"I benefici del vaccino anti Covid di AstraZeneca (ora chiamato Vaxzevria) superano i rischi". Lo ha ribadito ancora una volta la direttrice dell'Ema, l'Agenzia europea dei medicinali, Emer Cooke, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio all'indomani della decisione della Germania di limitare la somministrazione dell'antidoto agli over 60 in seguito al verificarsi di alcuni rari casi di trombosi. Cook ha anche aggiunto che "non controindichiamo il vaccino AstraZeneca per le donne incinte, ma consigliamo loro di vedere il medico prima di prendere qualsiasi vaccino".

Sempre secondo Ema, che solo qualche settimana fa aveva dato l'ok alle vaccinazioni con AstraZeneca dopo lo stop momentaneo di 13 paesi dell'Ue, Italia inclusa, "sono stati valutati 62 casi su un’esposizione totale pari a 9,2 milioni” di vaccinati con il siero messo a punto dall'azienda anglo-svedese. Si tratta dello 0,000674%, secondo quanto riferito da Emer Cook. "Se sarà stabilita una relazione "tra gli eventi rari di trombosi ed il vaccino di AstraZeneca daremo nuove avvertenze e istruzioni per i medici", tuttavia al momento "non ci sono prove che giustificano restrizioni nell’uso del vaccino nelle diverse classi di età" del vaccino AstraZeneca. Tuttavia, il Prac, il comitato per la sicurezza dell'Agenzia, dovrebbe emettere una raccomandazione aggiornata durante la sua riunione plenaria in programma dal 6 al 9 aprile.

Intanto, Lorenzo Wittum, ad di AstraZeneca, ha così commentato quanto sta succedendo in Europa: "Bisogna tenere conto dei dati e della scienza: questo è un primo elemento importante per far tornare la fiducia. L’altro è che sempre più persone si stanno vaccinando anche in Italia con AstraZeneca. Le persone ricorderanno di essersi vaccinate ed è importante per far tornare la fiducia e frenare l’emotività forse un po’ elevata che c’è stata nelle ultime settimane", aggiungendo che gli effetti collaterali del vaccino di AstraZeneca "sono allineati agli effetti collaterali di tutti i vaccini".