video suggerito
video suggerito

Lo scandalo del Principe Andrea: dall’amicizia con Epstein alle accuse di violenza sessuale

Dalla causa intentata da Virginia Giuffre, una delle accusatrici del miliardario Jeffrey Epstein, alla famigerata intervista rilasciata alla Bbc fino al risarcimento da 12 milioni di sterline, tutte le tappe dello scandalo col quale il Principe Andrea, Duca di York e fratello di Re Carlo III, ha visto affossare la propria immagine.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
Il principe Andrea e Virgina Giuffre
Il principe Andrea e Virgina Giuffre

Il Principe Andrea, Duca di York, è stato coinvolto in una scabrosa vicenda che ha gettato su di lui l'ombra della pedofilia. È l'americana Virginia Roberts Giuffre, oggi 38enne, che lo accusava di averla abusata e violentata per tre volte nel 2001 quando era ancora minorenne, nell’ambito dello scandalo sessuale legato a Jeffrey Epstein.

Per tacitarla nel febbraio dello scorso anno il figlio della Regina Elisabetta ha raggiunto con lei un accordo extragiudiziale, pagando svariati milioni di sterline (procacciati cedendo il suo chalet in Svizzera) anche e soprattutto con l'obiettivo evitare il clamore di una situazione davvero imbarazzante per la Royal Family.

Una controversa storia che sarà raccontata nel film ‘Scoop' in programma dal 5 aprile su Netflix.

La vita del Principe Andrea dopo il divorzio

Il Principe Andrea, terzogenito della regina Elisabetta e del principe Filippo, ha 64 anni.

Il Duca di York e la ex moglie, Sarah Ferguson, genitori di Beatrice ed Eugenie, hanno divorziato nel 1996, ma continuano a vivere insieme in un'altra residenza nella tenuta del Berkshire, Royal Lodge, un castello di 30 stanze circondato da 40 ettari di terreno che sorge all'interno della tenuta di Windsor, ha persino adottato i corgi della compianta regina Elisabetta, Muick e Sandy.

Secondo quanto rivelato dal tabloid inglese Sun, da qualche tempo a questa parte starebbe sempre più guardando, come fonte di ispirazione, al principe Harry e a Meghan Markle, espatriati negli USA ormai da anni.

D’altronde dal 2022 è stato estromesso dalla vita pubblica della Famiglia Reale, dopo aver perso i titoli militari e il trattamento di altezza reale. La colpa è da attribuire proprio al suo legame con Jeffrey Epstein e alle accuse di violenza sessuale da parte di Virginia Giuffre.

L'amicizia con Jeffrey Epstein

È proprio questa amicizia che ha fatto tornare la figura del Principe Andrea prepotentemente alla ribalta. Era il 1999 quando il fratello di Carlo conobbe Jeffrey Epstein, uomo d'affari americano dalla dubbia moralità.

Tra i due si instaurò sin dall'inizio un legame molto forte, tanto che il Duca, nel 2000, portò con sé l'amico, insieme all'ex fidanzata Ghislaine Maxwell, al Royal Ascot, l'ippodromo dove si svolge la corsa di cavalli preferita dai reali inglesi. Andrea lo presentava come un suo consigliere.

Intorno al 2010 iniziano ad emergere, negli Stati Uniti, le prime accuse a Epstein per sfruttamento della prostituzione minorile. Il miliardario sarà arrestato nel 2019: nello stesso anno muore in carcere, ufficialmente per suicidio, senza affrontare il processo o scontare l'eventuale pena. La sua ex compagna e complice, Ghislaine Maxwell, viene condannata a 20 anni per crimini simili nel 2021.

Il principe Andrea con Jeffrey Epstein
Il principe Andrea con Jeffrey Epstein

È in quegli anni che emerge il nome del Principe Andrea dalle carte delle indagini.

Virginia Giuffre accusa il principe Andrea di molestie sessuali

Nel 2021 Virginia Giuffre, una delle principali vittime di Epstein e Maxwell, intenta una causa civile anche contro il principe Andrea, poi finita in patteggiamento: lo accusava di aver avuto rapporti con lei quando era aveva solo 17 anni. Accuse che finiranno nero su bianco nelle carte poi depositate presso la corte federale di Manhattan.

