Cambiamenti climatici

Oslo: Greta Thunberg fermata dalla polizia durante una protesta per i diritti dei popoli indigeni

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Greta Thunberg è stata fermata e portata via di forza dalla polizia durante una manifestazione di protesta contro la realizzazione di un parco eolico nelle terre degli indigeni Sami.

La polizia norvegese ha fermato  l'attivista ambientalista Greta Thunberg durante una manifestazione organizzata a Oslo. Da giorni indigeni Sami e altri attivisti protestano per chiedere la rimozione delle turbine eoliche dai pascoli delle renne in Norvegia. I manifestanti hanno bloccato l'accesso a diversi edifici governativi.

Una sentenza della Corte Suprema norvegese dell'ottobre 2021 ha affermato che la costruzione delle turbine eoliche viola i diritti dei Sami, che da secoli utilizzano alcune zone per allevare le renne: nonostante tale verdetto, a 16 mesi di distanza le turbine continuano ad essere funzionanti. Come riporta la Reuters, Thunberg e altri hanno interdetto una delle porte del ministero delle finanze norvegese e sono stati sollevati e portati via di forza in due diverse occasioni dalla polizia, mentre altri manifestanti intonavano slogan. Le contestazioni vanno avanti ormai da svariati giorni e sono diventate un rilevante caso politico nel Paese scandinavo, tanto da costringere il ministro dell'Energia Terje Aasland a sospendere una visita ufficiale in Gran Bretagna.

Greta Thunberg si è unita alle proteste di Oslo lunedì solidarizzando con quanti sostengono che una transizione verso le energie rinnovabili non dovrebbe essere condotta a discapito dei popoli indigeni, in particolare i Sami, allevatori e pastori di renne che affermato che la vista e il suono dei giganteschi macchinari eolici spaventano i loro animali.

A supporto della loro tesi c'è a dire il vero una sentenza della Corte Suprema norvegese sul cosiddetto Caso Fosen: Silje Karine Muotka, esponente del parlamento Sami, ha esortato a intervenire anche le Nazioni Unite. In una lettera inviata  a Francisco Calí Tzay, inviato speciale dell'ONU per i diritti dei popoli indigeni, Muotka ha scritto: "Spero che tu possa prendere in considerazione la possibilità di comunicare con il governo norvegese chiedendo informazioni o esprimendo preoccupazione per il caso Fosen. Lo stato deve fermare immediatamente le continue violazioni dei diritti umani dei pastori di renne Sami".

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