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Covid 19
4 Marzo 2020
20:56

Record di contagi di Coronavirus al giorno in Italia, ma anche di guariti

Record di contagi da coronavirus in Italia dove secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile sono 2706 le persone positive. Aumentano però anche i guariti che raggiungono la cifra di 276 con una percentuale positiva di più del 72% rispetto ai giorni scorsi. Intanto il Governo ha confermato la chiusura di scuole e università in tutta Italia fino al 15 marzo.
A cura di Chiara Ammendola
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Coronavirus Covid–19
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È record di contagi da coronavirus in Italia dove il numero di casi positivi è di 2.706, circa 587 in più rispetto a ieri. Dati non positivi è certo, ma se si guarda al numero di guariti si può trovare un aumento anche qui: sono infatti 276, circa 116 in più rispetto a ieri con una percentuale positiva di più del 70% rispetto ai giorni scorsi. Aumenta purtroppo anche il numero dei morti da coronavirus che sono 28 in più rispetto a ieri e raggiungono la cifra di 107. Dati da record che posizionano l'Italia Secondo i dati forniti dall'Oms, ad oggi nel mondo sono 93094 i casi confermati dall'inizio dell'epidemia e 3198 morti, più di 80mila casi solo in Cina mentre il resto rilevati in altri 77 paesi con un totale di 214 morti.

Oms: Il Coronavirus è più letale dell'influenza

Intanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha nuovamente smentito che si tratta di una malattia simile all’influenza. Si tratta, al contrario, di una patologia decisamente più grave: "A livello globale, circa il 3,4% dei casi riportati di Covid-19 è deceduto mentre l'influenza stagionale generalmente uccide molto meno dell'1% di quelli infetti". Secondo l'Oms "mentre molte persone in tutto il mondo hanno accumulato immunità ai ceppi stagionali" questo "è un nuovo virus a cui nessuno è immune". "Abbiamo vaccini e terapie per l'influenza stagionale, ma – ha aggiunto l'Oms – al momento non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per il Covid-19".

Il virus in Italia molto prima della diagnosi del primo caso

Intanto grazie alle analisi effettuate dal team di ricerca dell'Università Statale di Milano e dell'Ospedale Sacco, coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli è stato appurato che il coronavirus era in Italia già diverse settimane prima che fosse appurato il primo contagio a Codogno. Ora saranno le analisi di ulteriori genomi a fornire stime più precise su ingresso del virus in Italia e possibili vie di diffusione.

Coronavirus, scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

Intanto quest'oggi il Governo ha confermato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle Università in tutta Italia fino al 15 marzo. Dopo le indiscrezioni di questa mattina, poi smentite dal ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, è arrivata l'ufficialità del governo, che ha deciso di sospendere le lezioni in aula da domani, giovedì 5 marzo e per i prossimi 10 giorni per evitare che continuino a crescere i numeri di contagio da coronavirus nel nostro Paese. "C'era una valutazione in corso, per il governo non è stata una decisione semplice – ha detto il ministro Azzolina in conferenza stampa insieme al premier Giuseppe Conte – abbiamo aspettato anche il parere del comitato scientifico e abbiamo deciso prudenzialmente di sospendere le attività didattiche fino al 15 marzo al di fuori della scuola rossa, a partire da domani".

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