Cos’è l’ipomania e come si manifesta la malattia di Lavezzi: le crisi e il “tremore” che preoccupa i social

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Ezequiel Lavezzi, 41 anni
L’ipomania è uno stato dell’umore caratterizzato da un aumento anomalo di energia e attività, associato a euforia o irritabilità. Può essere un sintomo di diverse condizioni, incluso il disturbo bipolare, anche se nel caso di Ezequiel “Pocho” Lavezzi si è parlato soltanto di crisi ipomaniacali associate a “un disturbo cronico dell’umore”. Una recente intervista con l’ex calciatore, in cui appare muovere le gambe in modo irrequieto, ha però alimentato i timori per un vistoso tremore.

L’ipomania di Ezequiel “Pocho” Lavezzi è tornata al centro dell’attenzione dopo una recente intervista finita in un video sui social, in cui l’ex attaccante del Napoli e Psg è apparso mentre muoveva in modo irrequieto le gambe, portando molti suoi tifosi e addetti ai lavori a interpretare il comportamento come un “tremore”.

L’episodio ha riacceso l’interesse per il percorso di cura che Lavezzi ha intrapreso dopo il ricovero in una clinica all’inizio del 2024, di cui lo stesso calciatore aveva parlato apertamente, raccontando di aver deciso di chiedere aiuto per non “rovinare” la vita al figlio. A fornire dettagli sulle sue condizioni di salute era invece stato il suo l’avvocato, Mauricio D’Alessandro, spiegando che Lavezzi soffriva “un disturbo psichiatrico che può indurre una persona a farsi del male” per poi precisare che si trattava di “ipomania, un disturbo cronico dell’umore”.

Ma cos’è esattamente l’ipomania e cosa può spiegare il “tremore” che preoccupa sui social?

Cos’è l’ipomania di cui soffre Lavezzi

L’ipomania è uno stato di alterazione dell’umore, caratterizzato da un aumento dei livelli di energia e attività, associato ad euforia o irritabilità. Come tale, l’ipomania non è una malattia a sé stante, ma può essere un sintomo di diverse condizioni di salute mentale, incluso il disturbo bipolare, sebbene per Lavezzi si sia parlato soltanto di crisi ipomaniacali.

Questo tipo di episodi, come definiti dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), sono periodi che durano almeno quattro giorni, in cui umore, comportamento e livelli di energia sono insolitamente elevati e percepibili per la maggior parte della giornata. Questi cambiamenti appaiono evidenti anche alle altre persone e, sebbene solitamente non vadano a interferire con la vita quotidiana, possono comunque esporre a un rischio di autolesionismo.

Quali sono i segnali dell’ipomania

L’ipomania può svilupparsi lentamente, per cui nelle fasi iniziali spesso non è subito riconoscibile, anche se i segnali più comuni comprendono:

  • azioni impulsive e comportamenti a rischio, come spese eccessive, decisioni poco sagge o azzardate
  • sensazione di motivazione e intraprendenza, che può portare a più attività sociali, lavorative, scolastiche o sessuali
  • movimento irrequieto, come camminare avanti o indietro o agitazione
  • maggiore loquacità o difficoltà a smettere di parlare

Altre sensazioni tipiche dell’ipomania possono includere eccessiva sicurezza di sé, autostima esagerata o grandiosità, come credere di non poter fallire in un’attività, anche senza esperienza specifica, oltre a maggiore distraibilità, fuga di idee, pensieri accelerati e diminuzione dei livelli di sonno.

Come si spiega il “tremore” di Lavezzi

Una possibile spiegazione del “tremore” di Lavezzi può essere trovata nel percorso di recupero che l’ex calciatore sta affrontando giorno dopo giorno, in particolare come effetto indesiderato di alcuni farmaci, compresi diversi antipsicotici, alcuni antidepressivi e stabilizzatori dell’umore.

L’ipotesi che possa trattarsi di un effetto collaterale della terapia farmacologica, sostenuta da diversi media argentini, rientrerebbe nei cosiddetti sintomi extrapiramidali indotti da farmaci, un gruppo di disturbi del movimento legati al funzionamento di centri e vie nervose che regolano la motricità.

Questi effetti possono manifestarsi con tremori, rigidità, movimenti involontari o difficoltà nel loro controllo, a seconda del tipo di alterazione e dei farmaci coinvolti.

Come si cura l’ipomania

Il trattamento dell’ipomania può variare a seconda della gravità e del disturbo dell’umore a cui è associata. Può prevedere farmaci stabilizzatori dell’umore e, in alcuni casi, antipsicotici, in base alla situazione della persona, da soli o in combinazione con psicoterapia e terapia di gruppo, che possono aiutare a riconoscere i segnali di una fase ipomanicale e facilitarne la gestione: tra questi approcci possono essere utili la terapia cognitivo-comportamentale, la terapia familiare e i gruppi di supporto.

La cura viene impostata e monitorata da uno specialista, soprattutto per prevenire l’evoluzione verso episodi più intensi o la comparsa di fasi depressive. Accorgimenti utili nella gestione dell’ipomania sono evitare tutto ciò che può avere effetti sovrastimolanti, come caffè, tè, cola, zucchero e luoghi rumorosi e affollati, l’esercizio fisico, un piano alimentare sano, la pratica di tecniche di rilassamento e l’attenzione agli orari del sonno.

Come si cura l’ipomania

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