Anche l’IA di Google vuole diventare un tutor per gli studenti: nuove funzioni su Search e Gemini

Immagine
Anche Google strizza l’occhio agli student, potenziando Search e Gemini. Simulazioni 3D, quiz su misura e sintesi di appunti trasformano il chatbot in un tutor pronto per il rientro in classe. I colossi tech stanno provano a cambiare il modo in cui ragazzi cercano informazioni con l’A.

A poche settimane dal grande rientro in classe, Google prova a rendere l'intelligenza artificiale un compagno di studio sempre più utile nella vita quotidiana di studenti e insegnanti. Il 19 agosto, il colosso di Mountain View ha annunciato nuove funzioni all'interno di Google Search e di Gemini che permettono di imparare attraverso quiz, simulazioni interattive in 3D e strumenti capaci di elaborare appunti e documenti. La novità conferma la sempre maggiore attenzione che il settore dell’IA sta dedicando all’apprendimento. Soltanto pochi giorni fa, anche la rivale OpenAI ha presentato ChatGPT for Teens, un nuovo servizio dedicata agli adolescenti con maggiori controlli parentali e un analogo approccio in cui il chatbot diventa tutor e non semplice fornitore di risposte già confezionate.

Tutte le novità: le spiegazioni di Search e i quiz creati su misura

La novità più significativa è probabilmente quella che riguarda Google Search, lo strumento più utilizzato da qualsiasi studente alla ricerca di informazioni e chiarimenti. Cercando un argomento complesso, come le caratteristiche del DNA, l'intelligenza artificiale di Google potrà mostrare una visualizzazione interattiva invece della solita spiegazione testuale. L'utente potrà poi approfondire con ulteriori domande, ottenendo contenuti costruiti su misura, per esempio chiedendo la differenza con l'RNA o in che modo le funzioni genetiche si trasmettono dai genitori ai figli. L'intento è quello di rendere lo studio e le ricerche delle operazioni più dinamiche, con l'IA pronta a chiarire i concetti più difficili con un approccio multimediale.

Un'altra funzione permette di generare quiz personalizzati. Basterà indicare la materia e l'obiettivo da raggiungere per ottenere un test interattivo. Potrà servire per ripassare qualsiasi materia e prepararsi a prove specifiche, scegliendo il livello di complessità e gli argomenti su cui esercitarsi.

Nelle prossime settimane anche Google Lens – il servizio che permette di ricavare informazioni su un luogo, un personaggio o un oggetto partendo da una sua immagine – riceverà nuove capacità dedicate allo studio. Fotografando un esercizio o caricando un'immagine, l'AI potrà spiegare il procedimento, individuare eventuali errori e accompagnare lo studente verso la soluzione, senza limitarsi a fornire la risposta. Search potrà inoltre analizzare materiali caricati dall'utente, come PDF, slide, documenti, immagini e appunti scritti a mano, trasformandoli in una sintesi visiva con i concetti essenziali. Uno strumento che sembra pensato apposta per i veloci ripassi dell'ultimo minuto prima di un'interrogazione o di un esame.

Lo studio tridimensionale con Gemini

Anche l'app Gemini verrà implementata con diverse funzioni pensata per l'apprendimento. Nella presentazione sul blog ufficiale di Google, la novità che ruba l'occhio è senz'altro l'arrivo delle simulazioni 3D interattive. Sempre restando sull'esempio del DNA, se un utente volesse visualizzare la struttura a doppia elica, Gemini potrà generare un modello tridimensionale da ruotare e ingrandire per osservarlo da ogni angolazione. Le risposte potranno includere anche tabelle, griglie e altri elementi interattivi per rendere più chiari i collegamenti tra le informazioni.

Immagine
Credits: Google

Tutti i nuovi strumenti sono già disponibili negli Stati Uniti e benché Google non abbia fornito informazioni chiare, presto anche i ragazzi di molti altri Paesi potranno usufruire delle funzioni IA per studiare e fare ricerche.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views