Picchia la moglie e finisce in carcere: arrestato Jacques Moretti, il gestore del locale della strage di Capodanno
Jacques Moretti, gestore del bar Constellation di Crans-Montana, il locale dove nella notte di Capodanno un incendio provocò 41 morti e 115 feriti, è stato arrestato: l'uomo è accusato di presunte violenze fisiche nei confronti della moglie, Jessica Moretti, avvenute nella notte tra l'11 e il 12 agosto nella loro abitazione nel Canton Vallese. A riportare la notizia è la testata svizzera francofona Léman Bleu, che ha pubblicato l'indiscrezione in esclusiva. Si tratta quindi di una vicenda distinta da quella relativa alla strage dello scorso 31 dicembre in Svizzera.
Secondo quanto ricostruito dalla testata, Jessica Moretti sarebbe rimasta ferita durante l'episodio e avrebbe avuto bisogno di essere ricoverata in ospedale. Non sono al momento note le circostanze precise dell'aggressione, né è stata resa pubblica la qualificazione penale definitiva dei fatti. Léman Bleu precisa inoltre che non è noto se la donna sia già stata dimessa.
L'arresto di Moretti e le accuse per le presunte violenze nei confronti d della moglie
L'intervento delle autorità è avvenuto dopo l'episodio che sarebbe avvenuto nella loro abitazione in Vallese. Jacques Moretti è stato successivamente arrestato e si trova ora in detenzione provvisoria. Il suo legale, l'avvocato Patrick Michod, contattato da Léman Bleu, non ha risposto alle richieste di commento della testata.
Al momento, quindi, restano da chiarire diversi aspetti della vicenda: dalla dinamica delle presunte violenze alla gravità delle lesioni riportate dalla donna. I media francesi sottolineano comunque che l'uomo non avrebbe precedenti per episodi di questo tipo.
La notizia dell'arresto assume particolare rilievo perché il nome di Jacques Moretti è già al centro di una delle più drammatiche inchieste giudiziarie aperte in Svizzera negli ultimi tempi.
Moretti e la moglie sono tra i 16 imputati per la strage di Capodanno
Jacques Moretti e la moglie Jessica figurano infatti tra i 16 imputati nell'inchiesta sull'incendio del Constellation, avvenuto nella notte del primo gennaio a Crans-Montana. Le fiamme divamparono all'interno del locale mentre era in corso la festa di Capodanno, provocando una strage: 41 persone morirono e altre 115 rimasero ferite.
Per quella vicenda i coniugi Moretti sono accusati, tra l'altro, di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali gravi colpose. L'inchiesta riguarda le responsabilità legate alle condizioni di sicurezza del locale e alle circostanze che contribuirono alla propagazione dell'incendio. A giugno, inoltre, il procedimento aveva visto emergere nuovi elementi sulla controversa fattura relativa alla schiuma acustica utilizzata nel locale, questione sulla quale erano state contestate ulteriori responsabilità.