È caccia all'uomo nello stato della Florida, in Usa, dove la polizia sta cercando attivamente un 40enne originario di Immokalee ,nella Contea di Collier, accusato di aver violentato una bambina di soli due anni lasciandola lasciandola sanguinare sul pavimento di un bagno. Si tratta di Robert Lopez, un uomo che da poco lavorava in zona ma che si è scoperto avere decine di alias coni quali si spostava per tutto lo stato e oltre. L'aggressione sessuale è avvenuta lunedì scorso quando i parenti della bimba l'hanno trovata esanime a terra e l'hanno condotta in un ospedale della zona credendo fosse caduta accidentalmente. in ospedale però è emersa la tragica verità: i medici hanno subito capito che la piccola era stata aggredita e stuprata barbaramente. È subito partita la segnalazione alle forze dell'ordine e le successive indagini della polizia hanno condotto al 40enne che nel frattempo si è reso irreperibile.

"Un giudice di stato ha approvato nei suoi confronti un mandato di arresto per violenza sessuale su bambino di meno di 12 anni. Abbiamo bisogno di aiuto per localizzare questa persona" hanno spiegato dall'ufficio dello sceriffo della contea di Collier pubblicando sui social l'immagine dell'uomo ricercato. Lopez è un pluripregiudicato che è entrato e uscito continuamente di prigione negli ultimi 16 anni con una serie di accuse, tra cui percosse, violenza domestica e frode .

In un primo post su Facebook, l'ufficio dello sceriffo ha dichiarato che la bambina vittima dello stupro era in condizioni critiche. In un post aggiornato giovedì però si sono limitati a spiegare che la vittima è al sicuro e si trova ora sotto la custodia del Dipartimento dei bambini e delle famiglia dello stato della Florida. Gli inquirenti locali non hanno rivelato le circostanze esatte dell'assalto alla bambina.