Iacopo Melio è ufficialmente Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Oggi al Quirinale in una cerimonia ufficiale il Presidente Sergio Mattarella infatti gli ha consegnato l'onorificenza dopo averlo scelto nel dicembre scorso insieme ad altri italiani meritevoli del titolo per il suo "appassionato contributo alla causa dell'abbattimento delle barriere architettoniche e degli stereotipi culturali". Iacopo Melio, affetto dalla Sindrome di Escobar che lo costringe su una sedia a rotelle, da tempo ha fatto della sua disabilità una missione per dare sostegno agli altri. Nel Gennaio 2015 ha anche fondato la Onlus ‘#vorreiprendereiltreno', con l'obiettivo di portare avanti progetti inerenti alla disabilità. "Grazie Presidente per gli importanti segnali di apertura e umanità che sta dando, in questo momento storico pieno di odio e intolleranza” ha dichiarato il 27enne al Capo dello Stato che gli ha risposto: "Grazie a te. C’è bisogno di messaggi ed esempi positivi. Le barriere sociali sono quelle più dure da abbattere".

Uno dei temi sul quale da sempre ha combattuto è stato l'abbattimento di tutte le barriere, non solo architettoniche ma anche culturali con le quali i disabili purtroppo troppo spesso si devono confrontare. Iacopo Melio  vede la comunicazione come uno strumento sociale per dare voce a chi ha subito ‘la violenza del non ascolto' e per questo, dopo aver studiato Scienze Politiche a Firenze, da tempo lavora come freelance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale collaborando tra l'altro anche con Fanpage.it e occupandosi di sensibilizzazione e divulgazione come attivista per i diritti umani e civili. Gira l'Italia, fisicamente e virtualmente, come relatore in conferenze, eventi, lezioni o incontri nelle scuole. Nel marzo 2018 ha pubblicato per Mondadori il libro ‘Faccio salti altissimi.'

"Il riconoscimento come Cavaliere della Repubblica è importante, certamente una soddisfazione personale. Ma vorrei chiarire soprattutto un aspetto: non è un premio solo a me, è un premio per noi. Un riconoscimento al lavoro che in questi anni, con Vorrei Prendere il Treno, stiamo portando avanti" ha commentato a caldo Iacopo Melio, aggiungendo: "Ricordo lo sportello psicologico gratuito, le pedane regalate ai negozi, l'acquisto di un pulmino per il trasporto di persone con disabilità, la skarrozzata che organizziamo tutti gli anni portando le persone in carrozzina a giro per la città. E ancora le conferenze e gli incontri. Insomma, io ho fatto un pezzo, ma il quadro completo e di tutte e tutti noi. Per questo il mio grazie è collettivo, e questo premio è una tappa di un percorso che continuerà. Non ci fermeremo fino a che ogni barriera architettonica e sociale non sarà abbattuta".