La storia giudiziaria di Jacques Moretti, il proprietario del Constellation di Crans Montana
Jacques Moretti è stato arrestato e si trova in custodia cautelare in Svizzera per le presunte violenze fisiche ai danni della moglie Jessica. Secondo quanto rivelato dalla testata svizzera francofona Léman Bleu, l'episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 agosto nell'abitazione della coppia nel Canton Vallese e le ferite riportate dalla donna sarebbero state tali da richiederne il ricovero in ospedale.
Si tratta di un procedimento distinto da quello aperto dopo l'incendio del Constellation, avvenuto nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, nel quale morirono 41 persone e altre 115 rimasero ferite. Jacques e Jessica Moretti figurano tra i 16 imputati dell'inchiesta.
Ma quella di Crans-Montana non è la prima vicenda giudiziaria nella storia dell'imprenditore corso: nel 2008 fu condannato in Francia per sfruttamento della prostituzione, mentre negli anni precedenti e successivi il suo nome è comparso anche in altri procedimenti, tra cui quelli per frode e per una vicenda legata a un presunto rapimento e sequestro di persona.
La condanna per sfruttamento della prostituzione nel 2008
La principale condanna nel passato giudiziario di Jacques Moretti risale a diciotto anni fa: era il 20 novembre del 2008 quando il tribunale di Annecy lo condannò a 12 mesi di carcere, otto dei quali con pena sospesa, nell'ambito di un'inchiesta su una rete di prostituzione attiva tra Francia e Svizzera.
L'indagine riguardava in particolare un centro massaggi di Ginevra, l'"Hot Rabbit Rendezvous", che Moretti avrebbe gestito quando aveva poco più di trent'anni. Secondo gli atti giudiziari ricostruiti dalla stampa francese e italiana, l'accusa contestava all'imprenditore di aver partecipato al reclutamento delle donne, alla loro assunzione e all'organizzazione dell'attività, compresa la definizione delle tariffe e del numero dei clienti.
L'inchiesta aveva preso avvio alcuni anni prima e Moretti era stato arrestato nel novembre 2005, trascorrendo diversi mesi in carcere prima della sentenza. La condanna del 2008 resta uno dei pochi precedenti giudiziari definiti con una pronuncia nei suoi confronti e riemersi dopo la tragedia di Crans-Montana.
I procedimenti per frode, rapimento e sequestro di persona
Negli anni successivi il nome di Moretti è comparso anche in altre vicende giudiziarie. Nel 2010, in Corsica, fu coinvolto in un procedimento relativo a una frode previdenziale. Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, ci furono inoltre altri procedimenti che riguardarono ipotesi di frode e una vicenda nella quale comparivano contestazioni legate a rapimento e sequestro di persona.
Si tratta, però, di vicende da distinguere attentamente dalla condanna del 2008. Non tutte si sono concluse con una sentenza di condanna e la ricostruzione del passato giudiziario di Moretti richiede quindi di separare i procedimenti aperti dalle responsabilità effettivamente accertate in sede giudiziaria.
Dopo gli anni trascorsi tra Corsica e Svizzera, Moretti si trasferì stabilmente nel Canton Vallese insieme a Jessica Maric, poi diventata sua moglie. La coppia iniziò a costruire le proprie attività nella zona di Crans-Montana: nel 2015 rilevò la gestione del Constellation e negli anni successivi aprì o acquisì altri locali e società, tra cui Le Senso e Le Vieux Chalet.
Jacques Moretti è uno dei 16 imputati per l'incendio a Crans-Montana
La notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026 ha segnato un nuovo, drammatico capitolo nella storia dei Moretti. Un incendio scoppiato nel seminterrato del Constellation, il locale di Crans-Montana di cui la coppia era proprietaria, provocò la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115.
L'inchiesta della magistratura vallesana ha progressivamente allargato il numero delle persone coinvolte e oggi conta 16 imputati, tra cui Jacques e Jessica Moretti. Nei loro confronti vengono contestati, tra gli altri, omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali gravi colpose.
L'indagine sta cercando di ricostruire ogni passaggio della tragedia: dalle condizioni di sicurezza del locale ai materiali utilizzati, dai lavori effettuati negli anni alla gestione degli spazi e alle misure antincendio. La posizione giudiziaria dei coniugi Moretti è dunque ancora al vaglio dell'autorità giudiziaria e dovrà essere definita nel corso del procedimento.
L'inchiesta sul rogo è distinta dalla nuova vicenda che ha portato Jacques Moretti di nuovo in custodia cautelare nell'agosto 2026.
L'arresto per violenza contro la moglie Jessica Moretti
L'ultimo capitolo risale dunque alla notte tra l'11 e il 12 agosto. Secondo quanto pubblicato da Léman Bleu, Jacques Moretti sarebbe stato arrestato dopo un episodio di presunte violenze fisiche nei confronti della moglie Jessica nella loro abitazione nel Canton Vallese.
La donna sarebbe rimasta ferita e avrebbe avuto bisogno di essere ricoverata in ospedale. Jacques Moretti è stato quindi posto in detenzione provvisoria. Le circostanze precise dell'accaduto e la qualificazione giuridica definitiva dei fatti non sono però state rese note e l'inchiesta dovrà stabilire l'esatta dinamica dell'episodio. Moretti, come precisato anche dalla testata svizzera, è presunto innocente.
Gli avvocati della coppia, Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, hanno confermato che esiste un procedimento separato, precisando che i fatti avvenuti nell'abitazione dei coniugi riguardano la loro vita privata e che per questo non avrebbero fornito ulteriori commenti. I legali hanno inoltre sottolineato che la nuova vicenda "non può essere confusa con la tragedia del Constellation", pur inserendola nel contesto della difficile situazione affrontata dalla coppia dopo l'incendio del 1° gennaio.