La donna, oggi 38enne, ricorda tre episodi in particolare, avvenuti tra il 2001 e il 2002, tra Londra, New York e l’isola di Little St James, Isole Vergini. Del primo, avvenuto il pomeriggio del 10 marzo del 2001, la Giuffre sostiene di avere prova: una fotografia che la ritrae con Andrea al secondo piano dell’abitazione di Ghislane Maxwell, procurata all'ora compagno Epstein per soddisfare i suoi appetiti sessuali.

A tal proposito la Maxwell, nel gennaio 2023, nella sua prima intervista ad TvTalk (emittente britannica) post sentenza, ha evidenziato come quella foto fosse "un falso", incolpando solo ed esclusivamente l'ex fidanzato e difendendo il Principe Andrea. Non è chiaro se per "coscienza" o se per pressioni da parte della Famiglia Reale.

La foto incriminata, il principe Andrea e Virginia Giuffre nel 2001 a Londra
La foto incriminata, il principe Andrea e Virginia Giuffre nel 2001 a Londra

L'intervista alla BBC e la reazione della Famiglia Reale

Il Duca di York, fratello di Re Carlo III, ha sempre negato tutto. Ma con la morte di Jeffrey Epstein, per lui la situazione si complicò ulteriormente. La Giuffre, infatti, portò avanti le accuse chiedendo di andare a processo.

Andrea ebbe la brillante idea di concedere un'intervista dalla Bbc, nel novembre 2019, per smentire la posizione della ragazza: affermò di non aver mai avuto rapporti sessuali con Virginia Roberts. Anzi, a dispetto di quella immagine che li ritrae assieme, sostenne di non conoscere affatto la sua accusatrice.

Convinto di averla scampata, non fece i conti col fatto che i telespettatori britannici reagirono con indignazione alla sua amicizia con Epstein, oltre al fatto che non avesse mostrato alcun sentimento di empatia o compassione per le ragazze vittime del miliardario.

Il risultato fu che Buckhingam Palace costrinse il Principe a rinunciare ai titoli reali e militari, obbligandolo a ritirarsi dalla vita pubblica e all'emarginazione, nelle occasioni ufficiali, dalla Royal Family.

Il risarcimento di 12 milioni di sterline

Proprio quando per il Duca di York sembrava ormai alle porte un processo negli USA, a inizio 2022, arrivò la notizia di un accordo finanziario tra il Duca e la Giuffre.

"Il principe Andrea nega di aver complottato con Epstein e che questi gli abbia fornito delle ragazze vittime di traffico sessuale", scrivono i suoi legali in una memoria depositata nel gennaio di quell'anno, quando il giudice americano si era rifiutato di archiviare il caso.

Nel documento depositato alla Corte federale di Manhattan, l'avvocato della accusatrice, David Boies, riferisce che i legali di entrambe le parti hanno informato il giudice di avere raggiunto un'intesa in linea di principio e che avrebbero chiesto l'archiviazione della causa entro un mese.

"Virginia Giuffre e il principe Andrea hanno raggiunto un accordo extragiudiziale. Le parti presenteranno i documenti" per l'archiviazione "dopo che la sig.ra Giuffre avrà ricevuto la cifra pattuita (che non è stata resa nota)", si legge nella nota in cui si precisa che il principe "intende fare una cospicua donazione all'ente di beneficenza della signora Giuffre a sostegno dei diritti delle vittime" di abusi".

Secondo varie ipotesi, la cifra pattuita sarebbe non inferiore ai 12 milioni di sterline (14 milioni di euro). Un accordo che ha fatto molto discutere, anche e soprattutto perché il patrimonio stimato da Andrea non avrebbe consentito al Principe di sostenere una tale uscita, a meno di non essere aiutato privatamente dal madre Elisabetta. O di vendere delle proprietà, e nello specifico il lussuoso Chalet Helora di Verbier, in Svizzera, acquistato con la sua ex moglie Sarah Ferguson nel 2014 per 16,6 milioni di sterline.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views