecnologie Moderna, anche AstraZeneca ha annunciato l’efficacia del proprio anti-Covid, sviluppato dall’Università di Oxford e dall’azienda di Pomezia Advent-Irbm. Il dato è del 70 percento, inferiore rispetto agli altri, ma si tratta di una media e non del valore assoluto.Il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Università di Milano, a Fanpage.it: "I risultati sono interessanti per tutti e tre i vaccini. Quello di AstraZeneca non è da meno rispetto agli altri in termini generali. Sicuramente presenta una modalità di produzione più usuale, cioè ormai ben consolidata. È un vaccino con virus purificato, come dire “spezzettato” e quindi non attivato, con la proteina Spike. Bisognerà vedere i dati che saranno sottoposti all'attenzione delle autorità regolatorie per poter dare un giudizio complessivo".

23 Novembre 14:46 Vaccino anti-Coronavirus, AstraZeneca: “In arrivo 200 milioni di dosi entro il 2020”

Entro la fine dell'anno AstraZeneca avrà a disposizione a livello globale 200 milioni di dosi del suo candidato vaccino contro il Covid-19 messo a punto insieme all'Università di Oxford. Lo ha annunciato la vice presidente del gruppo farmaceutico, Pam Cheng, come riporta la Reuters. Secondo quanto dichiarato dalla manager, entro fine 2020 ci sarà abbastanza vaccino per 20 milioni di dosi per la Gran Bretagna (che le ha già prenotate), con sufficiente sostanza "attiva" per altre 70 milioni di dosi sempre per il Regno Unito entro il primo trimestre del 2021; per allora, la produzione globale dovrebbe aver già raggiunto le 700 milioni di dosi.

23 Novembre 14:32 Vaccino Oxford anti-Covid, il premier britannico Johnson: “Notizia esaltante”

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha definito "incredibilmente esaltanti le notizie sul vaccino di Oxford, rivelatosi efficace nella sperimentazione" condotta dalla  casa farmaceutica AstraZeneca che oggi ha annunciato l'efficacia al 90% di un determinato dosaggio nei test clinici effettuati. "Vi sono ulteriori controlli di sicurezza da condurre, ma questi risultati sono fantastici", ha scritto Johnson su Twitter, "complimenti ai nostri brillanti scienziati dell'Università di Oxford, ad AstraZeneca e a tutti i volontari coinvolti nei trial".

23 Novembre 14:14 Scuole chiuse in Calabria, il Tar sospende l’ordinanza

Il Tar di Catanzaro ha sospeso l'ordinanza con cui il presidente facente funzione della Regione Calabria Nino Spirlì aveva disposto, dal 16 al 28 novembre, la sospensione della didattica anche delle scuole materne, elementari e medie, limitatamente alla prima classe, escluse dalle chiusure previste dal Dpcm del premier Giuseppe Conte. Il Tar ha poi fissato l'udienza di merito al 16 dicembre prossimo.

"Senza certezza alcuna – scrive il Tar della Calabria – del nesso di causalità intercorrente fra lo svolgimento in presenza delle attività didattiche nella scuola materna, in quella elementare e media di primo grado (limitatamente al primo anno) e il verificarsi dei contagi – stante anche l'assenza di interlocuzioni con gli Istituti scolastici (ritenuti tutti allo stesso modo luoghi in cui il rispetto del distanziamento interpersonale è "complicato") – conduce alla conclusione che la succitata correlazione, la sua consistenza e distribuzione territoriale sembrano essere frutto d'una istruttoria procedimentale sommaria e carente basata su dati e ipotesi destinati a trovare più precisa conferma solo ad intervenuto esaurimento dell'efficacia dell'ordinanza de qua".

23 Novembre 14:01 Focolaio all’aeroporto di Shanghai: test di massa per tutti 

Caos all'aeroporto internazionale di Shanghai con voli a terra, persone bloccate e centinaia in attesa di controlli sanitari dopo che le autorità cinesi hanno ordinato test di massa a seguito dell'individuazione di un piccolo focolaio da coronavirus tra i dipendenti dello scalo aeroportuale. Le autorità di Pechino sono intervenute pesantemente e con misure drastiche come test veloci a tappeto per bloccare ogni possibile focolaio Covid.

