Si chiama Anna Henry, è una musicista statunitense ma la sua carriera da concertista è stata a lungo in pericolo a causa dei tremori a mani e testa che le erano causati da una malattia ereditaria. Ha quindi deciso di sottoporsi a una delicatissima operazione per ridurli. E durante l'intervento, che è stato praticato al cervello in anestesia locale dai medici del Memorial Hermann Hospital di Houston, in Texas, mentre i chirurghi la sottoponevano a una procedura di stimolazione cerebrale profonda, Anna ha tenuto un "concerto" con il suo flauto. Tenere il paziente sveglio e "collaborativo" nel corso di un intervento al cervello consente di poter monitorare e minimizzare potenziali danni a determinate funzioni cerebrali provocati dalla chirurgia.

Nel cervello della donna i medici hanno impiantato dei piccolissimi elettrodi che forniscono una stimolazione cerebrale profonda in grado di annullare del tutto i tremori di cui la donna soffriva: la donna soffriva del fastidio fin da quando era bambina ed avrebbe ereditato il disturbo da suo padre: con il passare degli anni il tremore è aumentato sensibilmente, tanto che negli ultimi mesi persino tenere in mano un bicchiere d'acqua era diventato particolarmente difficile. Suonare il sua amato flauto, invece, era diventato letteralmente impossibile: "Pensare che non avrei mai potuto suonare mi rendeva profondamente infelice, così ho deciso di sottopormi all'intervento chirurgico. I medici mi avevano rassicurato che sarebbe andato tutto per il meglio, e infatti così è stato e il tremore è già sparito del tutto". Quella sul tavolo operatorio è stata la prima esibizione di Anna Henry da diversi anni a questa parte, cioè da quando la malattia è diventata così invalidante da non permetterle più di praticare musica.