Morto in aereo dopo aver morso un passeggero: aveva 80 ovuli di cocaina nello stomaco
Ieri vi abbiamo raccontato la storia del 24enne John Kennedy Santos Gurjão, un passeggero di un volo Aer Lingus decollato da Lisbona e diretto a Dublino che ha dato in escandescenza ed ha iniziato a mordere gli altri occupanti del velivolo. L'esito dell'aggressione è stato drammatico: immobilizzato da alcuni uomini, il ragazzo è morto. Il decesso è sembrato inspiegabile a tutti, anche perché le manovre per rendere Gurjão innocuo sono state decise, ma certamente non violente.
Ebbene, l'autopsia ha chiarito meglio quali potrebbero essere state le cause del decesso: il 24enne infatti trasportava nell'addome 24 ovuli contenenti cocaina purissima. E' possibile che nelle concitate fasi di colluttazione uno dei contenitori si sia improvvisamente aperto rilasciando ingenti quantità di droga nello stomaco del brasiliano, che a qual punto sarebbe stato colto da una sorta di attacco epilettico prima di morire. A confermare che le cose potrebbero essere andate in questo modo sono state alcune testimonianze. Un passeggero ha raccontato: "Il ragazzo era a terra e tremava violentemente. Il suono che emetteva è qualcosa che non ho mai udito prima, qualcosa come una profonda angoscia, molto gutturale. Veramente inquietante".