1.572 CONDIVISIONI
Covid 19
4 Marzo 2020
07:15
AGGIORNATO07 Aprile

Il bilancio di mercoledì 4 marzo: 3.089 casi, 107 morti e 276 guariti

1.572 CONDIVISIONI

Secondo l'ultimo bilancio della protezione civile, in Italia i contagi sono 3089, di cui 107 morti e più di 270 guariti. Confermata la chiusura di scuole e università da domani, 5 marzo, fino al 15 marzo. Conte firma il nuovo decreto con le misure per il contenimento da contagio da coronavirus. Il ministro Patuanelli si mette in isolamento (è risultato comunque negativo al tampone). Contagiati due assessori in Emilia Romagna. L'Istituto superiore di Sanità valuta di estendere la zona rossa. Nel mondo sono oltre 93mila i casi e oltre 3200 i morti. I Paesi più colpiti restano la Cina, la Corea del Sud e l'Italia.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19
04 Marzo
23:01

Conte firma il nuovo decreto con le misure per contrastare il contagio

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato questa sera il nuovo decreto con le misure per il contenimento di contagio da coronavirus. Tra i vari provvedimenti c'è la chiusura di tutte le scuole e università d'Italia fino al 15 marzo e le sospensioni e le limitazioni a manifestazioni, eventi, sport, accessi all'ospedale e visite alle strutture. Confermata la raccomandazione a tutte le persone anziane di limitare le uscite non strettamente necessarie ed evitare luoghi affollati. Prorogate infine le porte chiuse per lo sport fino al 20 marzo in tutta Italia.

A cura di Chiara Ammendola
04 Marzo
22:59

Il comitato scientifico perplesso sulla chiusura delle scuole: "Nessuna prova che serva"

Il Comitato scientifico a cui si è rivolto il governo prima di decidere se chiudere le scuole per altri dieci giorni esprime perplessità sull'efficacia della misura. Lo rende noto l'Ansa, spiegando che mancherebbero le evidenze scientifiche sull'efficacia della chiusura delle scuole ai fini di un contenimento dei contagi da coronavirus. Sarebbe questa la posizione espressa dal Comitato tecnico scientifico nella riunione che ha poi portato l'esecutivo alla conferma della decisione di chiudere scuole e università. Il parere, che non è vincolante, sarebbe stato sottoscritto all'unanimità da tutti i membri del Comitato. "Si tratta di un virus nuovo, per questo il governo ha deciso di agire adottando il principio della massima precauzione". Così fonti di palazzo Chigi hanno commentato la posizione dei consulenti. "E' evidente che ora non ci siano evidenze scientifiche ma la politica – si spiega – deve puntare a qualsiasi iniziativa che contribuisca a rallentare la diffusione del virus".

A cura di Davide Falcioni
04 Marzo
22:49

Allo studio norma per consentire ai genitori di assentarsi dal lavoro

Laura Castelli – vice ministra all'economia – ha commentato la decisione del governo di chiudere le scuole fino al 15 marzo: "Siamo consapevoli dell’impatto che una misura come la chiusura delle scuole potrà avere sui nuclei familiari e sul Paese, per questo ci stiamo muovendo con la massima celerità e determinazione a tutela dei lavoratori pubblici e privati. È in fase di definizione una norma che prevede la possibilità per uno dei genitori, in caso di chiusura delle scuole, di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni. Ne ho già parlato con il Ministro Gualtieri e gli altri Ministri competenti: faremo tutto quello che è necessario per venire incontro ai bisogni dei cittadini e delle famiglie e per ridurre al massimo i disagi".

Elena Bonetti, ministro le la Famiglia, ha aggiunto: "Sappiamo che la chiusura delle scuole comporta la necessità di riorganizzare la vita familiare. Ho già proposto misure di sostegno e aiuto alle famiglie: sostegno economico per le spese di babysitting e estensione dei congedi parentali per le lavoratrici e i lavoratori. Una particolare attenzione la dobbiamo alle famiglie del personale sanitario che è mobilitato a servizio di tutta la popolazione. Sono certa che sapremo mettere in campo rigore e serietà".

A cura di Davide Falcioni
04 Marzo
22:23

Gli avvocati si asterranno dalle udienze fino al 20 marzo

Gli avvocati incrociano le braccia e annunciano che si asterranno dal partecipare alle udienze fino al 20 marzo a causa dell’emergenza Coronavirus. È questa la decisione dell’Ufficio di coordinamento dell’organismo congressuale forense, che ha “indetto l'astensione dalle udienze e da tutte le attività giudiziarie, in ogni settore della Giurisdizione, per il periodo di quindici giorni con decorrenza dal 6 e fino al 20 marzo 2020, in conformità alle disposizioni del codice di autoregolamentazione, con esclusione espressa delle udienze e delle attività giudiziarie relativi alle attività indispensabili come previste e disciplinate dagli articoli 4, 5 e 6 del ‘Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli Avvocati’”. L’astensione verrà considerata come “legittimo impedimento” in ogni tipo di procedimento.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
22:03

La Figc ufficializza: tutte le partite di Serie A si giocheranno a porte chiuse

Arriva l’ufficializzazione da parte della Figc: tutte le partite della serie A del campionato di calcio si disputeranno a porte chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus. L’indicazione varrà fino a nuove disposizioni. In una nota della Figc si legge: “Tenuto conto delle disposizioni emanate e delle ulteriori indicazioni ricevute dal Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus e salvaguardare la salute pubblica, al fine di evitare l'interruzione della competizione sportiva, nonché di assicurarne lo svolgimento e consentirne la conclusione, la Figc ha disposto con apposito provvedimento, fino a nuova determinazione, che si giochino a porte chiuse tutte le gare organizzate dalla Lega Serie A”.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
21:56

Toscana, tra i 19 nuovi contagi c'è anche un bambino di 11 anni

Sono 19 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Toscana nelle ultime 24 ore. Fino a ieri erano in totale 19 i tamponi positivi, con il dato che è quindi raddoppiato in una sola giornata. Tra i nuovi casi registrati c’è anche un bambino di 11 anni, residente con la famiglia a Chiusi. Anche i familiari sono risultati positivi. In Toscana è ancora in gravi condizioni l’uomo di 55 anni ricoverato in rianimazione a Livorno. Tre pazienti, invece, sono stati dimessi. Le persone in isolamento domiciliare sono circa mille.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
21:24

Record di contagi in un giorno: +587. Ma è anche record di guariti

L’emergenza Coronavirus non sembra destinata a finire in tempi brevi. Oggi, mercoledì 4 marzo, si registra il record di nuovi contagi in una sola giornata. Il numero di persone positive sale a 2.706, aggiungendo i 276 guariti totali e le 107 vittime si arriva a un totale di 3.089 persone contagiate in Italia. Un dato in aumento di 587 rispetto a ieri, stando ai dati forniti dal bollettino quotidiano della Protezione Civile. Non incrementano, però, solo le persone risultate positive al test, ma anche quelle guarite. Ad oggi sono 276, con 116 unità in più rispetto a 24 ore fa. Di pari passo, però, aumentano anche le vittime: oggi si sono registrati 28 nuovi decessi in tutta Italia. Nel mondo, in totale, sono oltre 95mila i casi accertati, con oltre 3.200 vittime.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
20:54

