Oggi l’addio a Gennaro Cagnazzo, morto per salvare i due gemelli di 8 anni: “L’amore per i figli l’esempio più importante”

Dopo il dolore e l’incredulità per la sua morte improvvisa, oggi è il giorno del ricordo e della commemorazione per Gennaro Cagnazzo, il 54enne funzionario del Cnr deceduto ieri dopo aver salvato i suoi due gemelli di otto anni, sospinti al largo dalle correnti marine sul litorale di Otranto. Oggi, domenica 5 luglio, ci sarà l’ultimo saluto con i funerali che si svolgeranno alle ore 17:00, presso la Chiesa Matrice di Sanarica, in provincia di Lecce.
Pur vivendo a Maglie con la sua famiglia, Gennaro Cagnazzo infatti sarà sepolto nella sua città natale di Sanarica dove la notizia della tragedia ha sconvolto tutti. “Una famiglia di persone per bene, le più oneste che io abbia conosciuto. La tragedia ha sconvolto tutti a Sanarica” ha ricordato anche il sindaco sottolineando come l’uomo avesse conservato un rapporto stretto col suo paese di origine dove vivono il padre e le sorelle.
“L'Amministrazione Comunale esprime il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia del nostro concittadino Gennaro Cagnazzo, tragicamente scomparso dopo aver compiuto un gesto di straordinario di amore e coraggio per mettere in salvo i propri figli” si legge nel messaggio di cordoglio del comune salentino, che aggiunge: “In questo momento di immenso dolore, a nome dell'intera comunità, rivolgiamo le nostre condoglianze a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Tanti anche i messaggi di cordoglio di colleghi, amici e compaesani. “L'amore per i suoi figli resterà l'esempio più importante. Non ci sono parole per un dolore così importante” scrive un conoscente. “Gennaro Cagnazzo, collega dell'Istituto di fisiologia clinica di Lecce, è scomparso ieri improvvisamente e prematuramente. Il presidente Andrea Lenzi e il CNR tutto si stringono attorno alla moglie Tiziana, ai figli, alla famiglia, ai colleghi e agli amici” è invece il messaggio del Cnr, che aggiunge Gennaro è rimasto vittima di un malore sabato, mentre si trovava al mare, dopo aver soccorso i figli in difficoltà: un fatto che getta tutti nello sgomento e in un estremo dolore”.
La tragedia si è consumata nel primissimo pomeriggio di ieri quando l’uomo si è immediatamente tuffato dopo aver visto i figli in difficoltà, riuscendo a riportare i bambini a riva. Subito dopo, però, ha accusato un malore e si è accasciato sulla battigia, vittima di un attacco cardiaco che si è rivelato fatale. Vano il tentativo di intervento da parte dei bagnini del lido vicino e del personale del 118 intervenuto sul posto.