Aveva perso il portafoglio in una base militare in Antartide. L'ha recuperato 53 anni dopo. La storia che sembra uscita da un film è stata raccontata direttamente dal protagonista, Paul Grisham, 91enne di San Diego, negli Usa, che negli anni Sessanta aveva effettuato una missione di 13 mesi in una stazione meteorologica di McMurdo a Ross Island. Per rintracciarlo sono serviti, mesi di email, messaggi Facebook e lettere tra detective amatori. E nei giorni scorsi il portafogli – contente tra le altre cose la sua tessera della Marina, la patente e le istruzioni da seguire in caso adi attacco chimico o atomico – è stato restituito al legittimo proprietario. "Sono rimasto senza parole", ha commentato Grisham al San Diego Union-Tribune. Poi, ripensando a quei 13 mesi trascorsi in Antartide nel 1967, ha descritto l'esperienza come "memorabile", ma "talvolta noiosa", che ricorda maggiormente per il freddo incessante. Durante l'inverno, ha ricordato, "tutto il cibo era in scatola e gli operai passavano il tempo giocando a carte o a scacchi". 

Come è stato ritrovato il portafogli

Più avventurosa è la storia di come il portafogli, ritrovato nel 2014, è tornato da lui. A trovarlo erano stato degli operai durante i lavori di demolizione nell’allora ufficio di Grisham. Era dietro un armadio. Un anno fa Stephen Decato, che lavorava per un'agenzia investigativa in Antartide, si era dispiaciuto nel vedere il braccialetto identificativo di un militare in vendita tra i cimeli di una bancarella. Dopo aver scambiato più lettere, inviato e-mail e messaggi di Facebook con i suoi ex colleghi, Grisham è stato finalmente individuato attraverso la Naval Weather Service Association, un gruppo a cui appartiene. "Sono senza fiato per gli sforzi di tutte queste persone", ha commentato il 91enne, che non ricordava più nemmeno di avere perduto il portafogli ma si è commosso a rivederne il contenuto. «Che giornata meravigliosa avete regalato a Paul», ha scritto la moglie Carole Salazar ieri sulla pagina Facebook dell’associazione.