In Lombardia i contagiati sono 1.820: i morti salgono a 73

La Lombardia continua a essere la Regione con più casi accertati di Coronavirus: secondo i dati diffusi oggi dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera, i positivi al tampone sono 1.820, di cui 877 ricoverati in ospedale, 209 in terapia intensiva, 411 in isolamento domiciliare. Le vittime sono 73, mentre le persone dimesse salgono a 250. Gallera spiega che è “cresciuto anche il numero delle terapie intensive: abbiamo recuperato altre 30 postazioni e abbiamo dato il via a ordini e acquisizioni di macchinari per attrezzare i posti in più di terapia intensiva”. I punti critici in Lombardia riguardano le zone di Lodi, Crema e Cremona. Poi c’è l’ipotesi di estendere la zona rossa anche alla bergamasca: “Ho fatto richiesta al ministro Speranza e questa sera ci sarà una valutazione decisiva sul pacchetto da assumere”.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
20:19

Il messaggio di Conte a italiani: "Paese forte che non si arrende, serve sforzo in più"

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, interviene con una diretta Facebook per spiegare agli italiani le misure che il governo sta studiando e metterà presto in campo per affrontare l’emergenza Coronavirus: “Non è la prima volta che ci troviamo ad affrontare emergenze nazionali, ma siamo un Paese forte, un Paese che non si arrende. È nel nostro Dna. La sfida del Coronavirus è una sfida che non ha colore politico e va vinta chiamando a raccolta tutti. L’Italia, tutta, è chiamata a fare la propria parte. Dobbiamo fare uno sforzo in più, dobbiamo farlo insieme. Ho ritenuto doveroso spiegare a tutti i cittadini cosa stava accadendo. Siamo sulla stessa barca e chi è al timone deve mantenere la rotta e indicarla all’equipaggio”. Conte si sofferma sui casi di persone risultate positive: “In Italia possiamo confermare che la grandissima parte dei contagiati guarisce senza conseguenze. Le persone contagiate, però, possono richiedere il ricorso alla terapia intensiva”. Il problema della terapia intensiva, però, è che si deve evitare che i contagi e i ricoveri diventino troppi.

Il presidente del Consiglio infatti spiega: “Il ministro Speranza ha dato mandato di aumentare del 50% le unità di terapia intensiva e del 100% di terapia sub-intensiva. Ma non è possibile potenziare le strutture sanitarie in breve tempo. Quindi il primo obiettivo deve essere contenere il contagio. Dobbiamo assumere un atteggiamento responsabile, manteniamo un metro di distanza nei contatti sociali, evitiamo abbracci e strette di mano, evitiamo luoghi affollati. Saranno sospese le attività scolastiche e non si terranno avvenimenti sportivi con la presenza del pubblico”.

Poi c’è la parte economica, su cui Conte si sofferma: “Chiederemo all’Ue tutta la flessibilità di bilancio di cui ci sarà bisogno, l’Europa dovrà venirci dietro e sostenere queso nostro sforzo. Dobbiamo immettere nuova finanza nell’economia e realizzare le infrastrutture che servono. Per alcuni investimenti seguiremo il modello del Ponte Morandi, lo applicheremo ovunque sia possibile. Usciremo insieme da questa emergenza, sapremo superare questa difficoltà, riaffermarci nel nostro valore”. Infine, un appello agli italiani, che quando l’emergenza sarà finita dovranno dimostrare di essere stati “donne e uomini che si sono mostrati disponibili a rinunciare a qualcosa per un gesto di responsabilità verso i più fragili”.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
19:33

Contagiata anche la sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri

La sindaca di Piacenza, Patrizia Barbieri, è risultata positiva al Coronavirus. La prima cittadina è anche presidente della provincia ed è risultata positiva al tampone: ora è in isolamento nella sua abitazione. Presenta i sintomi tipici del Coronavirus, con febbre alta e tosse, ma le sue condizioni non sembrano al momento preoccupanti. Barbieri spiega: “In questo momento sto lavorando da casa, perché anch'io sono risultata positiva al Covid-19. Ci tenevo a rassicurarvi sul fatto che continuerò a lavorare da qui per gestire questa emergenza e che ho piena fiducia nella competenza e nell'operato del nostro servizio sanitario”.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
19:04

scuole chiuse: da governo sostegno economico e più congedi parentali a famiglie

Il governo metterà a punto delle misure per sostenere le famiglie italiane in seguito alla chiusura delle scuole decisa dallo stesso esecutivo per far fronte all’emergenza Coronavirus. Il ministro della Famiglia, Elena Bonetti, spiega: “Con la chiusura delle scuole dobbiamo dare anche una risposta alle esigenze delle famiglie italiane. Ho già proposto due misure, una di sostegno economico per le spese sostenute dalle famiglie per le baby sitter e la cura dei figli, e una seconda misura di estensione dei congedi parentali. Abbiamo preso una decisione difficile, ma necessaria, per mettere in campo tutte le soluzioni per risolvere il problema della diffusione del virus nel più breve tempo possibile. È evidente che si creeranno situazioni di disagio, ma dobbiamo affrontarle nella fiducia che ci stiamo affidando a decisioni rivolte a risolvere il problema”.

Per quanto riguarda le misure di sostegno economico, il ministro spiega che quelle “che sto proponendo si rivolgono a sostenere le spese delle famiglie nella cura dei figli, perché è chiaro che i bambini lasciati a casa richiedono una cura da parte dei genitori e quindi dobbiamo, da un lato permettere ai genitori di rimanere a casa attraverso i congedi, ma anche sostenere le spese che le famiglie possono fare”.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
18:34

Borrelli: “Non ho notizie sulla morte del dottor Cilesi”

Il dottore Ivo Cilesi, esperto nella Doll Therapy, è morto negli scorsi giorni a causa del Coronavirus. Sulla sua morte rimangono alcune domande, considerando che l’uomo sembra non avesse malattie pregresse particolari e la sua età – 61 anni – non era particolarmente alta. Sul caso viene posta una domanda in conferenza stampa al capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che però si limita a rispondere: “Non ho avuto notizie” sulla morte di Cilesi. Il commissario per l’emergenza Coronavirus spiega di aver chiesto anche ulteriori chiarimenti al dottor Brusaferro: “Chiederò di nuovo e appena avrò notizie ve le darò”, assicura ancora Borrelli rilasciando il bollettino quotidiano.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
18:16

In Italia scuole chiuse dal 5 al 15 marzo

 

Scuole chiuse in Italia fino al 15 marzo a causa dell’emergenza Coronavirus. A confermarlo, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, è il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina: “C’era una valutazione in corso, per il governo non è stata una decisione semplice. Abbiamo aspettato anche il parere del comitato tecnico-scientifico e abbiamo deciso prudenzialmente di sospendere le attività didattiche fino al 15 marzo al di fuori della scuola rossa, a partire da domani. So che è una decisione di impatto, spero che gli alunni possano tornare presto a scuola e mi impegno a far sì che il servizio pubblico essenziale a distanza venga fornito a tutti i nostri studenti".

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lamenta la fuga di notizie avvenuta oggi sulla chiusura delle scuole, definendola “improvvida” perché si era in attesa del parere degli esperti. Poi assicura che la sua intenzione è quella di firmare stasera il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, in cui verranno contenute anche le norme sulle scuole. Conte sottolinea anche, però, un rischio per il sistema sanitario: “In questo momento siamo concentrati per adottare tutte le misure per ottenere un effetto o di contenimento del virus o di ritardo della sua diffusione. Abbiamo un sistema sanitario che, per quanto eccellente ed efficiente, rischia di andare in sovraccarico”.

Nell'ultima bozza del decreto che dovrebbe essere approvato dal governo, per quanto riguarda la chiusura delle scuole si spiega che le attività sospese sono anche quelle delle "attività di formazione superiore,  comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani". Resta valida la "possibilità di svolgimento di attività formative a distanza". Vengono invece esclusi dalla sospensione "i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell’interno e della difesa".

