Lino Banfi rappresenterà l’Italia nella commissione nazionale per l’UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. Più precisamente, Banfi sarà componente nell’Assemblea della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (CNIU), in sostituzione di Folco Quilici. Lo ha deciso il Governo italiano e lo ha annunciato il ministro per il Lavoro e lo Sviluppo Economico, nonché vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, nel corso dell’evento pubblico per la presentazione del reddito di cittadinanza. Di Maio ha spiegato che l’attore comico di origini pugliesi andrà a rappresentare il nostro Paese nella commissione e ha chiosato con una battuta: “Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’UNESCO”.

Dal canto suo, Banfi si è detto molto contento dell’incarico ricevuto e ha spiegato di essere rimasto molto sorpreso della scelta del Governo: “Quando mi hanno chiamato ho detto subito ‘che c’entro io con la cultura?’, perché sapevo che in questi casi i rappresentanti all’UNESCO sono laureati, persone che conoscono la geografia o le lingue”. Poi ha aggiunto: “Io allora voglio portare il sorriso ovunque, anche nei posti seri”. Il comico ha poi raccontato di aver conosciuto Luigi Di Maio poco prima delle elezioni, quando l'allora deputato del Movimento 5 Stelle si presentò nella sua orecchietteria con un mazzo di fiori: "Lo apprezzo, quando parla da solo si vede che ha 32 anni, ma quando è con Conte e Salvini sembra che ne abbia 55, non riesco a capire come fa".

Ricordiamo che l’Italia ha una delegazione permanente all’UNESCO, coordinata dall’ambasciatore Massimo Riccardo, che è anche membro del consiglio esecutivo dell’organizzazione. L’Italia è anche il primo paese al mondo per numero di siti nella lista UNESCO del patrimonio mondiale, con 54 siti e beni e con altre 7 iscrizioni nella lista del patrimonio culturale immateriale. Non è ancora chiarissimo il ruolo che avrà Lino Banfi, che dovrebbe sostituire Pupi Avati nella commissione nazionale.