Usa, prende a pugni la moglie e trascina per i capelli la figlia: l’arrestato è giudice del tribunale per la famiglia

Un giudice del tribunale per le questioni familiari e specializzato in casi di violenza domestica e su minori è stato arrestato e incriminato in Usa per aver aggredito moglie e figlia prendendo a pugni la prima e trascinano per i capelli la seconda intervenuta a salvare la madre. I fatti si sono consumati questa settimana in Pennsylvania dove la polizia è intervenuta in casa dell’uomo dopo una chiamata di emergenza arrestandolo prima di scoprire che era giudice in servizio presso la Corte di Philadelphia.
Il sessantenne è stato arrestato nella serata di lunedì scorso quando, secondo l’accusa, avrebbe ripetutamente preso a pugni in faccia la moglie di 58 anni e aver tento anche di strangolata, per poi aggredire la figlia trentenne accorsa in aiuto della madre, afferrandola per i capelli e trascinandola a terra. Le due donne hanno riportato diverse lesioni al volto causate dall’aggressione che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi medici.
Secondo il dipartimento di polizia di Philadelphia, tutto sarebbe nato da una furibonda lite in casa tra i due coniugi al culmine della quale l’uomo avrebbe aggredito la consorte. Per questo è stato arrestato e portato in Tribunale dove questa volta si è seduto dall’altra parte pur dichiarandosi innocente dei reati di aggressione e violenza domestica.
Martedì, un giudice ha emesso un ordine restrittivo d'urgenza contro di lui, vietandogli qualsiasi contatto con la moglie e la figlia. Il giudice suo collega gli ha imposto una cauzione di 200mila dollari avvertendolo che in caso di inosservanza dell’ordine, salirà a un milione di dollari.
Il caso ha colpito l’intero tribunale dove il 60enne è molto conosciuto sia tra i giudici che tra gli avvocati avendo lavorato anche come avvocato in uno studio privato e come assistente procuratore nella contea occupandosi di casi di abusi su minori. L’uomo non è stato automaticamente rimosso della carica di giudice ma è stato sospeso senza stipendio. "Il tribunale ha agito tempestivamente per limitare l'accesso del giudice Fanning all'edificio e ha immediatamente riassegnato tutti i suoi casi. È stato posto in congedo amministrativo" ha spiegato in una nota il tribunale.
Soddisfazione per la scelta anche da parte dell'Ordine degli avvocati di Philadelphia che si è detto profondamente preoccupato per la gravità delle accuse mosse, aggiungendo però che il sistema giudiziario funziona allo stesso modo per tutti e che il giudice è innocente fino a prova contraria.