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
18:05

In Italia morti salgono a 107: in totale 3089 contagiati, i guariti 276

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, fornisce il bollettino quotidiano sull’emergenza Coronavirus in Italia: “Il totale dei positivi è 2706, di cui 1344 sono ricoverati con sintomi e 295 sono in terapia intensiva. Il dato complessivo delle Regioni maggiormente affette è di 1.497 positivi in Lombardia (pari al 55% del totale), 516 in Emilia-Romagna)”. I guariti di oggi sono 116, per un totale di 276. Oggi i morti sono 28: in totale le vittime sono 107. Oggi si sono aggiunti 443 nuovi casi di persone contagiate dal Coronavirus.

Nelle altre Regioni i casi sono: 345 in Veneto, 82 in Piemonte, 80 nelle Marche, 31 in Campania, 21 in Liguria, 37 in Toscana, 27 nel Lazio, 18 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 7 in Puglia, 7 in Abruzzo, 5 in Trentino, 3 in Molise, 9 in Umbria, due in Sardegna, uno in provincia di Bolzano e in Calabria e Basilicata. Le vittime sono 73 in Lombardia, 22 in Emilia-Romagna, 6 in Veneto, 4 nelle Marche, una in Liguria e una in Puglia. Borrelli sottolinea anche che le vittime in Italia sono il 3,47% del totale dei contagiati, mentre i guariti sono l’8,49%.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
17:23

Coronavirus a Udine, caso sospetto a bordo: fermato e soppresso un treno

L’emergenza Coronavirus continua a influenzare il comportamento degli italiani e l’allarme nel Paese resta elevato, come dimostra anche quanto successo oggi alla stazione ferroviaria di Udine. Un treno regionale di Trenitalia è stato fermato dopo la segnalazione che a bordo era presente una persona probabilmente contagiata dal Coronavirus. Secondo quanto riporta l’Ansa, tutti i passeggeri sono stati fatti scendere dalla Polfer, mentre la persona che potrebbe essere affetta dal virus è stata portata via in ambulanza. Il treno è stato poi soppresso.

A cura di Stefano Rizzuti
04 Marzo
16:38

Slitta ad agosto la Biennale Architettura

L'epidemia da Covid-19 costringe gli organizzatori a rinviare la Biennale Architettura 2020, curata da Hashim Sarkis (nella foto): la manifestazione si svolgerà a Venezia (Giardini e Arsenale) da sabato 29 agosto (pre-apertura giovedì 27 e venerdì 28 agosto) fino a domenica 29 novembre, anziché dal 23 maggio al 29 novembre, come in precedenza annunciato.

Le nuove date della Biennale Architettura sono state stabilite in conseguenza delle recenti misure precauzionali in materia di mobilità prese dai governi di un numero crescente di paesi del mondo, che avranno effetti a catena sul movimento delle persone e delle opere nelle prossime settimane. Si tratta di un periodo che riguarda il delicato avvio dell'allestimento di una mostra internazionale complessa come la Biennale Architettura, che coinvolge architetti e istituzioni di oltre 60 paesi di tutti i continenti.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
16:32

20 alunni in quarantena a Cattolica. La maestra è positiva al test

 Venti bambini di seconda elementare finiscono il quarantena a Cattolica, in provincia di Rimini. Una delle loro maestre, 54enne, è risultata, infatti, positiva al coronavirus. Il provvedimento arriva direttamente dall’Ufficio di Igiene pubblica dell’Ausl Romagna che ha contattato, ad una ad una, le famiglie dei piccoli allievi L’insegnante è una degli ultimi pazienti risultati positivi al tampone: così lunedì dall’Ausl c’è stata la mobilitazione generale per contattare tutti i baby suoi studenti. "Mi è arrivata una telefonata mentre ero appena arrivato al lavoro – spiega uno dei genitori che ha la figlia nella classe dove insegna la maestra infettata – sono rimasto completamente colpito e interdetto. Non ci volevo credere e ho più volte chiesto maggiori dettagli".

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
16:01

Il ministro della Sanità tedesco: "è pandemia mondiale"

L'epidemia di coronavirus è ormai diventata una "pandemia mondiale" che non ha ancora "raggiunto il suo picco" in Germania. Lo ha detto oggi il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, riferendo in parlamento. La Germania ha riferito oggi di 240 casi di contagio in 15 dei 16 Stati federali: il più colpito è la Renania Settentrionale-Vestfalia, dove sono stati registrati 111 casi.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:55

Lo studio italiano: "Il Covid-19 circolava da diverse settimane prima del paziente 1"

 Il nuovo coronavirus circolava in Italia, ma anche in altri Paesi diversi dalla Cina, "diverse settimane prima" che venisse identificato il cosiddetto ‘paziente 1' dell'ospedale di Codogno (Lodi). Questo emerge da uno studio condotto dal gruppo dell'università Statale di Milano e dell'ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli, che ha portato a termine "l'isolamento di 3 ceppi di coronavirus" responsabile di Covid-19, fra quelli "attualmente circolanti nell'area di Codogno".

"L'analisi filogenetica dei primi 3 genomi completi" dell'agente patogeno, "ottenuti dagli isolati italiani di Sars-CoV-2 sequenziati al Sacco il 27 febbraio e circolanti in Lombardia – spiegano gli autori – ha dimostrato che risultano essere inclusi in un unico cluster di genomi isolati in altri Paesi europei (in particolare in Germania e Finlandia) e in Paesi dell'America centrale e meridionale, oltre che all'isolato italiano recentemente pubblicato dall'Istituto superiore di sanità e ottenuto nell'area del Lodigiano". Per gli esperti, "la stima preliminare del tempo di origine di questo cluster corrisponde a un periodo che precede di diverse settimane il primo caso evidenziato in Italia il 21 febbraio. L'analisi in corso di ulteriori genomi – commentano – ci consentirà di ottenere stime più precise sull'ingresso del virus nel nostro Paese e sulle possibili vie di diffusione".

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:37

Terzo caso di Covid a New York, è uno studente

Uno studente della Yeshiva University, il college ebraico nel Bronx, a nord di Manhattan, rappresenta il terzo caso ufficiale a New York di paziente risultato positivo al coronavirus. Gli altri due riguardano un infermiere di 50 anni, tornato di recente da un viaggio in Iran, e un avvocato di 50 anni di New Rochelle, che lavora in uno studio legale di Manhattan. Secondo la rete televisiva locale Cbs2, sarebbero centinaia le persone esposte a un possibile contagio nella contea di Westchester, a nord di New York

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:28

C'è la prima vittima in Piemonte, è un ultraottantenne con patologie pregresse

C'è la prima vittima da Coronavirus Covid-19 in Piemonte è un ultraottantenne con patologie pregresse. L’ultimo aggiornamento della Regione sulla diffusione del virus riporta 81 casi – 20 in più rispetto al tardo pomeriggio di ieri: 41 in provincia di Asti, 15 nell’Alessandrino, 11 in provincia di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara e 3 nel Vercellese. Venticinque persone sono tuttora ricoverate in ospedale. Di questi, 19 sono ospitati in reparti di malattie infettive: 6 ad Asti, 4 a Novara, 5 all’Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria, 2 a Vercelli. Altri 13 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva. Finora sono 514 i tamponi eseguiti in Piemonte, 407 dei quali risultati negativi. Dall’Istituto Superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso, sugli 81 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso Istituto.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:24

nelle aree più a rischio "mancano 5mila infermieri"

Di fronte all'emergenza coronavirus "la carenza di infermieri di cui soffre il Paese si è fatta sentire nel peggiore dei modi". La denuncia arriva dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, secondo cui "nell'immediato", nelle tre regioni a maggior rischio, servirebbero almeno "5.000 infermieri in più negli ospedali". E quelli che ci sono "operano al di là delle loro forze anche a rischio della propria salute".