23 Novembre 13:44 Veneto, 2.540 contagi e 37 morti nelle ultime 24 ore

In Veneto si registrano 2.540 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale nella regione a quota 73.727. I morti in un giorno sono 37. Il numero dei ricoverati nelle aree non critiche degli ospedali ha raggiunto quota 2.280, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 290. È quanto emerge dall'ultimo bollettino emesso dalla Regione.

23 Novembre 13:29 Nelle Marche 161 nuovi contagi in 24 ore

In calo nelle Marche il numero di nuovi positivi Covid e la percentuale dei positivi sul numero di tamponi che è stato piuttosto basso: sono stati 161 nel percorso nuove diagnosi secondo quanto comunica il Servizio Sanità della Regione. Il totale di test eseguiti è di 1.239, 633 nel percorso nuove diagnosi e 606 nel percorso guariti; il rapporto tra numero di contagi e test è del 25,4% (29,5% il giorno precedente) considerate solo le nuove diagnosi e del 12,99% (16,1%) sul totale di tamponi. La provincia con più casi è Ancona (90), seguita da Pesaro Urbino (28), Fermo (16), Ascoli Piceno (14), Macerata (12); un contagiato proveniente da fuori regione.

23 Novembre 13:14 Quando la Lombardia potrebbe entrare in zona arancione e quali regole cambiano

Il Coronavirus in Lombardia inizia a perdere forza secondo quanto confermano alcuni dati tra cui l’indice di contagio Rt, l’andamento delle chiamate al 118 e quello dei contagi nelle scuole. Per questo il governatore Attilio Fontana e i sindaci chiedono il passaggio dalla zona rossa alla zona arancione a partire dal prossimo 27 novembre. Qui spieghiamo cosa cambia per la Lombardia e quali sono le differenze tra le regole in zona arancione e quelle attualmente in vigore.

23 Novembre 13:02 Concorso straordinario scuola, anche i malati Covid potranno partecipare

Svolta sul concorso straordinario della scuola, per docenti precari che lavorano da almeno tre anni: il Tar del Lazio ha dato parere favorevole alle prove suppletive per i malati Covid. La sentenza contraddice quanto detto dalla ministra Azzolina, che più volte si era detta contraria a prove suppletive.

23 Novembre 12:48 In Basilicata 60 nuovi positivi e 4 morti

In Basilicata sono stati accertati 60 nuovi casi di positività al Covid, su 383 tamponi analizzati. Di questi 58 contagi riguardano persone residenti nella Regione. Sono invece 4 le persone decedute nelle ultime 24 ore, 14 quelle guarite. Sono 180 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 13 in Terapia intensiva, 10 a Matera.

23 Novembre 12:26 Covid Alto Adige, 260 contagi e 5 morti

Sono 5 i decessi Covid nelle ultime 24 ore in Alto Adige. I laboratori dell'Azienda sanitaria hanno effettuato 1.468 tamponi e registrato 260 nuovi casi positivi. Sopra soglia 10.000 il numero di persone in isolamento domiciliare (10.060). In Alto Adige si è concluso ieri lo screening di massa. L' "affluenza" è stata del 63,9%. Complessivamente 322.313 altoatesini si sono infatti sottoposti al tampone rapido. Durante i test a tappeto sono stati individuati 3.185 asintomatici.

23 Novembre 11:54 Speranza: “Le notizie provenienti da Oxford sul vaccino sono incoraggianti”

"Le notizie provenienti da Oxford sul vaccino anti-covid sono incoraggianti. Nel progetto sono coinvolte importanti realtà italiane come l'Irbm di Pomezia e la Catalent di Anagni. Serve ancora tanta prudenza, ma sarà la ricerca scientifica a portare l'umanità fuori da questa crisi": lo ha scritto su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza dopo che il gruppo farmaceutico ha fatto sapere che l'efficacia media dimostrata dal farmaco è pari al 70%.

