La seconda ondata di contagi da Coronavirus ha travolto Francia e Spagna come una valanga: ciascuno di questi due paesi ha infatti superato la soglia del milione di contagi, rispettivamente 1.041.991 (37.273 morti) il primo e 1.026.281 (34.521 morti) il secondo, stando ai dati forniti dalla Johns Hopkins University. L'Italia, terzo paese europeo per numero di casi diagnosticati, ne conta ad oggi meno della metà: 465.726, secondo l'ultimo bollettino della Protezione Civile. Nel "vecchio continente" i contagi accertati hanno ormai superato la soglia degli 8 milioni mentre i morti sono 256mila. Il timore, con l'inverno alle porte e il virus che è tornato a circolare, è che la situazione rischi di peggiorare ulteriormente e precipitare nei prossimi mesi.

Francia, primo paese europeo per numero di contagi

Nonostante le misure restrittive imposte dal governo l'epidemia continua ad espandersi in Francia: secondo Santé Publique, i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 41.622 e il tasso di positività ha toccato anch'esso il record del 14,3 per cento. Le vittime sono state 165. Dopo aver superato il milione di contagi la Francia è diventata il quinto Paese al mondo per numero di positivi e il primo in Europa.  Il governo ha stabilito una nuova estensione del coprifuoco dalle 21 alle 6 del mattino ad altri 38 dipartimenti e alla Polinesia che è entrata in vigore da oggi e durerà sei settimane. Salgono così a 54 i territori coinvolti per un totale di 46 milioni di persone ma, ha precisato Castex, il "dispositivo sarà valutato nuovamente la settimana prossima e potrebbe essere rafforzato".

Anche in Spagna superato il milione di positivi

Non va molto meglio in Spagna, paese in cui nelle ultime 24 ore sono stati registrati 20.986 nuovi casi e 155 morti. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria i contagiati sono 1.026.281. Le autorità sanitarie hanno imposto d'urgenza nuove restrizioni. Il ministro della Salute, Salvador Illa, ha reso noto che la Comunità di Madrid – la più colpita insieme alla Catalogna – "sta lavorando a misure dure" che adotterà dopo la revoca dello stato di allarme, sabato, e che il governo regionale annuncerà oggi.

Germania, "situazione seria". Belgio: virus fuori controllo

Anche in Germania, seppur con numeri molto inferiori rispetto a Francia e Spagna, la situazione "è seria", come ha dichiarato Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institute, alla luce degli 11.287 nuovi contagi a livello federale in 24 ore prevedendo "che aumenteranno i casi gravi e il numero delle vittime". Dopo l'appello dei giorni scorsi della cancelliera Angela Merkel a rimanere in casa, Wieler ha ribadito che l'unica possibilità di rallentare la diffusione del virus è di "rispettare le regole in modo coerente" perché "la maggior parte dei contagi si rileva in contesti privati". Praticamente fuori controllo il contagio in Belgio, diventato il secondo Paese al mondo per numero di decessi (10.539 da inizio pandemia) in rapporto alla popolazione. Le nuove infezioni hanno raggiunto la soglia media giornaliera di 9.693 tra il 12 e il 18 ottobre, pari a un incremento del 75 per cento rispetto alla settimana precedente.