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:20

Direttrice Fmi: "Crescità globale 2020 sarà negativa"

Il coronavirus è "una minaccia seria per la gente e l'economia globale. Siamo determinati ad agire per ridurre i rischi". Lo afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, definendo il coronavirus un problema globale che richiede una risposta globale.

Per il Fondo Monetario Internazionale nel 2020 per via del coronavirus "la crescita globale scenderà sotto i livelli del 2019: ma di quanto scenderà è difficile da prevedere". Lo sottolinea Kristalina Georgieva, direttore generale dell'Fmi in conferenza stampa con David Malpass, presidente della Banca Mondiale, sulle azioni richieste per affrontare la crisi. Per la Georgieva per quanto riguarda l'impatto economico "un terzo delle perdite sarà legato ai costi umani" dai decessi agli isolamenti, mentre "due terzi saranno indiretti legati al cambiamento dei comportamenti, insomma legati all'incertezza".

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
15:16

Cosa dice il nuovo decreto del governo

Nella bozza del nuovo Dpcm del governo sono contenute le nuove norme per contenere l’emergenza coronavirus: le disposizioni ampliano quelle già previste lo scorso 1 marzo e sono valide su tutto il territorio nazionale. Nel testo non è stata inserita per il momento la chiusura delle scuole e degli atenei, misura che dovrebbe però essere decisa nelle prossime ore. Tra i provvedimenti più importanti, lo stop a cinema, partite a porte chiuse e anziani in casa.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
14:59

Il bimbo ricoverato a Bergamo è in buone condizioni

"Le condizioni del piccolo ricoverato sono buone, respira spontaneamente e i parametri sono buoni e stabili. Rimane ricoverato in isolamento nel reparto di Patologia neonatale dell'ospedale di Bergamo, vista la positività del tampone al Covid-19″. Lo si legge nel bollettino dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
14:53

"Sospese operazioni al verificarsi di un primo caso in ospedale"

Tutti gli interventi chirurgici programmati saranno sospesi e rimodulati negli ospedali al verificarsi di un primo caso di Covid-19 in una determinata area. Lo prevede la circolare del ministero della Salute che delinea il piano del Governo per l'incremento della disponibilità di posti letto del Servizio sanitario nazionale in relazione alla gestione dell'emergenza per il nuovo Coronavirus. "Al verificarsi del primo ‘caso indice', ovvero del primo caso confermato di Covid-19 in una determinata area, che viene intercettato dalle autorità sanitarie e di cui non si conosce la fonte di trasmissione o comunque non sia riconducibile a zone già colpita – si legge nella circolare – l'autorità competente determina la rimodulazione dell'attività chirurgica elettiva". La ratio del provvedimento, spiega il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) Filippo Anelli, "è quello di mantenere liberi i posti nelle terapie intensive per fare fronte alle urgenze legate al nuovo coronavirus".

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
14:23

Ministro Azzolina: "Chiusura scuole fino al 15 marzo non è ufficiale"

Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha appena dichiarato che la chiusura di scuole e università fino al 15/3 in tutta Italia non è ancora ufficiale. "Nessuna decisione sulle scuole è stata presa, abbiamo chiesto al Comitato tecnico scientifico una valutazione in questo senso e la decisione arriverà nelle prossime ore". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Azzolina, al termine della riunione a palazzo Chigi

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
14:16

Ministro Patuanelli negativo al tampone, ma è in autoisolamento

Il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è in autoisolamento al Mise dopo l'incontro di martedì della scorsa settimana con l'assessore lombardo Alessandro Mattinzoli risultato positivo al Coronavirus. Il ministro non ha alcun sintomo, è stato sottoposto al tampone che è risultato negativo. L'autoisolamento durerà fino a martedì della prossima settimana.

A cura di Biagio Chiariello
04 Marzo
13:59

Governo valuta chiusura scuole e università in tutta Italia

Il governo, per fronteggiare l’emergenza coronavirus, starebbe decidendo di chiudere scuole e università in tutta Italia fino a metà marzo. Valutazioni in corso. "Nessuna decisione sulle scuole è stata presa, abbiamo chiesto al Comitato tecnico scientifico una valutazione in questo senso e la decisione arriverà nelle prossime ore". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Azzolina, al termine della riunione a palazzo Chigi

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
13:53

Ministro Spadafora: "Si va verso partite a porte chiuse"

"Partite a porte chiuse? Si va verso questo tipo di provvedimento". È quanto ha annunciato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, uscendo dalla riunione di Palazzo Chigi tenutasi per decidere come comportarsi nell’ambito dell’emergenza coronavirus.  Il campionato di Serie A dovrebbe andare avanti in questo modo ed evitare di mettere a rischio l'intera stagione.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
13:41

Oms: “Mortalità al 3,4%, non esiste vaccino né trattamento specifico”

L’Oms ha ribadito che il nuovo coronavirus causa "una malattia più grave dell'influenza stagionale: a livello globale, circa il 3,4 percento dei casi riportati è deceduto mentre l'influenza stagionale generalmente uccide molto meno dell’1 percento di quelli infetti". Riportando questi dati, l’Oms ha spiegato che "mentre molte persone in tutto il mondo hanno accumulato immunità ai ceppi stagionali" questo "è un nuovo virus a cui nessuno è immune". "Abbiamo vaccini e terapie per l'influenza stagionale, ma – ha aggiunto l'Oms – al momento non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per il Covid-19”.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
13:19

In Piemonte 81 casi positivi, 32 ricoverati

In Piemonte ci sono 81 casi di coronavirus, secondo gli aggiornamenti  forniti dalla Regione, 20 in più rispetto a ieri pomeriggio. Quarantuno sono in provincia di Asti, 15 in quella di Alessandria, 11 di Torino, 5 nel Verbano Cusio Ossola, 3 di Novara e 3 nel Vercellese. Le persone ricoverate in ospedale sono 32, di queste 19 sono nei reparti di malattie infettive. Sei sono ad Asti, 4 a Novara, 5 all'Amedeo di Savoia di Torino, 2 ad Alessandria e 2 a Vercelli. Altri 13 sono in terapia intensiva. Finora sono stati eseguiti 514 tamponi, 407 dei quali sono risultati negativi. L'Istituto superiore di sanità al momento ha confermato un solo caso sugli 81 complessivi.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
13:05

Crema, scappa in treno dall'ospedale: denunciato 75enne

Portato nel pomeriggio all'ospedale Maggiore di Crema con broncopolmonite e positivo al Coronavirus Covid-19, un  uomo di settantacinque anni calabrese ma residente a Codogno, mentre era in attesa ha deciso di andarsene. L'uomo è arrivato in stazione e a quel punto ha preso un treno per Cremona. Il personale del pronto soccorso ha avvisato i carabinieri di Crema che gli hanno telefonato convincendolo a dire dove si trovava. Nel frattempo hanno avvisato i militari di Cremona che al suo arrivo lo hanno scortato all'ospedale della città. Il  settantacinquenne è stato denunciato per inosservanza ai provvedimenti dell'autorità.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:57

Galli (Sacco): “Fantascienza ripresa attività la prossima settimana”

Dopo che diversi esperti hanno definito questa settimana "decisiva" per il contenimento dell'infezione da coronavirus in Italia, ha senso pensare che dalla prossima possano riaprire attività e servizi? Secondo l'infettivologo Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano e docente all'università Statale del capoluogo lombardo, la risposta è no, si tratta di “fantascienza”. Intervenuto oggi a 24Mattino su Radio 24 , Galli ha detto di non credere che una situazione con queste caratteristiche si normalizzi al punto da tornare a breve alla normalità. "Mi auguro di sbagliarmi, ma dovremo gestire questo virus per un periodo non così breve da poter far finta di niente a breve scadenza”, ha aggiunto l’esperto. "La mia preoccupazione maggiore – ha aggiunto – è che non c'è capienza negli ospedali per le persone che stanno bene pur essendo positive al virus e sono avviate all'isolamento a casa. L'isolamento domiciliare non è garanzia di contenimento del problema", avverte ancora Galli secondo cui il rischio è che il problema diventi ciclico. "Non so se basteranno gli spazi dell'ospedale militare di Milano", che sono stati allestiti per le persone positive al Covid-19, ma che non necessitano ancora o che non hanno più bisogno di ricovero. "Dobbiamo prepararci a ciò che può ancora succedere", ha quindi concluso il primario. "In Lombardia abbiamo bisogno di tutte le risorse e strutture possibili, nessuno può permettersi di non scendere in campo".

