Una mamma di 33 anni, Brittany Presley, e i suoi sei figli sono morti tragicamente dopo essere stati sorpresi nel sonno da un terribile incendio che ha completamente distrutto la loro casa senza lasciargli scampo. Il dramma nelle scorse ore in un'abitazione di Clinton, nello stato del Mississippi, negli Stati Uniti. La tragedia si è consumata nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte ora locale, il mattino di sabato in Italia, mentre la famiglia era già a letto a dormire. Il rogo in pochi minuti ha avvolto l'intera casa bloccando quasi tutti i suoi componenti che hanno trovato una morte orribile tra le fiamme. L'unico superstite è il marito della donna e padre dei bimbi, il primo a lanciare l'allarme dopo aver tentato inutilmente di portare in salvo una delle figlie  intrappolate in casa. L'uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale con ferite non mortali ma con problemi respiratori dovuti all'inalazione del fumo.

Inutili il successivo intervento dei vigili del fuoco invece per i suoi familiari: quando sono arrivati sul posto la casa era già in preda alle fiamme ed era impossibile entrare. Quando il rogo infine è stato domato, è stato possibile recuperare solo i resti carbonizzati della donna di 33 anni e dei figlioletti tra cui un bimbo di solo un anno. Le autorità locali hanno avviato le indagini per determinare la causa dell'incendio, ma secondo il vice capo dei vigili del fuoco di Clinton, John Alman, non vi sarebbero tracce che fanno pensare a una origine dolosa del rogo. "È stato terribile. Questa è stata una giornata tragica per la nostra città. Ci dobbiamo stringere tutti attorno a questa famiglia distrutta" ha dichiarato il portavoce dei pompieri