Nepal, bimbo di 8 anni si salva dall’alluvione salendo su un albero: dopo giorni di ricerche ritrova la mamma
Un bambino di 8 anni, arrampicatosi sugli alberi per sfuggire alla devastante inondazione che ha colpito il Nepal, ha ritrovato dopo due giorni la madre che lo credeva morto, grazie anche a una troupe di giornalisti dell'agenzia britannica Reuters.
A raccontare la storia è la stessa madre del bambino, Matti Maya Tamang, 28 anni. Il 26 agosto il bimbo e il fratello erano andati a scuola, nel distretto settentrionale di Rasuwa. Lei era rimasta a casa quando improvvisamente ha sentito un forte boato, come quello provocato da un terremoto.
La parte inferiore del ghiacciaio vicino alla cima del Langtang Lirung è crollata nella valle, scatenando una valanga di fango e rocce che ha travolto il Nepal settentrionale e il Tibet.
Dopo aver ritrovato il figlio più piccolo ancora vivo, non aveva più notizie del figlio di 8 anni. Ma ieri per puro caso, una reporter di Reuters, Sahana Bajracharya, e la sua troupe hanno incontrato il bambino all'ospedale Chakra Dev, nel distretto di Nuwakot.
Il piccolo ha acconsentito a essere filmato nella speranza di ritrovare i genitori e Bajracharya ha lasciato il suo numero di cellulare all'ospedale dove il piccolo si trovava ricoverato.
Dopo ulteriori ricerche infruttuose in diversi ospedali, giovedì la madre del bambino è riuscita a ottenere il numero di telefono della giornalista e l'ha chiamata: così Bajracharya le ha confermato che il figlio era vivo.
Intanto, proseguono senza sosta le ricerche dei dispersi che, al momento, sarebbero più di 3mila. Il bilancio delle vittime è invece di oltre 600 persone morte.
Nelle scorse ore una donna di 97 anni, Guna Maya Bohara, è stata salvata dal fango e si trova ora ricoverata in ospedale. L'operazione per estrarla dalle macerie della casa di cura in cui si trovava è durata quattro ore.
La sua foto mentre viene trasportata nella benna di una scavatrice è stata una delle immagini simbolo della catastrofe climatica che ha colpito il Paese. Il suo pronipote ha detto che sembrava "una guerriera" tornata vittoriosa dalla battaglia.
Il Nepal potrebbe aver bisogno di 4-5 miliardi di dollari per la ricostruzione dopo le devastanti alluvioni di questa settimana, ha dichiarato il ministro delle Finanze Swarnim Wagle. Ha inoltre precisato che si tratterebbe di una stima iniziale, mentre è ancora in corso la valutazione dei danni.