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:48

Zaia: 360 casi positivi e 7 morti

Sono 360 i casi positivi di coronavirus in Veneto, 99 le persone ricoverate delle quali 23 sono in terapia intensiva. Sette i decessi con la persona che ha perso la vita stamattina e 2 che non sono riconducibili al coronavirus. Sono gli ultimi dati forniti dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che si è detto preoccupato “della salute di tutti i veneti”. "Questo è un virus che ha un alto contagio– ha tenuto a ribadire Zaia – e può toccare tutte le fasce della popolazione e può mettere in crisi tutto il sistema sanitario e noi dobbiamo avere le terapie intensive che devono essere sempre pronte ad accogliere il paziente. Ma se aumenta il numero dei pazienti è inevitabile che si vada in crisi ed è la preoccupazione che hanno tutte le regioni".

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:39

A Parigi riaperto il museo del Louvre 

Il museo del Louvre di Parigi, che era stato chiuso da domenica scorso per i timori di contagio del coronavirus, è stato riaperto. Lo annuncia la direzione del museo dopo una riunione con il personale.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:36

Bollettino Spallanzani: nel Lazio ricoverati 20 positivi, in 22 saranno dimessi

All'ospedale Spallanzani di Roma sono ricoverati 56 pazienti e 20 sono i pazienti positivi al nuovo coronavirus. Tutte le persone ricoverate non destano preoccupazione, ad eccezione di tre pazienti che hanno una polmonite interstiziale bilaterale, in terapia antivirale e necessitano aiuto respiratorio. Tutti i pazienti hanno link epidemiologici. Oggi 22 pazienti saranno dimessi, negativi ai test o che non richiedono ospedalizzazione. Sono gli ultimi dati comunicati dall'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:27

Gismondo: “Ingiustificate paure verso i lombardi”

Torna a parlare la virologa Maria Rita Gismondo, direttrice del laboratorio di Microbiologia chimica dell’ospedale Sacco. Gismondo ribadisce che “la situazione coronavirus continua ad essere sotto controllo”, e avverte che “dopo aver creato il panico, più si cerca di rasserenare, più la gente si preoccupa”. La dottoressa sostiene che fossero attesi i nuovi ricoveri annunciati ieri dalla Regione Lombardia, cercando di mettere un focus sulla percentuale dei pazienti in ospedale rispetto al numero dei contagiati. Tutti i casi sinora noti si riconducono al focolaio del Lodigiano. Proprio qui, dove c'è quella che viene considerata la "zona rossa", sono state prese contromisure importanti dalla Regione, senza le quali "le paure verso i lombardi sarebbero giustificate, ma che ora non hanno motivo di esistere".

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:16

Berlino e Mosca vietano export di mascherine e tute protettive

La Germania vieta l'esportazione delle mascherine. Si tratta di una delle misure eccezionali decise dall'unità di crisi per il coronavirus istituito dal governo tedesco, formato dal ministero della Sanità e quello dell'Interno. Il divieto riguarda anche altri tipo di indumenti volti alla sicurezza come ad esempio i guanti e le tute protettive. In Germania il numero dei contagi da coronavirus è cresciuto complessivamente a 240 casi, come reso noto dal Robert-Koch-Institut. Le infezioni sono state segnalate in tutti i Laender tedeschi ad eccezione della Sassonia-Anhalt. Il focolaio più grande è quello del Nord-Reno Vestfalia con 111 casi. Come la Germania, anche la Russia ha deciso di vietare l'esportazione di mascherine e tute protettive, insieme ad altri tipi di equipaggiamento simili.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
12:02

Il governatore Emiliano: "Genitori non mandino i figli a scuola"

"Invito tutte le famiglie a non mandare a scuola i loro figli a tutela della loro salute perché non siete obbligati a farlo". A dirlo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la conferenza stampa convocata per spiegare l'ordinanza adottata dalla Regione per autorizzare scuole e università ad attivare la didattica a distanza, da casa, nell'ambito dell'emergenza coronavirus. "Didattica è meno importante della salute pubblica, non lo dico io ma la Costituzione italiana", ha aggiunto Emiliano.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
11:50

Primo caso a Bruxelles in una sede UE: funzionario era tornato dall'Italia

Un membro del personale dell'Agenzia europea per la difesa (EDA) a Bruxelles è risultato positivo al coronavirus Covid-19. Sono state annullate tutte le riunioni fino al 13 marzo come misura precauzionale. A quanto si apprende, l'alto funzionario che ha contratto il nuovo coronavirus era tornato la settimana scorsa da un viaggio in Italia.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
11:26

Emilia Romagna, due assessori positivi al test

Due assessori in Emilia Romagna sono risultati positivi al test del coronavirus Covid-19. Sottoposti al tampone tutta la giunta. Il presidente Stefano Bonaccini è risultato negativo. I due contagiati sono la neo assessora regionale Barbara Lori, che aveva partecipato alla seduta di insediamento della Giunta venerdì scorso. Subito dopo aver appreso la notizia, ieri sera tardi, il presidente Bonaccini, il sottosegretario Davide Baruffi e l'assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, si sono sottoposti al test tampone, per motivi legati all'operatività dell'Ente e doverose ragioni precauzionali. L'assessore Donini era entrato in più diretto contatto con Barbara Lori nei giorni scorsi. Il presidente Bonaccini e il sottosegretario Baruffi sono risultati negativi. Positivo, invece, Donini. Già questa mattina, gli altri componenti la Giunta sono stati sottoposti al test. Lori e Donini sono in buone condizioni e si trovano presso le loro abitazioni, dove rispetteranno il periodo di isolamento. In entrambi i casi è in corso di definizione la lista dei contatti avuti nei giorni passati e, così come previsto dai protocolli, verranno svolti gli accertamenti sulle persone interessate, che verranno contattate direttamente dalle strutture sanitarie competenti territorialmente. Il presidente Bonaccini parteciperà all'incontro con il premier Giuseppe Conte e le parti sociali dedicato alle misure economiche, previsto nel pomeriggio a Roma, collegato in videoconferenza dalla Regione, a Bologna.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
11:19

