“Lo hanno fatto per un video TikTok”: aggrediscono lo chef Greg in jacuzzi, ma lui perdona i due 13enni
Era entrato nella jacuzzi del complesso residenziale dove vive per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Greg Medina, chef e padre single di 48 anni, stava ascoltando con gli auricolari una lezione mentre si trovava nella vasca idromassaggio del Creekside Village Apartments, a San Bernardino, in California. Poi, alle sue spalle, sono arrivati due ragazzini.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano uno dei due avvicinarsi a Medina e colpirlo con un violento calcio alla nuca. Il secondo si è chinato per prendere il suo cellulare, che si trovava a terra, e i due sono scappati. Il colpo ha fatto cadere in acqua gli occhiali e gli AirPods dell'uomo, che solo dopo essersi voltato si è accorto che gli avevano portato via anche il telefono.
Il telefono rintracciato, poi i due ragazzi consegnati dai genitori
Greg ha provato a inseguirli, ma non è riuscito a raggiungerli. Ha quindi contattato la polizia e, grazie alla localizzazione, il cellulare è stato individuato in un complesso residenziale vicino. Gli agenti, però, non sono riusciti a stabilire in quale dei circa 30-40 appartamenti si trovasse il dispositivo. In seguito i due ragazzi avrebbero ammesso di averlo buttato via.
Medina è stato portato al pronto soccorso e gli è stata diagnosticata una commozione cerebrale. Nei giorni successivi ha raccontato di avere avuto forti mal di testa, vertigini e altri sintomi legati al trauma. "Avrei potuto perdere conoscenza e annegare", ha spiegato, ricordando la dinamica dell'aggressione.
A rendere ancora più particolare la vicenda è il fatto che Greg non si trovasse nella jacuzzi semplicemente per riposarsi. L'uomo lavora come cuoco per Lutheran Social Services, un'organizzazione che distribuisce pasti alle persone senza fissa dimora. Secondo quanto raccontato ai media locali, in una normale giornata comincia a lavorare alle 5 del mattino e prepara pasti per circa 70-75 persone. È inoltre padre single e sostiene economicamente la figlia di 12 anni.
Per questo, nonostante i sintomi della commozione cerebrale, Greg ha spiegato di non poter semplicemente smettere di lavorare.
"Lo hanno fatto per un video TikTok"
La svolta nelle indagini è arrivata una settimana dopo l'aggressione. Il 21 agosto i genitori dei due ragazzi, entrambi di 13 anni, li hanno accompagnati alla stazione della polizia di San Bernardino e li hanno consegnati agli agenti. I due sono stati arrestati con l'accusa di rapina aggravata; per il ragazzo ritenuto responsabile del calcio alla testa è scattata anche un'ulteriore accusa per aggressione.
Successivamente è emerso che i due adolescenti avrebbero raccontato di aver compiuto l'aggressione per realizzare un video destinato a TikTok. Il padre di uno dei ragazzi ha quindi contattato Greg per chiedergli scusa. Una scelta che Medina ha detto di aver apprezzato, pur riconoscendo la gravità di ciò che era accaduto.
"Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di molto grave e devono essere ritenuti responsabili", ha detto l'uomo ai media locali. Ma non ha scelto la strada della rabbia.
Lo chef Greg incontra i suoi aggressori e li perdona
Medina ha incontrato i due 13enni dopo che erano stati consegnati alla polizia. I ragazzi gli hanno chiesto scusa e, durante l'incontro, Greg li ha abbracciati.
"Non li odio. Sono due giovani che hanno bisogno di aiuto", ha raccontato. Ha spiegato di non aver mai alzato la voce contro di loro né di averli umiliati: "Volevo che sapessero di essere amati e li perdono".
Anche nei confronti dei genitori ha mostrato comprensione. "Consegnare i propri figli alla polizia e poi andarsene senza di loro deve essere stato difficile", ha detto Greg, sottolineando però che si è trattato della scelta giusta.