23 Novembre 11:43 Cina, due nuovi casi locali

Altre due infezioni da Covid-19 trasmesse a livello locale sono state segnalate in Cina continentale, dove sono stati registrati anche nove casi confermati provenienti dall’estero e dieci nuovi asintomatici, tutti arrivati dall'estero. Lo rende noto il bollettino della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Entrambi i casi d’infezione trasmessa a livello locale sono stati segnalati a Shanghai. Dei nuovi casi importati, quattro sono stati registrati in Guangdong e uno ciascuno a Pechino, a Tianjin, a Shanghai, in Fujian e in Shaanxi. Altri 12 pazienti positivi sono stati dimessi da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Fino alla serata di domenica, la Cina continentale aveva registrato un totale di 3.784 casi di infezione arrivati da altri Paesi. Tra questi, 3.486 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 298 risultano ancora ricoverati. Non si segnalano decessi tra i casi positivi al coronavirus arrivati in Cina dall’estero.

23 Novembre 11:26 A New York 650 cadaveri in camion frigo

A New York dove circa 650 cadaveri di persone morte sia per Covid che per altre malattie nella prima ondata dei contagi sono ancora depositati nei camion frigo fatti arrivare in primavera e parcheggiati in strada. Da misura di emergenza quando gli obitori della Grande mela erano ormai saturi, quei camion sono diventati ora straziante quotidianità. I corpi appartengono a persone per le quali non è stato possibile rintracciare le famiglie o a persone che non si potevano permettere un'adeguata sepoltura.

23 Novembre 11:10 Test rapidi a tappeto possono fermare la pandemia di Coronavirus

I test rapidi a tappeto possono porre fine alla pandemia di Covid-19 in sei settimane. Ad evidenziare l’impatto dell’implementazione di screening di popolazione attraverso i nuovi test antigenici è un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Harvard in collaborazione con l’Università del Colorado i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Science Advances. Uno screening efficace dipende principalmente dalla frequenza di test e dalla velocità di segnalazione dei casi positivi, ed è solo marginalmente migliorato da un’elevata sensibilità del test. Qui spieghiamo quanto è emerso dallo studio.

23 Novembre 10:53 Covid Toscana, Giani: “Nelle ultime 24 ore 1.323 nuovi contagi”

In Toscana i nuovi casi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sono 1.323 su 10.551 tamponi molecolari e 1.182 test rapidi effettuati. Ad anticipare il bollettino di oggi, tramite un post su Facebook, è il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. "I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 1.323 su 10.551 tamponi molecolari e 1.182 test rapidi effettuati. Grazie dagli infermieri del San Jacopo di Pistoia a chi ogni giorno si impegna a fermare il contagio lavandosi le mani, mantenendo le distanze e usando sempre la mascherina. E grazie da parte mia a loro, donne e uomini, che con sacrificio salvano ogni giorno vite umane. Anche oggi facciamo la nostra parte. Toscana, avanti coraggio!", il post del governatore.

23 Novembre 10:39 Ministro Speranza sospende le attività degli allevamenti di visoni in Italia

Il ministro della Salute Speranza ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività degli allevamenti di visoni su tutto il territorio italiano fino alla fine del mese di febbraio 2021 quando verrà effettuata una nuova valutazione sullo stato epidemiologico. La misura aggiunge l’infezione da SARS CoV-2 nei visoni d’allevamento all’elenco delle malattie infettive e diffusive degli animali soggette a provvedimenti sanitari secondo il "Regolamento di polizia veterinaria (D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320)". In Italia il numero degli allevamenti è molto ridotto rispetto ad altri paesi europei ma si è valutato di seguire il principio della massima precauzione in osservanza del parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità. Secondo l’ordinanza, in caso di sospetto di infezione, le autorità locali competenti dispongono il sequestro dell’allevamento, il blocco della movimentazione di animali, liquami, veicoli, attrezzature e l’avvio di una indagine epidemiologica. In caso di conferma della malattia, i visoni dell’allevamento sono sottoposti ad abbattimento.

23 Novembre 10:27 Nel mondo oltre 58,6 milioni contagi e 1,3 milioni di morti

Il numero di contagi da Covid-19 nel mondo ha toccato i 58 milioni e 666.247, mentre il bilancio dei decessi è salito a un milione e 388.272. Sono gli ultimi dati diffusi dalla Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti rimangono il primo Paese per infezioni (12 milioni e 247.486) e morti (256.783). Seguono, per numero di casi, l'India (9,1 milioni), il Brasile (6 milioni), la Francia (2,1 milioni), la Russia (2 milioni) e la Spagna (1,5 milioni). Superano il milione di contagi anche il Regno Unito (1,5 milioni), l'Italia (1,4 milioni), l'Argentina (1,3 milioni), la Colombia (1,2 milioni) e il Messico (un milione). Le nazioni con più morti dopo gli Usa sono il Brasile (169.183), l'India (133.738), il Messico (101.676), il Regno Unito (55.120), l'Italia (49.823), la Francia (48.807), l'Iran (44.802), la Spagna (42.619), l'Argentina (37.002) e la Russia (35.838).