Pronto piano per aumentare i posti di terapia intensiva

È pronto il piano del Governo per aumentare i posti di terapia intensiva sul territorio nazionale. È delineato in una circolare del ministero della Salute. Previsto un incremento del 50 percento dei posti letto in terapia intensiva e del 100 percento nelle unità di pneumologia e malattie infettive. Prevista la "rimodulazione locale delle attività ospedaliere", ed è "necessario ridistribuire il personale sanitario per l'assistenza, con un percorso formativo ‘rapido', qualificante per il supporto respiratorio per infermieri e medici”. Il percorso formativo "rapido", indicato nella circolare del ministero, è destinato a infermieri e medici da dedicare alle aree di terapia sub intensiva. Si raccomanda l'utilizzo dei corsi Fad (Formazione a distanza) disponibili presso l'Istituto superiore di sanità. Indicato poi l'utilizzo delle strutture private accreditate "per ridurre la pressione sulle strutture pubbliche mediante trasferimento e presa in carico di pazienti non affetti da Covid-19". Per garantire il trasporto dei pazienti critici, la circolare indica che "dovranno essere costituiti pool di anestesisti-rianimatori provenienti non solo dalla Regione interessata, ma anche da altre Regioni meno interessate". Inoltre bisognerà identificare anche "una o più strutture-stabilimenti ospedalieri da dedicare alla gestione esclusiva del paziente affetto da Covid-19". La circolare è stata pubblicata il primo marzo 2020 ed è indirizzata a Protezione civile, ministeri, assessorati, federazioni degli ordini e istituzioni sanitarie.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
11:09

Bloccata nave a Genova, a bordo 50 persone

Momentaneo isolamento per una nave Gnv con circa 50 marittimi a bordo, attraccata al porto di Genova, in zona riparazioni navali. A quanto si apprende dalla capitaneria di porto di Genova, l'Usmaf ha comunicato che un passeggero sbarcato a La Goulette, in Tunisia, il 27 febbraio scorso, era risultato positivo al nuovo coronavirus. Di qui sono scattate, come da protocollo, le misure preventive in attesa dell'esito dei controlli sanitari.

La compagnia precisa che la persona che a Tunisi è risultata positiva al test da coronavirus ha effettuato l'esame solo alcuni giorni dopo l'arrivo in Tunisia. "La nave, che come pianificato da tempo è attualmente in sosta per lavori di manutenzione, non è in quarantena, in quanto non vi sono casi effettivamente rilevati a bordo, tuttavia al fine di garantire l'isolamento con sorveglianza attiva dei marittimi domiciliati è stato temporaneamente inibito l'accesso a terzi. Non risultano al momento segnalazioni di alcun tipo da parte dell'equipaggio e c'è un costante monitoraggio in collaborazione con le autorità preposte".

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
10:59

Prezzi delle mascherine gonfiato del 400 per cento, sequestri della GdF

La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato mascherine, disinfettanti e presidi medico-sanitari messi in vendita in rete a prezzi folli, con rialzi fino al 400 per cento, in questi giorni di emergenza coronavirus. Operazione delle Fiamme Gialle anche a Piacenza, Bologna e Napoli. L'indagine, coordinata dai sostituti procuratori Eugenia Bianca Maria Baj Macario e Maura Ripamento, si è basata sull’analisi dell’imponente mole di dati messi a disposizione dai gestori dei principali portali di commercio elettronico "permettendo di individuare nove soggetti, nazionali ed esteri, attivi in Italia, che hanno innalzato i prezzi dal 100 al 400 per cento del valore di mercato antecedente alla crisi sanitaria in atto”.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
10:46

la Francia blocca i prezzi di gel disinfettanti

Il consiglio dei ministri francese adotterà un decreto per fissare i prezzi dei gel disinfettanti dopo "casi isolati" che si sono verificati nel Paese di impennate "inaccettabili dei prezzi" durante l'emergenza coronavirus. Lo ha detto  il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire. "Vi annuncio che adotteremo oggi un decreto che bloccherà i prezzi dei gel – ha detto il ministro alla tv BFM – c'è una scarsità di questi prodotti e si sono registrati casi isolati di impennate inaccettabili dei prezzi". Il ministro francese ha  voluto anche ricordare che "è egualmente efficace lavarsi le mani con il sapone".

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
10:33

Tir per Gorizia fermo al Brennero, autisti non vogliono venire in Italia

"Si registrano le prime conseguenze extra sanitarie dovute alla diffusione del Coronavirus: un mezzo pesante, proveniente dalla Germania, che avrebbe dovuto consegnare materiali a Gorizia per i lavori di sistemazione di una scuola, è rimasto fermo al Brennero, perché non si trovano autisti disposti a guidarlo in Italia". A renderlo noto è il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, informato dell'accaduto dai propri uffici municipali. A quanto si è appreso, i conducenti del tir non sarebbero soltanto impauriti dalla possibilità di contrarre il nuovo coronavirus, ma vogliono evitare l'eventuale quarantena che potrebbe essere loro imposta al rientro in patria, fermandosi così per 15 giorni.

A cura di Susanna Picone
04 Marzo
10:22

Vendevano "antidoti" per il Covid-19, denunciati 14 imprenditori

Un "Coronavirus Shop", questa la denominazione riportata in uno dei tanti siti individuati dalla Guardia di Finanza di Torino che sta proseguendo le indagini dopo una maxi operazione che ha visto migliaia di articoli, spacciati come "antidoti" contro il virus, venduti a prezzi folli. Mascherine, guanti, tute e altri prodotti igienizzanti venivano pubblicizzati dai venditori come adatti a garantire l'immunità totale dal COVID-19. Salgono a 33 in pochi giorni i truffatori pronti a garantire una protezione totale dal contagio dal Coronavirus, grazie all'utilizzo delle più disparate apparecchiature ovvero dispositivi di protezione individuale di facile reperibilità sul mercato. Anche in questo caso i prezzi alla vendita per ogni articolo hanno raggiunto le migliaia di euro. I Baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego Torino hanno identificato altri 14 imprenditori, tutti italiani, responsabili di frode in commercio. Rischiano ora fino a 2 anni di reclusione. La frode scoperta dalla Guardia di Finanza torinese riguarda tutto il territorio nazionale. Torino, Cosenza, Napoli, Foggia, Rimini, Salerno, Caserta, Modena, Cagliari, Campobasso, Mantova e Macerata le province coinvolte nell’operazione. I Finanzieri hanno inoltre segnalato all'Autorità Giudiziaria le 16 società coinvolte per la responsabilità amministrativa derivante dalla commissione dei reati, violazioni che prevedono sanzioni e pene severissime.

 
A cura di Susanna Picone
04 Marzo
10:09

Contagiato dipendente Amazon a Seattle

Magazzino Amazon
Magazzino Amazon

C'è anche un dipendente Amazon tra le persone contagiate dal nuovo coronavirus in Usa. Lo comunica lo stesso colosso dell'ecommerce spiegando che un dipendente del centro di Seattle è risultato positivo al test del Covid-19. Secondo una e-mail inviata a tutti i membri dello staff di Seattle e Bellevue, Washington, l'impiegato si è ammalato per la prima volta il 25 febbraio e da allora non è più tornato al lavoro. La società ha dichiarato di aver avvisato direttamente tutti i colleghi che erano stati in stretto contatto con il paziente per gli opportuni controlli.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:56

per le autorità cinesi trasmissione anche da feci e urina

Il contagio da Coronavirus Covid-19 può essere trasmesso anche attraverso le feci e l'urina, lo hanno riconosciuto le autorità sanitarie cinesi in base ad alcuni studi scientifici condotti nel Paese dopo l'emergenza coronavirus. La diffusione dell'infezione attraverso le feci e l'urina è stata riconosciuta infatti come una modalità aggiuntiva di trasmissione nell'ultimo piano di diagnosi e trattamento del coronavirus in Cina emanato dalla Commissione sanitaria nazionale di Pechino. Le indicazioni citano una ricerca in cui sono state trovate tracce di coronavirus nei campioni di feci dei pazienti. Le autorità sanitarie cinesi hanno sottolineato però che le vie aeree e il contatto ravvicinato con le persone infette restano le principali modalità di diffusione del coronavirus.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:47

