Stupra e mette incinte 8 ragazzine: insegnante condannato all’ergastolo in Indonesia
Un insegnante di una scuola islamica in Indonesia è stato condannato all'ergastolo per aver violentato 13 studentesse. Il giudice Yohannes Purnomo Suryo Adi ha stabilito che Herry Wirawan ha abusato sessualmente di 13 ragazzine, di età compresa tra i 12 ei 16 anni, e messo incinte otto delle sue vittime, alcune delle quali hanno subito lesioni a causa degli stupri. "Wirawan è stato dichiarato colpevole dei crimini di violenza intenzionale, costringendo ripetutamente a rapporti sessuali diverse vittime", ha detto il giudice del tribunale della città di Bandung, nel West Java. L'avvocato di Herry, Ira Mambo, ha fatto sapere che "probabilmente" impugnerà il verdetto.
I pubblici ministeri avevano chiesto la condanna a morte o la castrazione chimica per l'insegnante (pene previste per casi di questo tipo in Indonesia), adducendo la gravità dei reati, avvenuti tra il 2016 e il 2021. Richieste peraltro appoggiate dai funzionari indonesiani, compreso il Ministro per la Protezione dell'Infanzia del paese asiatico, per quanto la Commissione per i diritti umani, che si oppone alla pena di morte, ha affermato l'inappropriatezza di una pena simile.
Il problema degli stupri su minori in Indonesia
Nel 2016, un tribunale indonesiano ha condannato a morte il leader di una gang che ha violentato e ucciso una studentessa in un caso che ha spinto il presidente Joko Widodo a imporre punizioni più dure per le aggressione ai bambini. L'Indonesia, il più grande Paese a maggioranza musulmana del mondo, ha decine di migliaia di collegi islamici e altre scuole religiose che spesso forniscono l'unico modo per ottenere un'istruzione ai bambini delle famiglie più povere. Dedeh Marlina, una casalinga di 42 anni che vive nei pressi della scuola dove insegnava Herry, si è detta sollevata per la sentenza. "So che la maggior parte delle ragazze proveniva da famiglie povere in aree remote… sfortunatamente ora stanno portando il peso di quello che è successo", ha detto alla CNN.