È giallo al Policlinico di Messina per la morte di un bambino di 3 anni, verificatasi ieri, martedì 6 maggio. Il piccolo, originario di Santa Teresa Riva, era stato ricoverato qualche giorno prima in condizioni di critiche, a causa di una malattia rara che lo aveva già condannato ad un'esistenza breve. Per questo, arrivato al pronto soccorso, è stato immediatamente trasferito nel reparto di Terapia intensiva pediatrica, dove tuttavia i sanitari non hanno potuto fare molto per salvarlo. I medici hanno però notato che, oltre alle conseguenze della patologia, il piccolo presentava anche fratture multiple su varie parti corpo. Da qui la decisione del personale di segnalare il caso agli inquirenti.

Un fascicolo è stato aperto sulla morte del bambino: l'inchiesta condotta dal pm Marco Accolla, della procura di Messina, col supporto della Mobile, sta cercando di capire da dove siano arrivate quelle lesioni riportate dal piccolo. Il dubbio degli investigatori, che mantengono il massimo riserbo sulla vicenda, è se siano compatibili con la malattia o se siano state causate da altri tipi di traumi. La mamma del bambino, arrivata al policlinico insieme al compagno, non ha riferito ai medici di eventi accidentali, come, per esempio, una caduta. Stando a quanto riporta la stampa locale, sarebbe anche stata effettuata una perquisizione, questa mattina, nell'appartamento dove vive la famiglia. Si attendono per tanto i risultati dell'autopsia, che potrebbe essere effettuata nei prossimi giorni, per cercare di fare luce sulla natura delle fratture riportate. Intanto, la salma del bimbo si trova ancora presso la camera mortuaria del policlinico in attesa di ulteriori decisioni da parte dell'autorità giudiziaria.