In Cina calo dei contagi per il terzo giorno consecutivo

Buone notizie dalla Cina dove per il terzo giorno consecutivo sono in calo il numero dei contagi da nuovo coronavirus. Le autorità di Pechino infatti hanno segnalato nelle ultime ore 119 nuovi contagi da coronavirus Covid-19 e 38 ulteriori decessi, la maggior parte sempre nell'Hubei, provincia epicentro dell'epidemia. Altri 4 casi sono quelli relativi al resto della Cina tra cui due che riguardano contagi di ritorno. Il numero di infezioni sospette sono calate a 520, ai livelli più bassi da gennaio. La Corea del Sud, seconda nazione più colpita, ha registrato invece 516 nuovi casi di contagio da coronavirus, che fanno salire il totale nazionale a quota 5.328 mentre i morti sono ora 32.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:38

Il sociologo Luca Ricolfi: "Dobbiamo fermarci un paio di mesi, rischiamo 300mila morti"

"Con gli attuali trend si può arrivare nelle mie simulazioni anche ad avere 2-300 mila decessi dovuto al coronavirus", è l'allarme lanciato dal sociologo Luca Ricolfi, professore all'Università di Torino ed esperto di Analisi dei dati. "Il calcolo si basa su due parametri, uno relativamente noto e l'altro ipotetico. Il parametro noto è che su 100 infetti ne muoiono 2 o 3. Questo dato dice che, ove avessimo 8 milioni di infetti (come in una comune influenza), il numero dei morti sarebbe compreso tra 160 mila e 240 mila" ha spiegato Ricolfi a Italia Oggi, sottolineando che per questo motivo "Dobbiamo fermarci un paio di mesi"

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:31

Medici militari dall'ospedale di Baggio verso Lodi

Un primo contingente di medici militari è partito questa mattina dall'ospedale militare di Baggio, a Milano, per dirigersi all'ospedale di Lodi, per dare una mano in una delle strutture maggiormente sottoposte al carico di lavoro per l'emergenza coronavirus. A quanto si apprende, si tratta di 3 medici e 4 infermieri in divisa che con mezzi militari si son diretti a Lodi per essere poi smistati nei vari centri medici della provincia più a rischio per i numerosi accessi di pazienti con problemi respiratori e possibili contagi da Covid-19. Nelle scorse ore proprio all'ospedale militare di Baggio è stato allestito il reparto che può arrivare ad ospitare una sessantina di persone positive  al coronavirus e dimessi dagli altri centri perché meno gravi. Al momento però ancora non è stato deciso quando avverrà il trasferimento dei pazienti. Si sta infatti decidendo in queste ore quanti e quali di questi saranno trasferiti da vari nosocomi milanesi.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:20

L'allarme dei medici, in corsia mancano 8mila dottori

"In Italia ad oggi mancano circa 46mila operatori sanitari e di questi 8mila sono medici" così il segretario nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, sottolinea la necessità di interventi immediati da parte del governo con assunzioni nel settore sanitario alla luce della situazione di crisi come quella che sta traversando l'Italia con l'emergenza coronavirus. Secondo l'associazione di categoria dei medici, dopo anni di tagli le carenze più forti ci sono proprio nei reparti più impegnati oggi: la rianimazione, la medicina interna e quella di emergenza. Si stima una carenza di 7403 medici fino al 2025: 4.180 nella medicina d’emergenza-urgenza, 1828 nella medicina interna e 1395 in anestesia, rianimazione e terapia intensiva. Oltre 1490 camici bianchi mancano proprio nelle tre Regioni più colpite dal coronavirus cioè Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna dove nelle scorse ore si è provveduto all'assunzione di alcuni centinaia di operatori sanirtri tra infermieri e medici

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
09:02

Chiuse tutte le scuole a Vasto, contagiato personale del Polo liceale

Tutte le scuole di Vasto chiuse stamattina per ordine del sindaco fino a nuovo provvedimento. La decisione comunicata nelle scorse ore dal sindaco del comune in provincia di Chieti, Francesco Menna. Il provvedimento è arrivato dopo la scoperta di una persona contagiata dal nuovo coronavirus in città. Si tratta di un dipendente del Polo liceale. "Sono chiuse a Vasto le scuole di ogni ordine e grado" si legge sul profilo Facebook del Comune di Vasto. Nelle ore precedenti una ordinanza urgente dello stesso primo cittadino aveva già disposto la chiusura del polo liceale "Raffaele Mattioli" a seguito "della comunicazione da parte del Dipartimento di Prevenzione della Asl di un caso positivo al Covid-19, una unità di personale del Polo Liceale "Raffaele Mattioli".  "Durante la chiusura – in vigore da oggi, mercoledì 4, a sabato 7 marzo prossimo – sarà effettuata la sanificazione della struttura, azione necessaria ai sensi delle vigenti disposizioni normative" si legge in un comunicato del sindaco.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
08:52

è allarme all'ospedale di Seriate, “Contagiati 50 operatori"

È allarme massimo per l'emergenza coronavirus all'ospedale di Seriate, nel Bergamasco, dopo che cinquanta operatori sanitari sono risultati positivi ai tamponi per il Covid-19. La struttura, uno dei tre centri lombardi dedicati alla cura del nuovo coronavirus, già era sotto pressione per l'elevatissimo numero di persone malate e contagiate ma ora con il contagio di molti sanitari  rischia di non riuscire più a sostenere il peso dell'emergenza. Lo ha annunciato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, spiegando che da parte sua la Regione sta provvedendo all'acquisto di "oltre 400 Cpap, macchinari per drenare il numero di persone che hanno bisogno di terapie intensiva". La zona del bergamasco in queste ore sembra la più colpita dai nuovi contagi tanto che l'Istituto superiore di sanità sta pensando di allagare la zona rossa a che ad alcuni centri della provincia dove si è registrata l'impennata di casi di coronavirus.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
08:40

A Pechino nuovi casi di contagio di ritorno dall'Italia

Ancora casi di contagio da ritorno in Cina dove nelle ultime ore le autorità locali hanno dovuto registrare nuovi casi di positività al coronavirus Covid-19 su persone di ritorno da altri Paesi tra cui l'Italia. Tra i 4 nuovi casi di coronavirus annunciati in Cina oggi dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc), al netto dei 115 dell'Hubei, infatti due sono "contagi di ritorno" e sono relativi a viaggiatori arrivati dall'Iran e dall'Italia. Si tratta di due casi riscontrati nelle capitale Pechino. gli altri due invece registrati a Ningxia. In Cina sono saliti a 80,282 i contagi da coronavirus mentre sono 2,981 i decessi, la maggior parte dei quali nell'epicentro del contagio, a Wuhan.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
08:33

Ministro Azzolina annuncia piano per maturità, "nessun sei politico"

"Non si parli di sei politico! Dobbiamo essere il più possibile presenti nei confronti delle scuole, intervenire sulle difficoltà, ma pretendere da loro senso di responsabilità", così il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina ha spiegato che il governo è pronto a varare un piano per far svolgere agli studenti l'esame di maturità senza alcun tipo di scorciatoia per l'emergenza coronavirus in Italia. Se le scuole non riapriranno al più presto e "prepareremo un piano di emergenza anche per gli esami di maturità". ha dichiarato la rappresentante del governo a Repubblica. "Stiamo vivendo un momento di difficoltà ma lo stiamo trasformando in un'opportunità con una spinta che viene dal basso, dalle scuole stesse, perché molte scuole la didattica a distanza la facevano già" e per quelle che non sono ancora attrezzate "abbiamo aperto una pagina sul sito del Miur che va immaginata come un inizio. La prima cosa che si trova sono le lezioni di formazione per i docenti, i cosiddetti webinar, seminari in rete" e per gli studenti "ci sono le piattaforme che permettono di avere classi virtuali a tutti gli effetti. Compiti compresi. Il terzo step riguarda i materiali multimediali: sono ottimista, riceviamo tantissimi messaggi di persone che sono più in difficoltà e che stiamo aiutando, ma anche quelli di altri che stanno facendo benissimo e si offrono di aiutare" ha concluso Azzolina.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
08:20

