E' di almeno 59 morti e 200 feriti il bilancio provvisorio dell'attentato di Nairobi. Lo rende noto la Croce Rosse, dopo che precedentemente in diretta tv il presidente kenyano Uhuru Kenyatta aveva parlato di 39 vittime. Nel centro commerciale Westgate, secondo alcune testimonianze, potrebbero esserci fino a 36 ostaggi, che si troverebbero "in vari punti" dell'edificio, secondo quanto precisato dal governo kenyota. Ma il loro numero potrebbe anche più alto, visto che l'irruzione è avvenuta a ora di pranzo, quando il Mall è molto frequentato. L'assalto è stato rivendicato dal gruppo islamico Shabaab, che ha la sua base principale in Somalia e che è legato ad Al-Qaeda. La zona è ancora circondata da polizia ed esercito, pronte da ore al blitz. "I livelli superiori dell'edificio sono stati messi in sicurezza", fa sapere il Centro nazionale anti catastrofi, ma "nessuna comunicazione ha potuto essere stabilita" con i terroristi. Salvi tutti e 10 gli italiani presenti nel centro commerciale, mentre tra le vittime si contano inglesi, francesi e canadesi, oltre a un somalo residente in Italia. Morta anche Anne-Marie Desloges, attachè al ministero della Cittadinanza e dell’Immigrazione del Canada, in servizio presso l’ Alto commissariato canadese in Kenya. "Uccisi solo infedeli",twittano i sequestratori. Tra morti anche familiari del presidente del Kenya Uhuru Kenyatta.