Usa: arrestato 89enne ex SS presunto guardiano di Auschwitz
Ha vissuto tranquillamente gran parte della sua vita negli Stati Uniti, ma ora l'89enne Johann Breyer, ex SS nazista, è stato arrestato dalla polizia americana con l'accusa di essere stato una guardia nei campi di sterminio di Auschwitz e di essere responsabile dello sterminio di centinaia di migliaia di ebrei. L'uomo, meccanico in pensione, è stato arrestato a Philadelphia in Pennsylvania dall'FBI e ora rischia l'estradizione in Germania dove è sotto inchiesta dal 2012. Johann Breyer, nato in Cecoslovacchia da madre americana, dopo la Seconda Guerra Mondiale era potuto emigrare negli Usa e ottenere la cittadinanza. Negli Stati Uniti l'uomo si è sposato e ha avuto figli e nipoti conducendo una normale vita almeno fino al 1992. In quell'anno infatti il governo americano tentò di revocargli la cittadinanza, ottenuta per via della madre nata negli Usa, dopo aver scoperto il suo coinvolgimento nei crimini nazisti. All'epoca però un giudice stabilì che il coinvolgimento dell'ex SS nei campi di sterminio nazisti fu solo parziale, assolvendolo quindi dalle responsabilità e permettendogli di continuare a vivere tranquillamente
La difesa dell'ex SS
Da alcuni anni però l'uomo risulta indagato dai pubblici ministeri della città bavarese di Weiden, vicino a dove aveva vissuto in Germania prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1952. Secondo i magistrati tedeschi Johann Hans Breyer avrebbe contribuito, tra il maggio e l'ottobre del 1944, all'uccisione di 216 mila persone detenute all'interno del campo di Auschwitz, quando era in servizio nelle SS. Per questo l'uomo è stato arrestato martedì scorso e portato in carcere in attesa della decisione sull'estradizione. Breyer dovrà rimanere in cella perché i giudici americani gli hanno negato il diritto di cauzione proprio in relazione alla gravità dei presunti reati. Breyer dal suo canto ha ammesso di essersi arruolato nelle Waffen-SS ancora minorenne e di essere stato in servizio ad Auschwitz, ma ha negato di esser stato uno dei custodi del famigerato campo polacco. L'89enne infatti sostiene di esser stato di stanza al di fuori dei campi di Auschwitz-Birkenau e quindi di non aver partecipato allo sterminio.