Si presenta al pronto soccorso, 50enne positivo e in rianimazione a Livorno

Primo caso di contagio anche a Livorno dove un uomo di 50 anni è stato ricoverato nelle scorse ore in rianimazione dopo essere risultato positivo al test del nuovo coronavirus. Lo riferisce la Ausl Toscana Nord Ovest spiegando che le sue condizioni sono critiche Secondo quanto ricostruito, l'uomo si sarebbe presentato autonomamente i pronto soccorso con sintomi già molto gravi ed è scattata subito la procedura di emergenza. Mentre veniva assistito e trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno in isolamento, è stato sottoposto tampone che poi è risultato positivo. "Tutti gli operatori del reparto che sono entrati in contatto con lui sono stati posti in quarantena preventiva. L'Igiene pubblica sta lavorando per individuare eventuali ulteriori soggetti che nei giorni precedenti possano essere stati in contatto con l'uomo" spiegano dll'Asl

La conferma del caso anche da parte del sindaco della città toscana. "A seguito del primo caso di coronavirus a Livorno si è aperta l’unità di crisi. Adesso con il vicesindaco Monica Mannucci, l’assessore Raspanti, i dirigenti e i funzionari siamo in Comune in attesa di informazioni per avviare le eventuali procedure che la Asl riterrà necessarie e per attuare il piano di emergenza alla luce del nuovo caso" ha scritto su Facebook il sindaco Luca Salvetti.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
08:07

Ilaria Capua: "Dobbiamo evitare rapido contagio, può costarci carissimo"

"Un contagio rapido e diffuso del nuovo coronavirus rischia di costarci carissimo perché i posti in terapia intensiva non sono infinti: al contrario, sono molto pochi", così la virologa Ilaria Capua mette in guardia gli italiani consigliando attraverso Fanpage.it di rispettare tute le regole suggerite da governo e autorità sanitarie per evitare la diffusione del Coronavirus Covid-19. "Basta una sottovalutazione per far capitare il peggio: che tante persone a rischio vengano contagiate e abbiano bisogno di posti in terapia intensiva. Che non sono infinti: al contrario, sono molto pochi" ha spiegato Capua, aggiungendo: "Ecco perché è importante rispettare tutte le misure che ci vengono imposte, anche se non ci piacciono. Perché un contagio rapido e diffuso rischia di costarci carissimo. Molto più di qualche settimana di blocco"

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
07:59

il primario di Codogno che non ha mai lasciato l'ospedale

"Vedo mia moglie e le mie figlie solo su whatsApp ma qui nessuno si è tirato indietro" così il direttore del Pronto Soccorso di Lodi e Codogno, Stefano Paglia  ha raccontato le difficoltà ma anche la forza di volontà di medici e infermieri dell'ospedale lombardo alle prese con l'emergenza coronavirus che lo ha travolto. Da quando è stato richiamato in servizio, lui e gli altri sanitari non hanno mai abbandonato la struttura impegnandosi notte e giorno nell'assistere i pazienti che a valanga si presentavano nella struttura coi tipici sintomi della malattia. "Da allora tutti quelli che lavorano con noi hanno dato il massimo, dalle persone che sanificano l’ambiente alla mattina, ben consapevoli della situazione per finire con i medici, gli infermieri, le operatrici sanitarie. Anche i pazienti capiscono e cercano di darci una mano con i loro comportamenti" ha spiegato Paglia al Corriere, concludendo: "Assomiglia a una maxiemergenza che però tende a ripetersi. aabbiamo fatto esperienza non solo in termini organizzativi ma anche clinici, nei criteri diagnostici anche radiologici e sierologici. Stiamo per confrontare le nostre osservazioni con i colleghi di Wuhan e le metteremo a disposizione della comunità scientifica.

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
07:46

In India 15 italiani positivi: scatta l'isolamento a New Delhi

Un gruppo di turisti italiani è risultato positivo al nuovo coronavirus mentre si trovava in India ed ora è stato posto in isolamento nella capitale indiana New Delhi. Si tratta di 15 persone che facevano parte di un comitiva di 21 soggetti che erano stati già bloccati dalle autorità indiane e messi in quarantena in un centro sanitario poco fuori New Delhi. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie locali. I contagiati viaggiavano in una comitiva di turisti lodigiani impegnati in un tour nel Rajastan, in cui c'era una coppia di italiani, risultati positivi al coronavirus nella capitale dello stato Jaipur. Per questo Sono tutti in isolamento preventivo da martedì in una struttura militare alle porte di New Delhi, a Chhawla. Nelle scorse ore le stesse autorità indiane hanno fermato tutti gli ingressi di italiani nel Paese interrompendo il rilascio dei visti a tutti i nostri connazionali

A cura di Antonio Palma
04 Marzo
07:32

In Italia 2263 contagi e 79 morti, nel mondo oltre 93mila contagi e 3mila morti

L'emergenza coronavirus Covid-19 in Italia non scomparirà nel giro di poche settimane ma dovremo farci i conti ancora per mesi, ne sono convinti tutti gli esperti, sottolineando che solo nei prossimi 7-14 giorni riusciremo a capire se le misure di contenimento che sono state adottate funzionano o meno. Secondo l'ultimo bilancio della protezione civile, in Italia i contagi sono 2263 di cui 778 confermate dall’Istituto superiore di Sanitò, i morti sono 79 mentre 160 sono i guariti. Tra i contagiati circa mille si stanno curando a casa, mentre 1023 sono state ospedalizzate e 229 sono in terapia intensiva. Tra le persone che sono risultate positive c’è anche una neonata, ricoverata a Bergamo dove ora l'Iss sta pensando di estendere la zona rossa.

Le scuole restano chiuse nelle regioni più colpite come la Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte ma anche in numerose altre province del Paese e nelle Marche. Il governo intanto vara un vademecum con i consigli per tutti gli italiani ai tempi dell'emergenza coronavirus. Tra le altre cose niente abbracci, distanza minima nei luoghi chiusi di almeno due metri, niente strette di mano e contatti con gli anziani over 65 limitati. Indicazioni redatte dal comitato scientifico al quale il premier Giuseppe Conte ha affidato la valutazione della situazione.

Nel mondo solo oltre 93mila i casi e oltre 3200 i morti. I Paesi più colpiti restano la Cina, la Corea del Sud e l'Italia. Pechino segnala oltre 80mila contagi e oltre 2900 morti anche se nel Paese si assiste a una sostanziale calo dei dei nuovi contagi; la Corea del sud oltre 3200 contagi. L'Iran, iPaese dove si sta assistendo a una grossa impennata di casi  oltre 2200 contagi. I dati di letalità aggiornati dall’Oms rispetto al numero totale di casi segnalati parla di 4,2% nella provincia cinese dell'Hubei, del 3,2 % per l’Iran che ha 77 morti e del 2,5% per l’Italia che però ha una popolazione in media più longeva.Una buona notizia è che l’epidemia si può fermare. Sempre l'Oms ha fatto anche sapere che "sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini".

A cura di Antonio Palma
1.572 CONDIVISIONI
27596 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni