Il curioso effetto del cerume sulle formiche: le fa scivolare mentre gli si appiccica addosso
Il cerume può davvero ostacolare l’ingresso degli insetti nell’orecchio? E se sì, come riesce a farlo? Per rispondere a queste domande, un team di ricercatori ha analizzato le caratteristiche di questa sostanza, concentrandosi sul suo effetto sulle formiche, tra i visitatori indesiderati che più frequentemente raggiungono il condotto uditivo. Gli esperimenti, dettagliati in uno studio pubblicato sulla rivista Soft Matter, hanno rivelato il comportamento “paradossale” del cerume, che agisce in due modi apparentemente contrapposti. “È allo stesso tempo scivoloso, grazie ai lipidi che contiene, ma anche appiccicoso” spiega David Hu, Professore di Ingegneria Meccanica e Biologia del George Institute of Technology. “Per simulare la sua azione quando una formica si insinua nel canale uditivo, abbiamo utilizzato un becher di vetro. Osservare le formiche che cercavano di arrampicarsi sul cerume ci ha mostrato quanto sia strana questa sostanza”.
Il cerume fa scivolare le formiche e si attacca al loro corpo
Le formiche sono capaci di arrampicarsi su diverse superfici, persino su quelle lisce come il vetro. Ma quando si tratta di salire su una parete di cerume, la scalata diventa molto più difficile.
“Sulle superfici ruvide, le formiche utilizzano microscopici artigli per agganciarsi a creste e fessure, mentre sulle superfici lisce impiegano dei cuscinetti umidi, che secernono sostanze adesive” precisa il professor Hu.
Negli esperimenti, i ricercatori hanno simulato un tipico canale uditivo, rivestendo il bordo del becher con uno strato di cerume.
“Il cerume ruvido rallentava le formiche, che con i loro artigli riuscivano comunque a progredire, ma non appena tentavano di arrampicarsi sul cerume liscio, cadevano immediatamente” ha aggiunto Hu. “Abbiamo quindi condotto degli esperimenti con delle formiche che strisciavano attraverso un tunnel ricoperto di cerume, di dimensioni simili a quelle di un canale uditivo umano. Mentre le formiche cercavano di attraversare il tunnel, il cerume si attaccava a loro. Una volta ricoperte, si pulivano freneticamente, rifiutandosi di camminare finché non ne avevano rimosso il più possibile. Anche dopo diversi minuti di sforzo, il cerume rimaneva attaccato anche nei punti più difficili da raggiungere”.
Questa duplice natura del cerume è legata alla sua composizione, basata su scaglie di cellule epiteliali tenute insieme da un legante, che forma una sorta di spugna con fori microscopici. “Quando la sostanza è liscia, le formiche si affidano alle loro ventose umide per attraversarla, ma i fori nel cerume assorbono le gocce prodotte dalle formiche, impedendo loro di attaccarsi”.
La porosità del cerume conferisce inoltre proprietà uniche a questa sostanza. “Abbiamo dimostrato che può assorbire il doppio del suo peso in acqua pur rimanendo aderente alle pareti dell’orecchio” ha evidenziato l’esperto. “Questa capacità di assorbimento dell'acqua può contribuire a prevenire l'accumulo di acqua sul delicato timpano e a contrastare infezioni come l’otite del nuotatore”.