Covid 19
5 Gennaio 2022
12:34

Omicron corre in India, casi raddoppiati in 4 giorni: lockdown e coprifuoco da Delhi a Mumbai

In India è in corso una nuova ondata di Covid-19 alimentata dalla variante Omicron: i casi sono raddoppiati nel giro di 4 giorni e sono tornati lockdown e coprifuoco notturno nella maggior parte degli Stati. Tuttavia, a breve potrebbe arrivare il picco delle infezioni senza pesare troppo sul sistema sanitario, come è stato invece con la precedente ondata di Delta.
A cura di Ida Artiaco
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La variante Omicron corre anche in India. Nel Paese, dove ad aprile scorso era stata individuata per la prima volta la variante Delta, il numero dei contagi è raddoppiato negli ultimi 4 giorni (da ieri ne sono stati registrati 58.097) ed è aumentato di 6 volte in nove giorni. Per fermare la diffusione dell'infezione i governi regionali a Delhi e nel Karnataka hanno già annunciato un lockdown nel weekend, mentre altri stati, come Punjab e del Bihar, hanno introdotto il coprifuoco notturno. Ufficialmente i casi confermati di omicron sono in totale 2.135, ma in realtà pochi tamponi vengono sequenziati per distinguere le varianti. Secondo i dati del ministero della Salute, il maggior numero di casi legati alla nuova variante si registra a Delhi, dove rappresenta ormai l'85% dei casi totali, e a Mumbai, dove il sindaco Kishori Pednekar, ha affermato che la città si sta preparando a uno "tsunami" di casi.

"Ci troviamo chiaramente nel bel mezzo della terza ondata di Covid-19 e il tutto sembra guidato da Omicron", ha affermato il dott. NK Arora, presidente del gruppo di lavoro Covid-19 del National Technical Advisory Group on Immunisation. Tuttavia gli esperti, tra cui lo stesso Arora, sperano che la nuova ondata di Omicron non sia mortale come quella, devastante, dell'aprile 2021, quando venivano registrati in media fino a 400mila casi al giorno al culmine della crisi e che ha spinto al collasso il sistema sanitario e quello dei crematori, sopraffatti dal numero dei morti. Questo perché l'India ha una popolazione, a livello di età, molto simile al Sudafrica, dove Omicron è stata individuata a novembre e dove è stato raggiunto il picco durante le feste natalizie senza far aumentare il numero delle ospedalizzazioni. In più, sempre in India, ci sono molti più vaccinati, circa il 44% della popolazione, il che spinge gli studiosi ad essere ottimisti. "Guardando il comportamento dell'infezione da Covid negli ultimi sette-dieci giorni, sento che potremmo assistere a un picco della terza ondata molto presto", ha aggiunto Arora parlando a Press Trust India.

Tuttavia, il governo centrale ha consigliato a tutti gli stati di riattivare i posti letto Covid negli ospedali e di rafforzare le infrastrutture sanitarie, in particolare per quanto riguarda la fornitura di ossigeno. Massima cautela, dunque, poiché un aumento dei casi, seppur di minore gravità rispetto a quelli provocati da Delta, potrebbe mettere a dura prova gli ospedali. Proprio oggi, per altro, è stato registrato il decesso del primo malato Omicron nel Paese nello stato del Rajasthan. Soumya Swaminathan, capo scienziato dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha avvertito che "l'India potrebbe avere una grande impennata di casi. Lo scopriremo nelle prossime due settimane".

La nuova ondata inoltre arriva mentre in India cresce l’allarme per il rischio sanitario rappresentato dai comizi politici legati alle prossime elezioni nell’Uttar Pradesh e altri cinque stati. Il partito del Congresso all’opposizione ha deciso di interrompere comizi e propaganda porta a porta. D'altronde i mega raduni politici lo scorso anno hanno aiutato la variante Delta a provocare il caos in India e, con diverse elezioni statali previste nei prossimi mesi, gli esperti di salute e il pubblico sono preoccupati.

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