Madre e figlia spariscono durante passeggiata sul sentiero: uccise da un orso grizzly, caccia all’animale
Una madre 48enne e la figlia ventenne sparite improvvisamente durante una tranquilla passeggiata attraverso un sentiero nei boschi a pochi minuti dalla loro casa, sono state trovate morte dopo quello che si sospetta essere l'attacco di un orso grizzly. Le due vittime Jennifer Balcarras e sua figlia Selah Reed erano scomparse improvvisamente sabato scorso dopo essersi incamminati nel pomeriggio lungo un sentiero vicino a Bella Coola, nella Columbia Britannica, in Canada.
La loro assenza alla cena di famiglia, in programma quella stessa sera, aveva subito fatto scattare l'allarme. Secondo i familiari, infatti, le due conoscevano molto bene quella zona, che dista pochi minuti di auto dalla loro abitazione, ed era altamente improbabile che si fossero perse. Dopo aver cercato di localizzarle autonomamente senza successo, i parenti ne hanno denunciato la scomparsa domenica facendo scattare le ricerche delle autorità locali.
Ricerche che purtroppo si sono concluse nel peggiore dei modi con il rinvenimento dei due corpi dilaniati. Il primo corpo è stato rinvenuto lunedì da una squadra di agenti della Protezione ambientale non lontano dal sentiero che stavano seguendo. Il secondo corpo è stato ritrovato invece martedì a seguito di ulteriori ricerche nella zona. Il Servizio canadese per la conservazione della fauna selvatica ritiene che madre e figlia siano state vittime di un attacco di un orso Grizzly e stanno cercando l'animale responsabile. "Era una passeggiata tranquilla in una zona non remota" hanno spiegato i familiari.
"Si tratta di probabile attacco mortale di un orso grizzly" hanno spiegato le autorità canadesi raccomandato alle persone di evitare la zona del sentiero Snooka West per "la propria sicurezza". "Gli agenti stanno lavorando per individuare e catturare qualsiasi orso coinvolto. Non è ancora chiaro se sia coinvolto più di un orso ma qualsiasi animale sarà catturato, verrà valutato e se si accerterà che è coinvolto nell'attacco, verrà abbattuto in conformità con le linee guida provinciali per la gestione dei conflitti tra uomo e fauna selvatica, al fine di tutelare la sicurezza pubblica" hanno spiegato gli agenti della Protezione ambientale.