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Una cometa in viaggio nell’Orsa Maggiore “bacerà” una galassia questa notte: come vederle

Nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2024 una cometa in viaggio nella costellazione dell’Orsa Maggiore sarà in congiunzione con una spettacolare galassia lenticolare. Come vedere il fenomeno astronomico.
A cura di Andrea Centini
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La posizione del bacio tra la cometa e la galassia. Credit: Stellarium
La posizione del bacio tra la cometa e la galassia. Credit: Stellarium

Nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 luglio 2024 una cometa che sta viaggiando nella costellazione dell'Orsa Maggiore sarà in congiunzione con una splendida galassia. Lo spettacolare fenomeno astronomico sarà visibile solo al telescopio – o con un binocolo di ottima qualità, comunque con difficoltà – e potrà essere ammirato per tutta la notte. Le protagoniste del duetto sono la cometa C/2023 V4 Camarasa-Duszanowicz, scoperta solo lo scorso anno, e la galassia lenticolare NGC 2950, sita a 50 milioni di anni luce da noi. Purtroppo, come indicato, il fenomeno non sarà visibile a occhio nudo, ma è un'occasione imperdibile per tutti gli amanti di astronomia e in particolar modo di astrofotografia.

La cometa, come spiegato dall'Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica “Il cielo del mese”, a luglio sarà protagonista di diverse congiunzioni con le galassie site nel cuore dell'Orsa Maggiore. Il 5 luglio, ad esempio, è transitata a 1,2° da NGC 2768, mentre stanotte, come specificato, darà un "bacio" a NGC 2950, dalla quale si troverà a una distanza di appena 50′. L'incontro più spettacolare si verificherà il 29 luglio con NGC 3949, una galassia a spirale molto simile alla Via Lattea, anch'essa sita a 50 milioni di anni luce. In questo caso la distanza sarà di soli 15′.

La galassia NGC 2950. Credit: Wikipedia
La galassia NGC 2950. Credit: Wikipedia

In tutte le occasioni la magnitudine (luminosità apparente) della cometa sarà circa doppia a quella che permette la visibilità a occhio nudo, che è di circa 6. Ricordiamo che la magnitudine è una scala inversa, nella quale più basso è il valore (anche negativo) maggiore è la luminosità e quindi la visibilità di un corpo celeste. Stelle, pianeti e altri oggetti iniziano a diventare visibili attorno a una magnitudine di +6. La cometa C/2023 V4 Camarasa-Duszanowicz nel corso del mese si attesterà su valori previsti compresi tra 10 e 12, pertanto avrà una magnitudine troppo alta per essere vista anche a occhio nudo. Anche la magnitudine della galassia NGC 2950 è di circa 12, dunque uno strumento ottico è necessario anche in cieli molto bui e privi di inquinamento luminoso.

Per osservare la congiunzione tra la cometa e la galassia bisognerà puntare gli strumenti verso nord, alcuni gradi al di sotto del Grande Carro (facente parte dell'Orsa Maggiore) e a ridosso della stella Alhaud VI. Per la posizione esatta, con le coordinate di ascensione retta e declinazione da inserire nel sistema di puntamento del telescopio, si può fare riferimento alla mappa interattiva di TheSkyLive, dove è possibile indicare località di osservazione, data e orario esatti. I due oggetti saranno visibili per tutta la notte, a partire dal momento in cui il cielo si farà sufficientemente buio l'8 luglio. A Roma il tramonto è atteso alle 20:47, ma bisognerà attendere almeno un'ora prima di avere un cielo sufficientemente scuro per poter apprezzare gli oggetti del profondo cielo.

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