Sparisce durante un trekking in solitaria, 70enne ritrovato vivo dopo 10 giorni su un’isola remota

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Craig Berg, 70 anni, era partito per un trekking in solitaria di nove giorni sull’Isle Royale, nello Stato del Michigan, ma non è mai tornato a casa. Dopo dieci giorni di ricerche è stato individuato da alcuni escursionisti, ferito e in ipotermia, ma vivo e cosciente. Aveva perso telefono e portafoglio durante l’escursione.

Era partito per un'escursione in solitaria di nove giorni sull'Isle Royale, nel Lago Superiore, nel Michigan, e avrebbe dovuto tornare a casa il 5 settembre. Invece per dieci giorni di Craig Berg, 70 anni, non si è avuta più alcuna notizia. L'uomo è stato infine trovato vivo e cosciente, ma ferito e in ipotermia, dopo una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto diverse agenzie e decine di soccorritori. A individuare il 70enne sono stati alcuni backpacker, che hanno permesso alle squadre di soccorso di raggiungerlo.

Berg era arrivato sull'isola il 27 agosto per affrontare un trekking in solitaria. Aveva programmato di concludere l'escursione a Rock Harbor e il 5 settembre avrebbe dovuto prendere un traghetto per tornare nella Upper Peninsula del Michigan. Quando non si è presentato per il rientro, la famiglia ha lanciato l'allarme e le ricerche sono cominciate il giorno successivo.

Secondo quanto raccontato dal figlio Evan, il padre avrebbe perso il telefono e il portafoglio in una zona paludosa mentre si trovava sull'isola. Da quel momento avrebbe avuto difficoltà a comunicare con l'esterno e avrebbe cercato di raggiungere altre persone per chiedere aiuto.

Le squadre di ricerca hanno inizialmente concentrato gli sforzi nella zona di Rock Harbor, dove Berg avrebbe dovuto terminare il suo percorso. Le operazioni sono state poi estese ad altre aree dell'isola, compreso il Greenstone Ridge Trail. Una fototrappola aveva ripreso l'escursionista il 30 agosto, fornendo agli investigatori uno degli ultimi elementi utili per ricostruire i suoi spostamenti.

Nel corso dei giorni successivi sono stati impiegati uomini e mezzi di diverse agenzie, tra cui il National Park Service, la Michigan State Police, il Department of Natural Resources e la Guardia costiera statunitense. Alle ricerche hanno partecipato anche squadre con cani, aerei, droni e imbarcazioni.

La svolta è arrivata sabato 12 settembre, quando un gruppo di escursionisti ha segnalato di aver individuato Berg sull'isola. Gli agenti e le squadre di soccorso hanno quindi raggiunto il 70enne, trovato in condizioni precarie ma ancora cosciente.

La Guardia costiera ha fatto decollare un elicottero MH-60 Jayhawk dalla stazione aerea di Traverse City. Berg è stato sollevato dall'isola e trasportato al Marquette Regional Airport, a circa 230 chilometri di distanza, dove è stato affidato ai soccorritori per essere accompagnato in ospedale.

Ferito e in ipotermia, l'uomo era comunque in grado di parlare. Il figlio ha raccontato che, subito dopo essere stato recuperato, il padre ha chiesto da mangiare e da bere. "Era in condizioni difficili, ma sta bene", ha detto Evan, spiegando di essere "felice e sollevato" dopo giorni di paura.

La storia di Berg si è dunque conclusa bene. Ma il rischio che le cose andassero in modo tutt'altro che positivo erano tanti. L'Isle Royale è infatti un parco nazionale remoto, privo di strade e di veicoli su ruote. I circa 518 chilometri quadrati dell'isola sono attraversati da foreste boreali, zone rocciose e sentieri che possono essere percorsi soltanto a piedi.

Le autorità non hanno ancora ricostruito pubblicamente tutti i dettagli dei giorni trascorsi da Berg da solo sull'isola né spiegato come abbia riportato le ferite. Secondo il figlio, però, il padre avrebbe già raccontato parte di quello che gli è successo: "Ha abbastanza storie da riempire un libro".

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