Una frana in Polonia blocca una miniera: 17 operai intrappolati per ore

Diciassette operai sono rimasti intrappolati a 600 metri di profondità nella miniera di rame di Rudna in seguito a una scossa di terremoto. Interrotte le comunicazioni, da ore non si hanno notizie degli operai.
Diciassette operai sono rimasti intrappolati a 600 metri di profondità nella miniera di rame di Rudna in seguito a una scossa di terremoto. Interrotte le comunicazioni, per ore si è temuto per la vita degli operai. Stanno tutti bene.

Una scossa di terremoto, in Polonia, ha causato una frana che ha bloccato la miniera di rame di Rudna. All’interno vi erano diciassette operai che sono rimasti intrappolati a 600 metri di profondità per diverse ore. È quanto aveva fatto sapere il portavoce della Kghm, società che gestisce la miniera, che aveva anche fatto riferimento a delle difficili operazioni di recupero a causa dell’enorme quantità di roccia che doveva essere rimossa. Il terremoto aveva interrotto le comunicazioni e per ore l’azienda non ha dunque avuto più notizie degli operai rimasti intrappolati. Poi fortunatamente i soccorritori sono riusciti a raggiungerli scavando un tunnel parallelo e riuscendo a mettere in salvo tutti gli operai che sono stati estratti uno ad uno. Secondo quanto hanno fatto sapere tutti sono in buone condizioni. La miniera di rame si trova a Polkowice, a circa 350 chilometri a sud-est di Varsavia, non lontano dal confine con Germania e Repubblica Ceca. L’azienda che gestisce la miniera è una delle più importanti nel settore dell’estrazione del rame Kghm, il secondo produttore europeo.

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