23 Novembre 10:01 Covid Europa, la situazione sui contagi paese per paese

Nei Paesi europei già da settimane in lockdown il numero dei contagi è diminuito rispetto ai dati dello scorso ottobre e la pressione sui sistema sanitari sembra essere più sostenibile. Ma il Vecchio Continente dovrà attrezzarsi per evitare una nuova ondata dopo le feste di Natale. Molti governi stanno pensando di allentare le misure restrittive in vista delle feste invernali, ma non troppo dato che, seppur la curva dell'infezione si va raffreddando, i nuovi casi sono comunque numerosi. Qui spieghiamo la situazione dell'Europa Paese per Paese.

23 Novembre 09:45 In Germania vaccino anti-Covid potrebbe essere disponibile già a dicembre

Le vaccinazioni contro il coronavirus potrebbero iniziare in Germania già a dicembre prossimo. Lo ha affermato il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Bild. Scholz ha dichiarato: "Penso che le vaccinazioni partiranno più velocemente di quanto pensassimo". Il ministro delle Finanze tedesco ha, quindi, evidenziato che per le immunizzazioni contro la Sars-Cov2 il governo federale ha stanziato "una notevole quantità di fondi". Scholz ha quindi aggiunto: "I preparativi sono ultimati, le vaccinazioni potrebbero iniziare a dicembre". "C'è ragione di essere ottimisti sul fatto che il vaccino possa essere autorizzato già entro la fine di dicembre. E a quel punto si può partire subito", ha detto anche il ministro della Salute Jens Spahn al Redaktionsnetwerk Deutschland.

23 Novembre 09:29 Dpcm per Natale, limiti a spostamenti e no alle vacanze sulla neve

Il governo continua a lavorare al nuovo Dpcm per il mese di dicembre che regolerà il quadro di restrizioni e divieti anche per il periodo di Natale e Capodanno. Mentre da più parti si chiede un allentamento delle misure, almeno durante le feste, nell'esecutivo sembra prevalere la linea della prudenza. Secondo le ultime ipotesi, il coprifuoco potrebbe essere tolto esclusivamente la sera del 24 dicembre, e non cambierebbero nemmeno le regole per gli spostamenti. Il ministro Roberto Speranza ha anticipato che gli spostamenti dovrebbero essere consentiti solo nella zona gialla. Sembra da escludere anche la settimana bianca: la richiesta di alcuni governatori, che avevano insistito per riaprire gli impianti sciistici, non sarà accolta dal governo. Si ragiona però su un allentamento delle misure per quanto riguarda le attività economiche, colpite dalle restrizioni e chiusure anti-contagio.

23 Novembre 09:15 In Russia è record di contagi: oltre 25.000 in 24 ore 

La Russia supera per la prima volta i 25.000 contagi di Covid-19 accertati in un giorno. Secondo il centro operativo nazionale anti-coronavirus, nel corso dell'ultima giornata si sono registrati 25.173 nuovi casi di Coronavirus, di cui 6.866 a Mosca e 2.926 a San Pietroburgo. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia sale a 2.114.502. Sempre stando alle autorità russe, nel corso dell'ultima giornata 361 persone sono morte a causa della malattia, portando a 36.540 il bilancio ufficiale delle vittime del virus Sars-Cov-2 in Russia.

23 Novembre 08:58 Vaccino anti-Covid Oxford-Astra-Zeneca, efficacia media al 70%

Il vaccino Oxford-Astra-Zeneca è "altamente efficace" nella prevenzione del Covid-19 secondo i risultati preliminari dei testi clinici condotti in Regno Unito e Brasile. In particolare, un tipo di dosaggio è risultato efficace al 90% e un altro al 62%; per questo la società ha calcolato una media di efficacia al 70%. Ora AstraZeneca preparerà i documenti e i dati per chiedere le autorizzazioni "in tutto il mondo alle autorità che hanno un quadro di riferimento per l'approvazione condizionale o anticipata". L'azienda chiederà quindi all'Organizzazione Mondiale della Sanità l'elenco delle possibilità di approvarlo per "usi di emergenza" per ottenere un percorso accelerato verso la disponibilità di vaccini nei paesi a basso reddito.

