Laos, le parole dei 5 uomini intrappolati nella grotta e trovati vivi: “Mamma, non preoccuparti, siamo salvi”

Le parole dei cinque uomini trovati vivi dai soccorritori nella grotta allagata in Laos dove sono intrappolati da giorni: “Non preoccuparti, mamma, la squadra di soccorso ci ha raggiunto. Siamo al sicuro. Mi mancano tanto mamma e papà”. Due risultano ancora dispersi.
Da sinistra, soccorritori al lavoro; gli uomini bloccati nella grotta in Laos.
Da sinistra, soccorritori al lavoro; gli uomini bloccati nella grotta in Laos.

"Non preoccuparti, mamma. La squadra di soccorso ci ha raggiunto. Siamo al sicuro. Mi mancano tanto mamma e papà. Probabilmente usciremo domani o dopodomani". Lo hanno detto ai soccorritori gli uomini intrappolati in una grotta allagata in Laos, dove sono rimasti bloccati a causa di piogge improvvise.

Da giorni squadre di soccorso lavorano per portarli in salvo. Mercoledì 27 maggio, dopo giorni di paura, incertezza, fame e freddo, per cinque di loro si è riaccesa la speranza quando i soccorritori sono emersi dall'oscurità, illuminando la stretta caverna rocciosa con le lampade frontali. Due persone risultano ancora dispersi.

"Ora ci sono persone qui pronte ad aiutare", ha detto Norased Palasing, subacqueo thailandese specializzato in immersioni in grotta e membro della squadra di soccorso multinazionale, agli uomini subito dopo il ritrovamento. La gioia è esplosa anche in superficie, dove i familiari disperati e i soccorritori hanno potuto tirare un primo sospiro di sollievo.

Il subacqueo finlandese Mikko Paasi, che sta prendendo parte dell'operazione, ha elogiato il "fantastico lavoro" della squadra in un post su Instagram. Ma ha avvertito che adesso li attende un'estrazione ad alto rischio, "e non sarà facile".

Secondo quanto riferito dalle autorità laotiane, i cinque si sono avventurati nella grotta dieci giorni fa, attratti dalla promessa di giacimenti d'oro. Un acquazzone torrenziale, però, ha provocato un'improvvisa inondazione all'interno del sistema di grotte, bloccando l'uscita degli uomini.

Dopo che si è diffusa la notizia, una squadra d'élite di speleosub di fama internazionale si è riunita nel Paese, coordinata dall'Associazione dei Volontari del Popolo Lao, secondo quanto affermato dal presidente Bounkham Luanglath.

Tra i partecipanti ci sono anche Kengkard Bongkawong, thailandese, e Paasi, finlandese. I due otto anni fa hanno avuto un ruolo chiave nel salvataggio di 12 giovanissimi calciatori e del loro allenatore bloccati in una grotta in Thailandia.

Una buona notizia per la squadra è che, secondo l'agenzia di stampa statale laotiana, gli uomini si trovano su una sporgenza sopraelevata che "beneficia di un flusso d'aria continuo". Un altro aspetto è che gli uomini sembrano in buona salute, anche se hanno espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità di rimanere nella grotta ancora per molto tempo.

"Se non riceviamo cibo, saremo senza forze", ha detto uno degli uomini davanti alla telecamera a un soccorritore dell'organizzazione Laos Rescue Volunteer For People. Un altro uomo ha spiegato di soffrire di dolori al petto e di tossire continuamente.

Numerose sfide attendono i soccorritori. L'ingresso della grotta scende verso il basso con una pendenza di 45 gradi. "È così stretto che bisogna inclinarsi di lato, abbassarsi e strisciare a pancia in giù per passare", hanno spiegato.

Per entrare, la sua squadra si era fatta strada attraverso tunnel fangosi, che in alcuni punti si restringono fino a 60 centimetri, e corsi d'acqua sotterranei, utilizzando cavi per orientarsi, con solo la testa e le spalle fuori dall'acqua. In alcuni casi si sono dovuti togliere l'attrezzatura per infilarsi nelle fessure.

I soccorritori al lavoro per salvare le 7 persone intrappolate nella grotta da una settimana.
I soccorritori al lavoro per salvare le 7 persone intrappolate nella grotta da una settimana.

Una delle sfide più recenti è rappresentata dal solfuro di idrogeno, un gas emesso dalla decomposizione degli escrementi di pipistrello all'interno della camera, che ha causato lo svenimento di alcuni membri dell'equipaggio, riporta la Cnn che si è messa in contatto con i soccorritori.

I soccorritori affermano che una soluzione potrebbe essere quella di prosciugare la grotta, in modo che i cinque possano strisciare fuori. Lungo il percorso, dove l'aria è scarsa, avranno bisogno di bombole di ossigeno, nonché di barelle da grotta appositamente adattate nel caso in cui gli abitanti del villaggio si indeboliscano troppo.

Intanto, si inviano acqua, cibo e medicinali al gruppo intrappolato. "Se saremo in grado di pompare l'acqua fuori dalla grotta velocemente, potremmo annullare il piano di riserva che richiederebbe alle vittime di immergersi per uscire. Cosa che per loro sarebbe estremamente difficile", hanno spiegato ancora i soccorritori.

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