Pola, la neonata scambiata per una bomba

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La piccola era stata lasciata sul ciglio di una strada nel sud dell’Afghanistan e scambiata per una ordigno esplosivo da alcuni soldati polacchi durante una perlustrazione. Ora sta bene ed ha anche un nome.

Una bomba che piange sul ciglio della strada. Non stiamo parlando di una scena tratta da un cartoon o da un bizzarro spot pubblicitario, ma di una vicenda realmente accaduta in Afghanistan. Solo che quella bomba era una neonata. Le truppe polacche di pattuglia vicino alla loro base militare di Waghez erano impegnate in una perlustrazione nel sud del Paese, quando si sono imbattute in un pacco sospetto. Le giornate passate a disinnescare ordigni esplosivi hanno indotto i soldati a credere che anche quella fosse una bomba. Ma invece non era così. E' bastato qualche secondo per capire che all'interno di quell'asciugamano rosa si nascondeva una bimba, abbandonata dalla madre dopo la nascita. Non è chiaro chi l'abbia lasciata lì, dal momento che nel raggio di un chilometro e mezzo non sono state trovate né persone, né abitazioni. Così la piccola è stata portata al più vicino centro medico militare, come comunicato dal portavoce del ministero della Difesa, Janusz Walczak. Ora sta bene ed ha anche un nome: i soldati polacchi l'hanno ribattezzata Pola, in onore alla loro nazione. La scoperta di Pola giunge a pochi giorni dal lieto evento nella base di Camp Bastion, dove una soldatessa britannica che non sapeva di essere incinta ha dato alla luce un bambino.

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