23 Novembre 08:56 Ricciardi: “C’è rischio di una terza ondata, è necessario limitare la mobilità”

C'è il rischio di una terza ondata? "Assolutamente sì" e "sarebbe insostenibile per i nostri ospedali". A dirlo Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere del ministro della Salute, intervenuto ai microfoni di Agorà su Rai 3. "La pressione è terribile in tutta Italia – sostiene Ricciardi – soltanto questo mese si sono contagiati 27.000 tra medici e infermieri". Secondo Ricciardi, quindi, "è necessario limitare la mobilità. Bisogna fare tutte le cose che servono ma, per il resto, per il prossimo mese tutto il resto deve essere limitato". Poi, ha aggiunto: "Se c'è qualcuno che con irresponsabilità tende ad assembrarsi, è giusto che ci siano le sanzioni che vanno fatte con adeguatezza". "Quello che sta succedendo è un rallentamento dell'aumento" dei contagi da Covid-19 "e l'esperienza ci dice che quando questo succede c'è un appiattimento, quindi c'è un plateau che dura un mese, un mese e mezzo. Dobbiamo perseverare, dipende da noi", ha spiegato poi Ricciardi. "Le misure – ha evidenziato – stanno funzionando perché sono differenziate in funzione delle diverse situazioni epidemiologiche. Quindi abbiamo invertito in qualche modo l'aumento non la curva dell'epidemia. Dobbiamo aspettarci adesso un appiattimento. Quando ci sarà la diminuzione potremo parlare di riaperture o di ritorno a una situazione di maggiore normalità". Anche Ricciardi sostiene che è necessario riaprire quanto prima le scuole perché è una priorità del Paese: ma sarà possibile farlo "ad alcune condizioni: limitare la circolazione del virus fuori dalle scuole", quindi in particolare "potenziare i trasporti e scaglionare gli ingressi. Bisogna fare in modo che i ragazzi non si contagino arrivando e uscendo da scuola".

23 Novembre 08:45 Crisanti: “Mie parole sul vaccino di buon senso, su di me scatenato inferno mediatico”

Negli ultimi giorni hanno fatto molto discutere alcune dichiarazioni del professor Andrea Crisanti sul vaccino anti-Covid in arrivo. E oggi lo stesso Crisanti, professore Ordinario di Microbiologia e Direttore del Dipartimento di Medicina molecolare a Padova, ha voluto rispondere tramite una lettera al Corriere della Sera. “In una recente intervista a Focus life in risposta alla domanda se mi sarei vaccinato a gennaio ho affermato che non lo avrei fatto fino a che i dati di efficacia e sicurezza non fossero stati messi a disposizione sia della comunità scientifica sia delle autorità che ne regolano la distribuzione”, scrive Crisanti, parlando di un “concetto di buon senso” che non esprimeva alcun giudizio negativo sulla bontà del vaccino né metteva in discussione la validità della vaccinazione come il mezzo più efficace per prevenire la diffusione delle malattie trasmissibili. “La mia storia personale e scientifica ne è la testimonianza”, scrive Crisanti spiegando che le sue parole sono state ispirate dalla modalità con cui le aziende produttrici hanno comunicato i risultati raggiunti. “Noi tutti riponiamo in questi vaccini delle grandi aspettative; se le aziende in questione sono in possesso di informazioni che giustificano annunci che possono apparire rivolti in particolare ai mercati finanziari, devono essere rese pubbliche anche in considerazione del fatto che la ricerca è stata largamente finanziata con quattrini dei contribuenti”, continua. Quindi lo sfogo del professore: “A poche ore dalla mia intervista si è scatenato un inferno mediatico senza precedenti, illustri colleghi in coro hanno fatto a gara per censurare le mie parole definite irresponsabili. Secondo alcuni avrei addirittura messo in pericolo la sicurezza nazionale!”. “Tra gli indignati – scrive ancora Crisanti – si annoverano alcuni che durante l’estate ci hanno raccontato che le evidenze cliniche portavano a pensare che la crisi sanitaria fosse superata e che il virus fosse meno contagioso, e purtroppo possono avere inconsapevolmente incoraggiato comportamenti che hanno dato un contributo importante alla trasmissione del virus in quei mesi. Altri sono autorevoli membri del comitato tecnico scientifico a cui l’Italia si è affidata fiduciosa per prevenire una possibile seconda ondata, tutelare le attività commerciali, favorire la ripresa produttiva e garantire le attività didattiche. Lascio agli italiani e agli storici il giudizio sul loro operato”. Quindi Crisanti conclude: “Le speranze sono riposte nel vaccino come la pioggia per un popolo assetato nel deserto. Questo non giustifica la demonizzazione di chi possa avere dubbi, di chi chiede spiegazioni e di chi chiede trasparenza. Continuare su questa strada è il modo migliore per alimentari sospetti e fornire argomenti a chi si oppone all’uso dei vaccini”.

