Dopo giorni di furiose polemiche tra blitz mancati da parte dei repubblicani, maratone notturne di ostruzionismo da parte dei democratici e accuse reciproche, i parlamentari dello stato del Texas negli Usa tornano al lavoro per una sessione straordinaria prima delle vacanze estive. La ripresa dei lavori è stata voluta proprio dal governatore repubblicano dello Stato del Texas, Rick Perry, per approvare il disegno di legge anti aborto bloccato la scorsa settimana dall'ostruzionismo della senatrice Wendy Davis. L'esponente del partito democratico aveva fatto slittare la seduta oltre l'orario consentito grazie a un discorso lungo undici ore riuscendo a rendere nulla la votazione dell'Aula che si era espressa a favore del provvedimento con 19 voti favorevoli e 10 contrari.

Manifestazioni dei Democratici – La sessione straordinaria voluta dal governatore per decidere sul caso durerà trenta giorni ma i democratici già minacciano battaglia. Secondo quanto riferiscono i quotidiani locali, il partito dell'asinello ha organizzato per questa mattina ora locale una manifestazione di protesta contro il disegno di legge anti aborto davanti al Campidoglio prima dell'avvio dei lavori. Il disegno di legge anti aborto in discussione vieta l'aborto dopo le 20 settimane di gravidanza e obbliga ogni centro in cui si pratica l'interruzione di gravidanza a dotarsi di sale chirurgiche specifiche, un requisito che interromperebbe di fatto l'attività della maggior parte dei centri che praticano l'interruzione di gravidanza nel Texas.