La maledizione dei Kennedy sembra continuare a colpire ancora. Saoirse Roisin Kennedy Hill, giovane nipote di Bob Kennedy, è morta nella scorse ore nella villa di famiglia a Cape Cod, località turistica del Massachusetts, a seguito di un improvviso arresto cardiaco a soli 22 anni. Per lei inutili i successivi soccorsi medici allertati dai familiari che l'avevano ritrovata esanime in casa. Si sospetta che alla base del malore fatale della giovane ci sia una overdose. La 22enne infatti in passato aveva avuto degli attacchi di depressione che già l'avevano portata a fare uso di farmaci e droga. La polizia locale è intervenuta sulla scena per i rilievi del caso e l'ufficio del procuratore distrettuale ha dichiarato che le autorità avrebbero indagato per accertare le circostanze della morte.

Saoirse era figlia di Courtney Kennedy, la quinta degli undici figli di Bob Kennedy, l'ex senatore che, come già era accaduto al più famoso fratello John Fitzgerald Kennedy, fu assassinato il 5 giugno 1968 a Los Angeles durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali. Il padre  invece è Paul Michael Hill, uno dei quattro uomini condannati ingiustamente nel 1974 per gli attentati dell’esercito repubblicano irlandese contro due pub. La ventiduenne si trovava proprio nella storica residenza di famiglia, oggi di proprietà della nonna Ethel Kennedy, vedova 91enne del senatore Robert Francis Kennedy, quando si è consumata la tragedia.

"I nostri cuori sono sconvolti dalla perdita della nostra amata Saoirse" hanno dichiarato i parenti sconvolti dalla improvvisa e luttuosa notizia. La famiglia così ha voluto ricordare per l'ultima volta Saoirse Roisin Kennedy: "La sua vita era piena di speranza e amore. Era una ragazza attenta agli amici e alla famiglia. Ha illuminato le nostre vite con il suo amore, le sue risate e il suo spirito generoso". In tanti hanno voluto sottolineare l’impegno nel volontariato e nel sociale della giovane che si è battuta per tante cause, dai diritti umani per le comunità indigene e quelli per le donne passando per progetti di aiuti per le popolazioni di Paesi più poveri. "La ameremo e ci mancherà per sempre" hanno concluso i familiari, "Il mondo è un po' meno bello oggi" ha aggiunto l'anziana nonna Ethel.