23 Novembre 08:31 Speranza: “Sarà un Natale diverso, ridurre al minimo i contatti con le altre persone”

“In base al modello costruito sarebbe possibile spostarsi tra le Regioni per Natale solo se tutte fossero zona gialla. Bisogna comunque evitare gli spostamenti non essenziali, abbiamo visto che cosa succede se lasciamo circolare il virus. Proviamo a pianificare le vacanze con il massimo della prudenza. È ancora lunga e dura”: con queste parole il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di una intervista a "Che tempo che fa", ha risposto ad alcune domande su come trascorreremo il Natale. "Sarà un Natale diverso, molto più sobrio, in cui dovremmo ridurre al minimo i contatti con le altre persone", ha detto ancora il ministro, mentre il governo è al lavoro per delineare le regole anti-coronavirus da attivare durante le festività.

23 Novembre 08:14 Galli: “Ho 69 anni ma il vaccino antinfluenzale non c’è, ritardo inconcepibile”

Continua la polemica sul ritardo dei vaccini antinfluenzali in Lombardia. "Il sottoscritto è un operatore sanitario, ha 69 anni e qualche piccolo fattore di rischio aggiuntivo, come essere un vecchio asmatico, ma a giovedì il vaccino antinfluenzale nel nostro ospedale non era ancora arrivato",lo sfogo di Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano, che ha parlato della situazione dei vaccini in Lombardia su Rete 4. Per l'esperto di malattie infettive e docente della Statale di Milano, quello sui vaccini antinfluenzali "è un ritardo inconcepibile e che non depone bene sulle capacità organizzative che dovremmo ricostruire – che avremmo già dovuto fare come ha fatto la Spagna – per poter davvero utilizzare bene i vaccini anti-Coronavirus che mi auguro – ha concluso – possano arrivare molto presto ed essere efficaci".

23 Novembre 08:03 Silvestri ripete: “Primi vaccini anti-Covid sono sicuri”

“Un vaccino è sicuro quando gli studi clinici dimostrano che non causa effetti collaterali gravi. Ed è così per i primi vaccini anti Covid in dirittura di arrivo. Sono sicuri, non hanno effetti collaterali gravi”: a parlare è Guido Silvestri, direttore del dipartimento di patologia clinica e del laboratorio di medicina alla Emory University di Atlanta. “Abbiamo scatenato contro il virus Sars-CoV-2 l’inferno della scienza contemporanea, perché la pandemia ha conquistato tutto il mondo, i contagi sono milioni, bisogna fermarla. Adesso raccogliamo il frutto di uno sforzo collettivo da parte della comunità scientifica senza precedenti nella storia umana”, ha detto l’immunologo in una intervista al Corriere della Sera. Per l’esperto, i trial clinici hanno rispettato i tempi giusti e le agenzie dei farmaci, come l’americana Fda e l’europea Ema, stanno facendo le loro valutazioni, secondo le regole. “I vaccini hanno superato le tre fasi canoniche dello sviluppo clinico, i dati sono stati valutati da esperti indipendenti, gli effetti collaterali sono veramente modesti”, ripete Silvestri.

