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Bologna, l’autista ferma il bus qualche metro dopo la fermata: passeggero lo morde e gli stacca un orecchio

Un autista della linea 96 Tper è stato aggredito in piazza Minghetti, a Bologna, dopo essere andato leggermente lungo, oltre la pensilina. Un passeggero lo ha insultato, sputato e poi morso a un orecchio, staccandone un pezzo. L’uomo è fuggito e la polizia lo sta cercando.
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È bastato che il bus si fermasse qualche metro oltre la pensilina per scatenare una violenta aggressione ai danni dell'autista della linea 96 di Tper. È accaduto nella mattinata di sabato in piazza Minghetti, nel centro di Bologna, dove un conducente è stato insultato, preso a sputi e infine morso a un orecchio da un passeggero, che gli avrebbe staccato un pezzo del padiglione auricolare.

L'episodio, riportato dall'edizione bolognese de Il Resto del Carlino, si è verificato intorno alle 8. Secondo una prima ricostruzione, l'autista non si sarebbe accorto immediatamente della richiesta di fermata e avrebbe arrestato il mezzo pochi metri più avanti rispetto al punto previsto. Un dettaglio che avrebbe fatto infuriare l'uomo in attesa alla fermata.

Una volta salito a bordo, il passeggero si sarebbe diretto verso la postazione di guida per contestare quanto accaduto. La discussione sarebbe però degenerata nel giro di pochi istanti: prima gli insulti, poi gli sputi contro il conducente. Nel tentativo di allontanare l'aggressore e riportare la situazione sotto controllo, l'autista sarebbe rimasto coinvolto in una colluttazione.

Durante lo scontro, l'uomo lo avrebbe morso a un orecchio, provocandogli una ferita particolarmente seria. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al conducente, insieme agli agenti di polizia.

L'aggressore, però, è riuscito ad allontanarsi poco prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, facendo perdere le proprie tracce. Gli investigatori hanno quindi acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate sul mezzo pubblico, che potrebbero rivelarsi decisive per identificarlo.

I filmati sono ora al vaglio della polizia, impegnata a ricostruire nel dettaglio le diverse fasi dell'aggressione e a rintracciare il balordo.

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