Trema la terra in Russia: alle 14:49 ora locale (le 3:49 in Italia) una forte scossa di terremoto si è verificata al largo della penisola russa della Kamchatka, nella zona delle isole Curili. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano (Ingv), l'epicentro si è avuto 220 chilometri a sud-est di Severo Kurilsk, cittadina nella regione di Sachalin. Le isole Curili fanno parte del cosiddetto ‘anello di fuoco‘ una zona ad alta pericolosità sismica situata nel bacino del Pacifico, dove i terremoti si verificano molto di frequente. E la penisola di Kamchatka, nell'estremo oriente russo, è una delle aree vulcaniche più attive del mondo. A quanto si apprende, in questo caso l'epicentro era molto lontano dalle zone abitate: questo fattore ha evitato che la forte scossa di terremoto causasse danni a persone e strutture. Al momento, quindi, non sembra ci siano feriti né edifici particolarmente danneggiati.

Terremoto magnitudo 7.2 in Russia, rientrata allerta tsunami

Data la forte intensità del terremoto, il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha diramato un avviso di possibili onde pericolose entro mille chilometri dall'epicentro del sisma. In genere, infatti, sismi di questa potenza hanno in passato generato tsunami poco dopo la scossa. E si temeva potesse accadere anche questa volta. In questo caso, fortunatamente, le onde registrate sono state molto piccole, e attualmente non vi sarebbero ulteriori minacce. Anche i centri meteorologici del Giappone non hanno diramato allarmi, anche se hanno annunciato che a seguito del terremoto potrebbero esserci lievi cambi di marea. Inizialmente era stata diramata un'allerta tsunami per la zona delle Hawaii, ma è stata ritirata poco dopo.