23 Novembre 07:48 Covid Tunisia, 1.240 nuovi casi e 69 morti in 24 ore

Ancora in aumento i contagi in Tunisia dove, secondo i dati riferiti al 21 novembre, sono stati accertati altri 1.240 contagi (su 3.384 test effettuati), che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese a quota 88.711. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 2.821, di cui 69 nelle 24 ore considerate. Delle persone che risultano positive, 1.486 sono ricoverate in ospedale, 298 in rianimazione e 131 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 434.604. I guariti sono 62.249. Da oggi riaprono le moschee per le cinque preghiere quotidiane e in maniera graduale anche le attività culturali. Per la forte crescita dei casi il Consiglio Ue ha escluso la Tunisia dalla lista dei paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi non essenziali nel territorio europeo. Per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Pcr-Rt negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni. È esentato dalla quarantena chi rimane sul territorio meno di 125 ore. I test Pcr-Rt prima della partenza sono ormai obbligatori per chiunque voglia recarsi in Tunisia, anche per i turisti che viaggiano con i tour operator. I viaggiatori dovranno inoltre scaricare una app per tracciare i loro movimenti sul territorio.

23 Novembre 07:34 Miozzo: “Necessario riaprire le scuole, per gli studenti la chiusura è danno incommensurabile”

Tra quanti spingono per la riapertura delle scuole c’è Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, il quale in una intervista al Corriere della Sera ha spiegato il perché della sua richiesta: “Sono le indicazioni delle maggiori organizzazioni delle Nazioni Unite come Who, Unesco e Unicef, oltre che le decisioni di Paesi che non mi sembrano Stati sottosviluppati dell’Africa centrale come Francia, Regno Unito e Germania. Tutti concordi: le scuole devono, non possono ma devono, restare aperte”. Miozzo ha precisato che ad oggi neppure la riapertura a gennaio è garantita dato che non abbiamo certezza dello sviluppo della pandemia di Coronavirus. “Se nelle festività avremo momenti analoghi a quelli vissuti nell’estate appena trascorsa, l’evoluzione dell’epidemia porterà a dati simili o addirittura peggiori di quelli attuali. Significa che le scuole rischiano di restare chiuse altre settimane. Avremo una generazione di liceali che andrà all’esame di Stato a giugno avendo perso il contatto fisico con l’universo scolastico per quasi un anno. È un danno incommensurabile”, le parole di Miozzo. Per Miozzo, sarebbe utile rileggere quanto suggerito per far sì che le scuole aperte non avessero particolare impatto sulla curva: “Riorganizzazione del trasporto pubblico locale, scaglionamento degli orari di ingresso, monitoraggio sanitario. Siamo rimasti inascoltati e i ragazzi pagheranno gravi conseguenze”. Sul divieto di spostamento tra Regioni Miozzo ritiene che la mobilità è un elemento di grande criticità: “Diremo sì soltanto se ci sarà una curva davvero in discesa”.

23 Novembre 07:22 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, lunedì 23 novembre

Sono 28.337 i nuovi casi di Coronavirus individuati in Italia secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute, oltre 6.000 meno del giorno precedente, che portano il totale dei contagiati dall'inizio dell'emergenza a 1.408.868. In calo anche l'incremento delle vittime, 562 in un giorno, per un totale di 49.823 morti. Di seguito le cifre comunicate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +5.094

Piemonte: +2.641

Campania: +3.217

Veneto: +2.956

Emilia Romagna: +2.665

Lazio: +2.533

Toscana: +1.929

Sicilia: +1.258

Liguria: +611

Puglia: +1.327

Marche: +529

Abruzzo: +560

Friuli Venezia Giulia: +675

Umbria: +400

P.A. Bolzano: +535

Sardegna: +404

P.A. Trento: +159

Calabria: +444

Valle d'Aosta: +99

Basilicata: +208

Molise: +93

Il ministro della Salute Roberto Speranza frena sugli spostamenti durante le feste di Natale, mentre il governo sta lavorando al nuovo dpcm di dicembre. Sul vaccino, Speranza spiega che l'Italia deve provare a raggiungere l'immunità di gregge e punta sulla persuasione, più che sull'obbligo. Governo al lavoro anche per un extra cashback di Natale. Il G20 si impegna a finanziare un'equa distribuzione dei vaccini, delle cure e dei test per il Covid-19 in modo che i paesi più poveri non siano tagliati fuori. È quanto emerge da una bozza del comunicato finale del G20. Nel mondo più di 58 milioni i contagi di Covid-19 e oltre 1,37 milioni di morti.