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Orban: “A Bruxelles si preparano a portare l’Europa in guerra contro la Russia”

Il Primo ministro ungherese Viktor Orban contrario a ogni sostegno all’Ucraina: “La Russia non è un pericolo ma a Bruxelles è in corso una sorta di preparazione dell’atmosfera per una guerra mondiale. Sono in corso i preparativi per l’entrata in guerra dell’Europa contro la Russia”.
A cura di Antonio Palma
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“Ciò che sta accadendo attualmente a Bruxelles e Washington sta creando l’atmosfera per un conflitto militare diretto con la Russia” lo ha dichiarato oggi il primo ministro ungherese Viktor Orban, convinto sostenitore del non coinvolgimento della Nato e dell’Ue nella guerra tra Ucraina e Russia. “È nell’interesse di tutti isolare questo conflitto, ma invece l’Occidente tratta questa guerra come se fosse la propria” ha dichiarato oggi Orban in una intervista.

“A Bruxelles e a Washington, ma più a Bruxelles che a Washington, è in corso una sorta di preparazione del ‘sentimento' per una guerra mondiale. Possiamo tranquillamente dire che sono in corso i preparativi per l’entrata in guerra dell’Europa, questo sta accadendo nei media e nelle dichiarazioni dei politici" ha sostenuto il leader nazionalista ungherese che si sta preparando per le elezioni del Parlamento europeo del 6-9 giugno e si presenta come garante della pace in Europa.

"Se c'è una questione reale sulla quale le persone dovrebbero avere voce in capitolo, allora è la questione della guerra e della pace", ha detto Orban sottolineando che è improbabile che la Russia attacchi un paese della Nato e che parlare di “minaccia russa” è una manovra dell'Occidente per prepararsi all'entrata in guerra.

Secondo il Premier ungherese, la guerra in Ucraina, che è ormai al suo terzo anno, mostra i limiti delle capacità della Russia. “L'esercito russo sta combattendo una guerra seria e difficile con gli ucraini. Se i russi fossero stati abbastanza forti da sconfiggere gli ucraini in un colpo solo, lo avrebbero già fatto” ha spiegato, aggiungendo: “La forza della Nato non può essere paragonata a quella dell'Ucraina. Non ritengo logico che la Russia, che non può nemmeno sconfiggere l'Ucraina, venga ad attaccare all'improvviso l'intero mondo occidentale. Le probabilità che ciò accada sono estremamente scarse”.

Per questo il Primo ministro ha confermato che l'Ungheria cercherà di ostacolare qualsiasi operazione della Nato volta a sostenere l'Ucraina. “Non lo approviamo, né vogliamo partecipare al sostegno finanziario o agli armamenti per l’Ucraina, nemmeno nel quadro della Nato. Dobbiamo ridefinire la nostra posizione all'interno dell'alleanza militare e stiamo lavorando su come l'Ungheria possa esistere come membro della Nato senza partecipare alle azioni della Nato al di fuori del suo territorio", ha concluso.

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