Monsieur Hollande è l’anti-Sarkozy (VIDEO)
Sarà François Hollande lo sfidante di Nicolas Sarkozy alle presidenziali del prossimo anno. Il ballottaggio di ieri ha premiato il candidato della gauche che ha raggiunto il 57% della preferenze contro il 43% della sua avversaria, l’ex ministro del lavoro Martine Aubry che da stamattina è nuovamente alla guida del partito (incarico dal quale si era autosospesa nel momento in cui aveva deciso di correre per le presidenziali).
Il primo turno aveva decretato la vittoria di Hollande sulla Aubry con uno scarto di 6 punti percentuali (37% per Hollande rispetto al 31% per Aubry) per cui è stato decisivo il sostegno degli altri candidati sconfitti domenica scorsa. Dall’ex compagna Ségolène Royal (che al primo turno ha raggiunto un risultato più che deludente) al “no-global” Arnaud Montebourg, a Manuel Valls e Jean-Michel Baylet: Hollande ha goduto del sostegno di tutti, fondamentale per la vittoria finale.
Il cinquantasettenne François Hollande è stato sin da subito quello che più si è presentato come un “moderato” cordiale e rassicurante e immediatamente dopo lo spoglio ha provato a riunire quanto più possibile il suo partito ribadendo la necessità di “unità, coesione, di un partito socialista solidale” per quella che si preannuncia come la vera battaglia del 2012. Se nel primo turno delle primarie si sono sottolineate le differenze tra i vari candidati alla presidenza, il ballottaggio ha decretato quel vincitore che metterà d’accordo l’intero partito. La stessa Martine Aubry ha infatti commentato il risultato accettando la sconfitta e parlando di Hollande come del “nostro candidato alle presidenziali del 2012”.
Hollande, che potrebbe essere il primo socialista a vincere le presidenziali dopo il successo di Mitterand nel 1988, si è detto pronto a combattere la destra forte del mandato ricevuto dal partito di “far vincere la sinistra”.
Per quanto riguarda la partecipazione al voto l’esperimento delle primarie è decisamente riuscito in Francia. Dopo la forte affluenza del primo turno ieri il partito socialista ha riferito di un ulteriore aumento del 6% dei voti rispetto a domenica scorsa. La sensazione che i francesi abbiamo apprezzato questo strumento di democrazia viene anche da un sondaggio che dimostrerebbe come il 55% della popolazione sia favorevole a tale strumento tanto da chiederlo anche per il partito di Sarkozy attualmente al Governo.
Oltre alla partecipazione alle urne anche i dibattiti televisivi precedenti al voto hanno registrato un forte seguito.