Ucraina, pesanti raid russi su Kiev dopo tre giorni di tregua: incendi in tutta la città, morti e feriti
La Russia oggi è tornata a colpire pesantemente Kiev dopo i tre giorni di tregua proclamati da Putin per la visita dei delegati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca e poi nella capitale ucraina. Nelle scorse ore diversi bombardamenti hanno preso di mira Kiev causando incendi in tutta la città e distruzione e purtroppo anche morti e feriti. Le sirene di allarme antiaereo hanno iniziato a risuonare in tutta la regione già nella serata di lunedì, poco dopo i primi colpi hanno raggiunto diversi edifici, sia pubblici che privati con fortissime esplosioni udite in varie zone. I raid son proseguiti fino all'alba di martedì.
I russi hanno lanciato sia missili balistici ipersonici sia droni contro Kiev, ferendo almeno dieci persone e uccidendone due, come ha fatto sapere il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. Un bilancio che potrebbe aggravarsi visto che alcune persone sarebbero intrappolate in un edificio residenziale crollato mentre alcuni feriti son ricoverati in gravi condizioni. I servizi di emergenza ucraini hanno segnalato edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale. Colpiti magazzini logistici e infrastrutture elettriche ma anche un complesso scolastico e si segnalano incendi di palazzi e vetture in varie zone della città con danni a edifici residenziali.
Le ondate di missili e droni sono andate avanti per ore costringendo la popolazione a trascorrere la notte nei rifugi antiaerei. A causa della portata dell'attacco russo, anche la Polonia ha fatto decollare aerei militari per proteggere il proprio spazio aereo mentre l'aeroporto di Lublino ha temporaneamente sospeso i voli. Il pesante attacco notturno infatti non ha coinvolto solo Kiev ma missili e droni hanno preso di mira anche altre città come Odessa Sumy che però non erano state interessate dalla tregua.
Secondo quanto riportato martedì dalle agenzie di stampa russe che citano il ministero della Difesa. l'esercito di Mosca ha colpito obiettivi militari e logistici a Kiev e nella regione circostante la capitale ucraina, nonché nel porto di Chornomorsk. Nelle stesse ore sul fronte russo colpita la città di Saratov bersagliata da un attacco di droni ucrainiche hanno peso di mira diverse infrastrutture. Secondo le autorità locali citate dall'agenzia Interfax ci sarebbero anche vittime. "Le infrastrutture civili sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime" ha dichiarato il governatore della regione.